Mafia in Lombardia, otto arresti nell’operazione della Dda - BergamoNews
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Mafia in Lombardia, otto arresti nell’operazione della Dda

La mafia esiste anche in Lombardia. La direzione distrettuale antimafia ha arrestato otto persone che facevano parte di un’organizzazione criminale di stampo mafioso. Tra loro anche il genero e la figlia di Vittorio Mangano, l'ex stalliere di Arcore condannato per omicidio e considerato collegato alla mafia siciliana.

La mafia esiste anche in Lombardia. La direzione distrettuale antimafia ha arrestato otto persone che facevano parte di un’organizzazione criminale di stampo mafioso. Tra loro anche il genero e la figlia di Vittorio Mangano, l’ex stalliere di Arcore condannato per omicidio e considerato collegato alla mafia siciliana. L’uomo che Marcello Dell’Utri definì "un eroe" e che Borsellino pensava fosse una sorta di ‘chiave’ del riciclaggio di denaro sporco in Lombardia. L’operazione della Dda, eseguita dalla polizia, riguarda un’organizzazione che dagli inquirenti è ritenuta emanazione diretta di Cosa nostra: gli agenti hanno eseguito perquisizioni di società cooperative attive nella logistica e nei servizi che mediante false fatturazioni e sfruttamento di manodopera hanno realizzato profitti in nero dal 2007.

Tra gli arresti, come detto, anche Cinzia Mangano, figlia di Vittorio, e il genero di lui, Enrico Di Grusa. In manette anche Giuseppe Porto, ritenuto l’uomo di fiducia a Milano di Di Grusa. L’operazione ha evidenziato un cospicuo flusso di denaro che serviva per mantenere latitanti ma che veniva anche investito in nuove attività imprenditoriali, infiltrando ulteriormente, quindi, l’economia lombarda.

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