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Siria, attacco vicino L’Italia deve partecipare all’offensiva? Vota

Si susseguono segnali di un attacco imminente da parte delle forze occidentali alla Siria. Molte diplomazie internazionali hanno deciso di schierarsi. Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sono pronte ad impegnarsi militarmente contro il regime di Assad.

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Si susseguono segnali di un attacco imminente da parte delle forze occidentali alla Siria. Molte diplomazie internazionali hanno deciso di schierarsi. Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sono pronte ad impegnarsi militarmente contro il regime di Assad. La Nbc ha rivelato che sarebbe imminente l’inizio di un attacco della durata di tre giorni. E giovedì l’amministrazione Obama potrebbe rendere noto il rapporto dell’intelligence Assad nell’uso di armi chimiche il 21 agosto. L’Italia invece aspetterà le mosse dell’Onu e anche in caso di assenso delle Nazioni unite "l’appoggio non è automatico – ha detto a Radio Anch’io il ministro degli Esteri Emma Bonino. Concetto ribadito dal ministro della Difesa Mario Mauro: "L’Italia resterebbe fuori dalla Siria anche se si dovesse arrivare a una risoluzione nelle Nazioni Unite ".

L’America è in prima linea, ma solo per riportare l’ordine: «Le opzioni che stiamo considerando non riguardando un cambiamento di regime», ha spiegato martedì il portavoce della Casa Bianca Jay Carney. Gli Stati Uniti e altri 188 altri Paesi, ha aggiunto, sono firmatari di una convenzione sull’uso di armi chimiche che si oppone a questo tipo di dispositivi e questi Paesi hanno interesse a garantire che le norme internazionali vengano rispettate. Alla violazione di queste norme, ha proseguito il portavoce, ci deve essere una risposta. Secondo Carney, il cambiamento di leadership in Siria deve avvenire attraverso una negoziazione politica. Quasi tutti i paesi sarebbero ormai convinti della colpevolezza del regime siriano per il massacro compiuto soprattutto ai danni di bambini. Da Houston, anche il commento del vice-presidente americano Joe Biden «Non c’è dubbio – ha detto Biden – Armi chimiche sono state usate, e il regime di Damasco è il solo che le ha». Un’ultima verifica, però, la chiede l’Onu: «Se qualche stato membro ha informazioni al riguardo deve condividerle con la missione Onu che in Siria» sta cercando di verificare proprio l’eventuale utilizzo di armi chimiche da ambo le parti.

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Commenti

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  1. Scritto da massimo

    situazione pericolosissima per la pace mondiale. fa bene l’italia,nella cui costituzione c’è il ripudio della guerra a guardarsi da ogni interventismo. perchè infatti dovremmo esporci a rischi inutili per gli altri? chi l’ha voluta quella situazione? l’italia no di certo, che ce ne importa a noi se dei pazzi si ammazzano tra loro? lasciate che continuino a scannarsi, che possiamo farci noi?

  2. Scritto da massimo

    situazione pericolosissima per la pace mondiale. fa bene l’italia,nella cui costituzione c’è il ripudio della guerra a guardarsi da ogni interventismo. perchè infatti dovremmo esporci a rischi inutili per gli altri? chi l’ha voluta quella situazione? l’italia no di certo, che ce ne importa a noi se dei pazzi si ammazzano tra loro? lasciate che continuino a scannarsi, che possiamo farci noi?

  3. Scritto da Adriano Basile

    Pur riavvolgendo il nastro di trent’anni come militare impegnato in operazioni all’estero (Libano ’82 ed ’83), non posso che rispondere con un “si” assoluto se non per il rammarico di aver notato che il mondo è stato bellamente a guardare il massacro per due anni prima di anche solo pensare di decidere qualcosa. L’Italia è punta di diamante internazionale per le doti umanitarie e per il cuore necessario a svolgere queste missioni. Dovremmo essere noi i primi seza aspettare improbabili alleati.

  4. Scritto da gnomo

    Stati uniti francia e gran bretagna si sono già impegnati fin troppo, armando e addestrando i ribelli hanno già causato la morte di 100.000 siriani, non gli basta?

  5. Scritto da Mauro Invernizzi

    L’ONU andrebbe abolita e sostituita da un’Organizzazione della Nazioni DEMOCRATICHE Unite

  6. Scritto da mario59

    Hai ragione almeno finchè l’ONU continuerà a contare come il due di coppe quando la briscola è di spade.
    I potenti della terra usano l’ONU quando gli fa gioco, e pretendono che i paesi poveri ne rispettino le risoluzioni, mentre non la considerano nemmeno quando le risoluzioni non sono quelle che vogliono loro.
    Detto questo, non sono molto d’accordo su invasioni militari sostenute da dubbie motivazioni, se non vengono precedentemente dimostrate da organizzazioni internazionali.

    1. Scritto da poeraITALIA

      praticamente L’ONU vale come L’ITALIA nel mondo
      secondo un suo modesto parere quanti dovrebbero MORIRE di
      questi poveri cristi prima che intervenga qualcuno
      CINA IRAN RUSSIA sono contrari ad intervento militare perché in questi paesi esiste MOLTA DEMOCRAZIA VERO
      o semplicemente perchè sono abituati a far stragi e tenere tutto nascosto quanti CECENI uccisi idem CINESI IRANIANI

      1. Scritto da mario59

        L’Italia nel mondo non vale nulla, come non valgono nulla tutti i paesi sottomessi all’America.
        Dopo di che purtroppo il mondo è pieno di situazioni peggiori di quelle che sta vivendo la Siria, ma l’America interviene solo dove ha dei tornaconto, i diritti umani la democrazia, e le armi anticonvezionali, sono solo i pretesti che usano per sentirsi autorizzati a invadere e colonizzare quei paesi dove ci sono risorse da sfruttare o punti strategici dove mettere le loro basi militari.

  7. Scritto da Mauro Invernizzi

    Sono d’accordissimo con Daniele e sottoscrivo le sue che sono le uniche lucide, realiste e non egoiste asserzioni. Gli altri sono o contro gli anglo americani (non li ringraziano neanche il 25 aprile) o interessati solo alla loro pancia, fregandosene dei casi umanitari. Meno male che la Siria non ha il petrolio, se no avrebbero detto che gli yankies bombarderanno solo per quello

    1. Scritto da Luciano

      …Certo! Quando si muovono gli USA è per pura umanità… come in Darfur, vero? …Certo! Quando arrivano i barconi dei profughi siriani sono solo clandestini… non casi umanitari, vero? Certo! Gli Yankees sono brutti, sporchi e cattivi… perché per Lei io non li ringrazio per averci liberati dal nazi-fascismo, vero? Come vede anch’io posso essere bravo a trarre conclusioni. Sarcasmo e ironia a parte sarebbe più utile usare cautela di fronte a pericolosi scenari bellici.

    2. Scritto da mario59

      Ti faccio gentilmente ricordare che agli anglo americani dell’Italia e degli Italiani non gliene fregava proprio niente, sono intervenuti solo per porre fine alle manie espansive della Germania di Hitler e dei suoi alleati, che per poco non li ha superati con l’arma atomica….meno male aggiungo io, ma lo hanno fatto solo per non avere un’altra superpotenza contro oltre a quella russa…non certo perchè gli dava noia se qua si usava spesso olio e manganello.

      1. Scritto da Daniele

        Guarda che prima della guerra l’URSS rientrava a malapena nello status di potenza, figuriamoci di superpotenza, le tue lezioni di storia sono agghiaccianti… lascia perdere che è meglio, anche considerato che si stava parlando d’altro.

        1. Scritto da mario59

          L’unica cosa agghiacciante è la stupidità di chi continua a credere alle guerre in nome della democrazia e della libertà, che puntualmente i guerrafondai Americani e i loro leccapiedi scatenano nei paesi dove ci sia qualcosa da depredare o mettere le loro basi militari.
          Per quanto riguarda la Russia, all’eopca della seconda guerra mondiale, non sarà stata ancora una super potenza, ma ha fatto vedere i sorci verdi, alla grande Germania e agli Italiani quando l’hanno invasa.

          1. Scritto da Daniele

            Ma vogliamo invece parlare della cecità di chi si ostina a non voler guardare alla tragedia che sta vivendo la Siria da due anni?
            Voler fare qualcosa per fermare una guerra orrenda significa essere guerrafondai? Non ti pare una contraddizione?
            Ah e poi te l’ho già detto, lascia perdere le elucubrazioni storiche, non sono il tuo forte…

  8. Scritto da Diversamenteabile

    DIMENTICHIAMO spesso che migliaia di ITALIANI in particolare modo le famiglie con DISABILI E DIVERSAMENTEABILI
    che percepiscono una miseria mensile che alla BONINO
    non bastano a pranzare mentre a queste famiglie servono per vivere più guerra di questa ma noi POPOLO civile aiutiamo
    chi arriva
    gli AMERICANI- FRANCESI -INGLESI dai loro interventi armati ricavano petrolio giusto o sbagliato che sia noi i frofughi poveri noi

  9. Scritto da poeraITALIA

    quando i TEDESCHI ci massacravano senza l’intervento AMERICANO in EUROPA nella seconda guerra mondiale quanti di noi sarebbero qui oggi
    ma questi AEREI che il governo attuale ha acquistato buttando un sacco di soldi a cosa servono??
    facciano una politica seria allora via tutte le basi AMERICANE dall’ITALIA liberiamocene pensate sia possibile
    ricordatevi che si raccoglie quel che si semina
    foste voi ad essere sterminati vi piacerebbe
    QUANTA DEMAGOGIA

    1. Scritto da mario59

      Già…quando i tedeschi ci massacravano dopo che l’italia di Mussolini loro alleata in una folle guerra, gli ha voltato le spalle scatenando il loro odio nei confronti degli Italiani…l’America a quel punto ci ha liberati dal nazifascismo ma l’Italia la guerra la persa e i vincitori sono stati proprio loro gli Americani, preoccupati per l’avanzare della potenza germanica non certo dell’Italia.
      Dopo quasi 70 anni di colonialismo, direi che le loro basi possono anche portarsele a casa.

      1. Scritto da Daniele

        Una analisi da lectio magistralis. Hobsbawm si rivolta nella tomba.

  10. Scritto da gutembergem

    Assolutamente no. Basta con farsi infinocchiare dalle strategie che viaggiano alte o diatribe tra USA-GB contro RUSSIA-CINA e viceversa.
    Le prove su utilizzo armi chimiche non ci sono ad ora. L’iraq dovrebbe insegnare!!!
    Anche aver consegnato Egitto e Libia agli integralisti, dovrebbe insegnare!!!

    1. Scritto da Daniele

      Guarda, se il massacro di Damasco con armi chimiche si dovesse rivelare un falso stiamo comunque parlando di una strage di circa 500 persone. So che è brutto fare di questi calcoli, tuttavia sembra che in Siria almeno 35000 civili siano morti dall’inizio della guerra, almeno due milioni sono fuggiti dal paese e un numero sconosciuto è sottoposto a torture in carcere. Di fronte a ciò credo che il fatto che siano state usate o meno armi chimiche vada in secondo piano.

      1. Scritto da mario59

        Ma davvero lei è convinto che gli Americani spendono tutte quelle risorse per portare la “pace” e i diritti umani…lo chieda agli Iracheni cosa è diventato il loro paese dopo la “liberazione” da parte degli Americani.
        Oppure provi a pensare quello che è accaduto in Vietnam 40 anni fa, non mi pare che l’America in entrambe le situazioni, ne sia uscita così a testa alta.

  11. Scritto da Pietro

    L’Italia deve restarsene buona e risolvere i suoi gravissimi problemi interni…chi siamo noi per giudicare chi merita di “governare” la Siria? mandando via Assad, siamo sicuri che chi lo seguirà sarà tanto democratico da giustificare tutti questi morti ??

    1. Scritto da Daniele

      Hai quasi ragione, piccolo particolare, in Siria non c’è una crisi politica ma una crisi umanitaria, centomila morti di cui quasi la metà civili non ti sembrano una ragione sufficiente per agire in modo deciso e bloccare questa carneficina?

      1. Scritto da mario59

        Bevi bevi le balle che ci raccontano, che ti impacchettano per bene la mente.
        Prova a tornare indietro negli anni e vedrai che ogni presidente degli stati uniti, si è inventato la propria guerra, i potenti fabbricanti di armi americani e non solo, spingono per le guerre..e all’opinione pubblica bisogna trovargli una scusa che regga, poi come già successo in Iraq le armi di distruzione di massa non le troverà nessuno..Dopo anni l’Iraq sta ancora subendo gli effetti negativi di quella guerra

        1. Scritto da Daniele

          mario… se c’è qualcuno che si beve le balle qui quello sei tu. Se non lo sai la Siria è già in guerra da più di un anno, è vero che gli Stati Uniti sono sistematicamente intervenuti in quasi tutti i conflitti locali degli ultimi vent’anni, ma non lo hanno fatto sempre allo stesso modo, e sì che ti firmi “mario59” ma da come scrivi sembra che i tuoi ricordi non vadano al di là del 2001….

      2. Scritto da IL Naggio

        Giusto! Fermiamo la carneficina con un’altra carneficina! Geni!

        1. Scritto da Daniele

          Sei male informato. I bombardamenti sulla Republica Srpska dal 30 agosto al 20 settembre 1995 fermarono istantaneamente la guerra in Bosnia Erzegovina dopo tre anni di atrocità. I bombardamenti sulla Serbia del 1999, seppur discutibili, fermarono la guerra del Kosovo. La Francia è intervenuta ripetutamente nei paesi francofoni dell’Africa per fermare guerre civili e violenze settarie negli ultimi quarant’anni. Questo per dimostrarti che interventi mirati, a volte, hanno successo.

        2. Scritto da gigi

          Si come le armi di distruzione di massa di Saddam, non abbocchiamo più. Guerrafondai del cavolo fatevela coi soldatini di piombo la guerra…… vogliamo solo la pace.

  12. Scritto da Gianni

    Assolutamente no a questo attacco alla SIRIA !!.Si vede lontano un miglio quanto siano false le motivazioni,così come lo furono in IRAQ!!….BASTA CON QUESTE GUERRE!!!…servono solo a far vendere armi ai soliti grandi affaristi,e a rinforzare alcaeda!.. che prenderà spunto per attivarsi..:(

  13. Scritto da Daniele

    Ma non lo capite che in Siria la guerra già c’è?! Questa faccenda delle armi chimiche sarà ricordata come casus belli dello stesso tenore della seconda strage di Markale a Sarajevo nel ’95. In Siria ci sono già stati quasi 35.000 morti civili per questa guerra, ma non glie ne è fregato niente a nessuno finché gli USA non si sono mossi verso l’interventismo. Ora tutti gli anti-americani saltano su contro l’imperialismo etc. etc., tanta ipocrisia mi fa venire la nausea….

    1. Scritto da federico

      Gli ipocriti sono gli americani.. credo sia giusto intervenire (anche se le armi non risolvono), ma ci si può fidare di quegli stessi americani che hanno infilato in medio Oriente una cosa come lsraele; quegli stessi che agiscono solo per i propri interessi; quegli stessi che condannano le armi chimiche e hanno a disposizione centinaia di testate atomiche, cui hanno fatto già ricorso.. questa, a me sembra ipocrisia…

      1. Scritto da Daniele

        Parli degli USA come se fossero un’entità monolitica che agisce costantemente per il perseguimento di interessi occulti, in realtà si tratta di un paese grande e complesso che si muove dietro la spinta di moltissime forze diverse e contrastanti, in cui la volontà popolare non ha meno forza degli interessi economici. Prova soltanto a chiederti se la guerra in Libia e quella in Siria avrebbero avuto lo stesso corso dieci anni fa, con gli uomini di Bush al potere.

        1. Scritto da federico

          Non nego il fatto che ci siano più punti di vista anche in un unico paese come gli US. pure da noi c’è chi vuole cambiare. E ripeto, sarebbe bello potersi fidare, ma gli occidentali che fanno tanto la morale sono i primi a possedere armi sempre più potenti e pericolose; gli americani usano i loro tanto amati droni, con cui bombardano anche civili; se si vuole portare un messaggio lo si deve anche applicare.. le parole sono state sfruttate troppo, è tempo di essere noi stessi il cambiamento

  14. Scritto da Cris

    Prepariamoci ad accogliere anche iprofughi siriani , poi non lamentatevi

    1. Scritto da Daniele

      Difatti io non mi lamentavo neanche prima.

  15. Scritto da Alberto

    L’ennesima offensiva dell’unico vero stato terrorista, gli USA, fondata sull’ennesima menzogna utilizzata come pretesto all’intervento (il gas nervino fornito dagli USA stessi ai ribelli, e non al governo!), così come già accaduto in Iraq (armi di distruzione di massa inesistenti) e in Afghanistan (tutte le invenzioni su Bin Laden etc.).

    1. Scritto da Poveri noi

      Ma ci sei o ci fai?

      1. Scritto da mario59

        Continua a guardare le tv di Berlusconi che ti apriranno sempre di più la mente….proprio il caso di dire poveri noi.

  16. Scritto da dalemix

    come ha fatto dalema con il kosowo dai so coerenza coerenza

  17. Scritto da edo

    ASSOLUTAMENTE NO!
    Per quanto rozza, e se vogliamo strumentale, l’analisi di Calderoli in altra parte di questo giornale, è assolutamente corretta.
    Senza contare i precedenti di false prove per giustificare l’aggressione all’IRAQ prodotte dagli USA e che pur dovrebbero insegnare qualcosa. O no?

  18. Scritto da Luciano

    Serve il mandato ONU….. punto! Senza quello non muoverei nemmeno le foglie.

    1. Scritto da Daniele

      Guarda che se aspettavamo il mandato ONU oggi, nel 2013, Sarajevo sarebbe ancora assediata, il Kosovo sarebbe completamente epurato dagli albanesi e in Ruanda non ci sarebbe più nemmeno un Tutsi. La Russia porrà il veto a qualsiasi risoluzione che autorizzi l’intervento, quindi chiedere il mandato ONU è come chiedere apertamente di non fare nulla, in modo più politicamente corretto se vogliamo.

      1. Scritto da Luciano

        Darfur le dice nulla? Se fosse davvero per fermare un massacro darei appoggio incondizionato, ma allora perché nessuno s’è mai mosso per una catastrofe umanitaria che si protrae dal ’03? La verità è che nessuno muove tanta polvere per nulla. USA compresi! Posso pensare che Lei sia in buona fede, ma davvero vuol farmi credere che muoverebbero guerra per interessi solo umanitari? Ribadisco: mandato delle Nazioni Unite o nulla.

        1. Scritto da mario59

          Lascia perdere Luciano poichè Daniele è bonariamente convinto che l’America sia la panacea della pace dei diritti umani e della democrazia nel mondo… l’Italia è un paese amico dell’America perchè facciamo quello che è nei loro interessi, così come fanno tanti altri paesi nel mondo, dove gli americani hanno portato la loro falsa democrazia.