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Ecco un weekend all’insegna dell’arte contemporanea

Torna oggi, sabato 5 ottobre, la “giornata del contemporaneo”, dedicata alle frontiere dell’arte di oggi, ormai alla sua nona edizione. Tante le iniziative pensate per questa grande manifestazione: eccole.

"Tutta l’arte è contemporanea”. Quello che ormai è diventato uno slogan tra gli addetti ai lavori, rilanciato da Sgarbi nel recente libro “L’arte è contemporanea. Ovvero l’arte di vedere l’arte” (Bompiani, 2012), prova per un giorno a diventare patrimonio comune al grande pubblico, anche quello dei conservatori e dei più scettici, quelli che “lo potevo fare anch’io”. Torna sabato 5 ottobre la “giornata del contemporaneo”, dedicata alle frontiere dell’arte di oggi, ormai alla sua nona edizione.

Promossa da AMACI (associazione dei musei d’arte contemporanea italiani, di cui fa parte anche la GAMeC), l’iniziativa è volta a incentivare, promuovere e divulgare l’arte contemporanea, con porte aperte in tutto il Paese in centinaia di musei e istituzioni per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze.

Anche Bergamo si attrezza per far circolare l’arte “qui ed ora”. Così, oltre agli spazi pubblici e museali, in prima linea ci sarà anche la maggior parte delle gallerie del circuito d’arte contemporanea, tra cui molti membri e partner di The Blank, il network dell’arte che riunisce operatori pubblici e privati attivi sul territorio e che per l’occasione coordina la giornata del contemporaneo.

Sarà proprio The Blank Residency a dare il via, tra le 9.30 e le 11, alla maratona artistica, con una colazione d’arte in compagnia di Arianna Ferrari e Alexandros Pissourios che presenteranno i propri lavori ai visitatori della residenza. Ma “contemporaneo” non è solo ciò che è concepito oggi, è anche ciò che oggi continua a vivere nello sguardo di chi passa: ecco quindi, a fianco di nuove proposte, l’omaggio a un autore come Piero Cattaneo a dieci anni dalla scomparsa, in un percorso a tappe tra città alta e città bassa, tra interni ed esterni – bronzi a Palazzo della Ragione, due sculture a Palazzo della Provincia, lavori a soggetto sacro al Museo Bernareggi, studi giovanili alla Scuola dell’Accademia Carrara, un’ampia sezione di opere alla Gamec (inaugurazione alle 12). Qui saranno aperte al pubblico anche le neoinaugurate mostre “Luciano Fabro. Disegno in opera”, “David Maljkovic: Sources in the air” e “The celestial path”, progetto vincitore della prima edizione di "Meru Art*Science Award”.

Il dialogo tra luoghi antichi e odierne visioni continua nella Basilica di Santa Maria Maggiore con la la personale di Filippo Berta “Forma mentis” e al Palazzo della Misericordia (via Arena, 9) col progetto – sempre curato da Stefano Raimondi e Mauro Zanchi – “Ogni cosa a suo tempo. Cap. VI, Atto II” che ripropone e mette a confronto gli artisti già presenti in Atto I con le opere di Adrian Paci, Dan Rees, Paolo Baraldi, Sara Benaglia, Cinzia Benigni, Davide Casari, Mario Cresci, Luca Resta, studio 203, Maria Tassi, Diego Ferrari, Marco Travali, Simone Longaretti e Daniele Maffeis. A questi ultimi si deve la performance in calendario “A memoria di aiuola”, curata e presentata da Isrec presso il Monumento a Francesco Nullo (dalle 15 alle18), che intende reinterpetare in chiave artistica l’eredità dell’eroe risorgimentale. Tra le gallerie cittadine si segnalano la mostra “Salva con nome“ di Alessandra Baldoni allo Studio Vanna Casati, con suggestivi scatti fotografici che intendono riannodare in un unico racconto i destini strappati di donne scrittrici morte suicide tra cui Virginia Woolf e Antonia Pozzi e la personale allestita allo Spazio Arte Viamoronisedici, “Bread” di Emilio Morandi, con mostra e performance alle 17.

Fuori Bergamo, inaugurazioni in gallerie private come Franca Pezzoli Arte contemporanea, con tecniche miste su carta e su tavola di Mariarosaria Stigliano, ed iniziative espositive e non solo in diverse location di forte impatto estetico a Caravaggio e a Treviglio, dove sarà la volta della mostra diffusa di Davide Casari.

Aperte nel segno dell’arte anche le banche nel week end: la Popolare di Bergamo (Piazza Vittorio Veneto, 8) con cinque tele di Antonio Ligabue (visite guidate ogni ora dalle 10 alle 18, e domenica 6 ottobre dalle 10 alle 16) e il Credito Bergamasco (Largo Porta Nuova) con le tre mostre “Omaggio a Sironi”, “Grandi restauri – Giovan Battista Moroni” e “Metamorfosi, opere di Erminio Maffioletti”.

A Maffioletti, nel centenario della sua nascita, è dedicata anche l’esposizione “De Rerum natura”, in un allestimento concepito per nuclei tematici a cura di Enrico De Pascale: l’inaugurazione, nella Sala Virgilio Carbonari del Municipio di Seriate, è prevista per domenica 6 alle 10.30 nella Biblioteca di Seriate.

Per informazioni su tutti gli eventi dell’iniziativa: www.amaci.org.

Stefania Burnelli