BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Cucina

Informazione Pubblicitaria

Cosa bevo oggi? Barbaresco di Gaja Elegante e deciso

La nota azienda piemontese è stata la protagonista di una grande serata al ristorante Mille storie e sapori di Bergamo. Con il Barbaresco Gaja: un vino deciso, speziato, liquirizioso, austero. Tutto è splendidamente definito. In bocca è ricchissimo, di grande eleganza, con tannini decisi e precisi. Finale dolce e lunghissimo.

Più informazioni su

Non tutti conoscono la storia ed alcuni dettagli di produzione del Barbaresco, grande vino Piemontese di cui Gaja è produttore di una delle più straordinarie versioni. La nota azienda vinicola è stata la protagonista di una grande serata al ristorante Mille storie e sapori di Bergamo.

Il Barbaresco è un vino a denominazione di origine protetta. Vitigno d’origine: Nebbiolo nelle sottovarietà Michet, Lampia e Rosè o altre mutazioni biologiche dei medesimi, senza aggiunta di mosti o vini di altre varietà e provenienza.

 


Il Barbaresco Gaja è deciso, speziato, liquirizioso, austero, note tostate, caffè, accenti mentolati, mirtillo e ricordi balsamici. Tutto è splendidamente definito. In bocca è ricchissimo, di grande eleganza, con tannini decisi e precisi. Finale dolce e lunghissimo. Un Barbaresco strabordante al naso, di grande struttura e dal finale dolce e carezzevole. Affinato per un anno in barrique e un anno in botte grande. La sua degustazione è stra-consigliata a chiunque voglia davvero conoscere i grandi vini piemontesi, non si può non passare da Gaja.

© Riproduzione riservata

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Il Conte Minimo

    L’articolo omette una serie di nozioni sulla Casa Vinicola la cui conoscenza è necessaria per capire la levatura del vino e per non considerarlo un mero status symbol.
    Inoltre in questa rubrica ho visto consigliare Krugg e Gaja: non mi pare che certe etichette necessitino di una recensione positiva. Maggiore originalità e maggiore proposta di etichette meno famose (e molto più abbordabili) sarebbe più apprezzata.

  2. Scritto da Luca Lazzaretti

    Spero che BGnews non mi censuri …..dicevo che la degustazione del Barbaresco Gaja è straconsigliata a patto di avere 100 eurini a disposizione per questa bottiglia…astenersi cassintegrati e pensionati al minimo.Per questi ci son sempre degli ottimi Valcalepio della cantina sociale di San Paolo d’Argon che lavora molto bene a prezzi accessibili! Prosit!