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“La valle che fila” Ad Alzano lombardo tra i canti delle filande

L’esibizione mette in scena i canti delle filande e racconta le storie e i dialoghi che la gente ha vissuto dentro lo sviluppo di quell’industria che, nel corso del Novecento, è diventata centrale non solo per l’economia della valle ma, ancor prima, per le sue relazioni sociali e la sua cultura.

Un viaggio nel passato, che riporta il pubblico negli anni dello sviluppo del tessile in Val Seriana, riscoprendo la vita all’epoca degli stabilimenti di lavorazione e della filatura della seta. Si può presentare così lo spettacolo “La valle che fila”, che verrà messo in scena ad Alzano lombardo venerdì 13 settembre alle 21.15 nell’ALT, il museo “Arte Lavoro Territorio”.

L’esibizione mette in scena i canti delle filande e racconta le storie e i dialoghi che la gente ha vissuto dentro lo sviluppo di quell’industria che, nel corso del Novecento, è diventata centrale non solo per l’economia della valle ma, ancor prima, per le sue relazioni sociali e la sua cultura. La scelta di utilizzare l’ALT come scenario dello spettacolo riprende l’idea chiave che struttura il museo: contrapporre la storia e l’attualità, mostrare la continuità e l’ospitalità che il vecchio riesce ancora ad assicurare al nuovo che avanza, sottolineare che la vitalità del lavoro e dell’arte consegnano al futuro una testimonianza piena di signficati. Si tratta di un’azione teatrale che la cooperativa sociale La Fenice, in collaborazione con l’Università di Bergamo e il Centro Studi sul territorio “Lelio Pagani”, realizza con il sostegno di Fondazione Cariplo. all’interno del progetto Valseriana un sistema che fa differenza.

"La Valle che fila", con la regia di Piera Rossi, nasce da un’idea di Piera Rossi e di Ferruccio Filipazzi che ne è anche l’attore protagonista, insieme a Elsa Bossi. Lo spettacolo sarà preceduto, dalle 20.30, dall’aperitivo a buffet dedicato ai Sapori Seriani offerto dall’Associazione Promoserio.

La quota di ingresso è di 12 euro. Per avere ulteriori informazioni e per prenotarsi è possibile contattare la Cooperativa Sociale “La Fenice” Onlus inviando un’email all’indirizzo di posta elettronica lafenicecoop@inwind.it oppure telefonare al numero 3461551746.

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