Arte
Visita guidata con musica alla mostra di Arzuffi con il poeta Bottelli
Visite guidate in musica, protagonisti Alessandro Bottelli e Marcello Arzuffi alla filiale della Banca Popolare di Bergamo domenica 29 settembre. Arte, musica e non solo: in arrivo anche l’operina musicale per bambini ispirata ai grandi pittori.
Torna in città la visita guidata cantata alle mostre d’arte, frutto della creatività del poeta e scrittore bergamasco Alessandro Bottelli. Dopo l’esordio, lo scorso anno, alla personale di opere di Marcello Arzuffi al Centro San Bartolomeo, con una interpretazione cantata e musicata dei quadri in mostra, e il successivo sviluppo della formula in Gamec nel maggio 2012 in occasione dell’esposizione dedicata al Ceresa (con un percorso d’animazione “tra i quadri addormentati” per baritono, quartetto vocale e fisarmonica), Bottelli rilancia il sodalizio con l’amico pittore Arzuffi.
Domenica 29 settembre nei locali della filiale di Piazza Sant’Anna di UBI Banca Popolare di Bergamo, inaugura la nuova personale di Marcello Arzuffi e i visitatori per l’occasione saranno guidati nell’”ascolto” dei dipinti da un quartetto vocale e dal suono dell’oboe, su testi di Alessandro Bottelli e musiche di Giordano Bruno Ferri.
Alle 10, con replica alle 11, quattro voci soliste – soprano, contralto, tenore, basso -accompagnate dall’oboe (alternato al corno inglese) di Giuseppina Gerosa, illustreranno cantando al pubblico le peculiarità di un’accurata selezione di opere presenti in sala, per lo più figure ma anche paesaggi.
Sono una ventina le tele proposte da Arzuffi, ispirate soprattutto a incontri o suggestioni di viaggio raccolte in paesi lontani: volti, ritratti, figure che cercano, pur nel loro raccoglimento e compostezza, un dialogo con l’osservatore.
“Attraverso i testi poetici e il loro rivestimento sonoro” spiega Bottelli “si cercherà di fornire ai presenti una chiave di lettura non convenzionale per accedere, in modo inusuale, al mondo segreto e apparentemente silenzioso dei soggetti rappresentati”. Il binomio musica – arti visive è stato coltivato e riprogettato in forme sempre nuove da Bottelli in questi ultimi anni: ricordiamo tra gli altri i lavori ispirati alla Pala di San Bernardino di Lotto e ai quadri del Caravaggio, che hanno riscosso grande attenzione della critica ed entusiasmo del pubblico per il suggestivo e riuscito incontro tra poesia, musica, canto, danza. E l’eclettico autore bergamasco sarà presente quest’anno anche a Bergamo Scienza con un’operina per bambini musicata dalla compositrice Teresa Procaccini dal titolo “Pasticcio al museo” (in scena all’auditorium domenica 20 ottobre alle 16.30): una serie di bizzarre ed esilaranti avventure a carattere “alimentare” che, guarda caso, si dipaneranno tra le sale di “un” museo al cospetto dei capolavori dei grandi pittori del passato. Che la curiosa vicenda tocchi Bergamo molto da vicino, non è difficile immaginarlo. Non una proposta, dunque, ma un ventaglio di proposte nel segno delle arti, ogni stagione inedite e originali.
Perché non tenerne conto anche in vista di Bergamo capitale europea della cultura?

