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Oltre il touch screen con Leap Motion e Agatha, l’app di Mario Viviani

La tecnologia è nata per abbattere barriere: invenzioni come il touch screen o i Google Glass rendono sempre più naturale la nostra interazione con le nuove tecnologie. Ma si può andare oltre? Questo è ciò che può fare Agatha, app nata a Talent Garden Bergamo e sviluppata da Mario Viviani, studiata per sfruttare l'ultima novità tecnologica: Leap Motion.

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La tecnologia è nata per abbattere barriere: invenzioni come il touch screen o i Google Glass rendono sempre più naturale la nostra interazione con le nuove tecnologie. Ma si può andare oltre? Questo è ciò che può fare Agatha, app nata a Talent Garden Bergamo e sviluppata da Mario Viviani, studiata per sfruttare l’ultima novità tecnologica: Leap Motion. Ma andiamo con ordine: cos’è il Leap Motion? Leap Motion è una piccola periferica per computer che traccia i movimenti delle mani dell’utente, per poi tradurli in comandi per il sistema operativo ed i suoi programmi. Senza bisogno di tastiere o touch screen si può selezionare un’icona indicandola con un dito oppure sfogliare pagine virtuali con il movimento delle mani e così via: una tecnologia vista solo nei film di fantascienza è ora realtà! Leap Motion nasce a San Francisco ed è stato messo in commercio a luglio di quest’anno, attirando subito l’attenzione: Asus e HP hanno già stretto accordi per integrare la periferica nei portatili della prossima generazione, mentre i primi sviluppatori "pionieri" si sono già lanciati in questo nuovo mondo, ancora tutto da esplorare.

Tra questi c’è Mario Viviani, membro di Talent Garden Bergamo, che ha creato Agatha, un’app per Leap Motion uscita da poco e che ha già riscosso un buon successo. “Agatha è un software per la presentazione di immagini” spiega Mario “Permette di selezionare, manipolare e confrontare fotografie e immagini con semplici movimenti delle mani: ad esempio, con un affondo con il dito permette di selezionare un’immagine, avvicinando il palmo della mano si può zoomare e così via”. Agatha è una delle prime app per questa nuova tecnologia (in due mesi ne sono state pubblicate solo 70 in tutto il mondo) ed è stata creata interamente a Talent Garden Bergamo; è disponibile a 1.99 dollari (circa 1.50 euro) sull’app store dedicato ai software per Leap Motion, AirSpace, mentre il dispositivo Leap Motion può essere acquistato online per circa 60 euro. “Il Leap Motion ha sicuramente grandi potenzialità, è un nuovo tipo di interazione che va letteralmente oltre il touch screen” spiega Mario “Le applicazioni sono numerosissime: nella modellazione 3D potrebbe permettere di scolpire direttamente con le mani, mentre altrove viene già utilizzato per creare nuovi videogiochi. Il futuro è ciò che ci creiamo noi: per il resto si vedrà, so solo che voglio scommettere su questa nuova tecnologia tanto affascinante”.

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Commenti

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  1. Scritto da Giancarlo

    Il Leap Motion è un dispositivo con delle potenzialità sicuramente interessanti. Il gruppo di ricerca VK della Facoltà di Ingegneria di Bergamo sta sviluppando un modellatore 3d per protesi artificiali che utilizza anche il Leap Motion come dispositivo di input. Questo progetto per ora ha vinto il 3 premio Innovact Reims, Francia e dovrebbe essere completato a breve.