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La farfalla Leslie Abbadini Con la sua voce vola da Van de Sfross a Shakira fotogallery

Il suo timbro caldo rammenta l'Africa, il suo temperamento fiero la Valle Seriana. Leslie Abbadini, voce femminile di Davide Van de Sfross, spicca il volo e sperimenta una nuova esperienza con "Illegal Shakira: la Shakira Tribute Band". Un progetto che la vede impersonare la sensualissima regina colombiana del pop, in uno spettacolo di costumi, musica e danza del ventre.

di Laura Cavalieri Manasse

E’ il novembre 2009, quando, agli Arcimboldi di Milano, assisto al concerto “Identità e Musica”, una rassegna musicale dove grandi cantautori nazionali come Francesco De Gregori o Enrico Ruggeri cantano la cultura dei loro territori. Il direttore artistico di questo festival è Davide Van de Sfross che assembla una rassegna di musica popolare per mettere in risalto le sonorità che nascono dalle genti e alle genti devono ritornare per preservarne le origini e la cultura.

Il cantautore laghée ha un grande repertorio di canzoni che attingono ai saperi dei luoghi e delle persone che li abitano e nei suoi concerti ama inserire delle “contaminazioni” dialettali che invece di separare uniscono territori lontani.

Nei suoi ultimi concerti si è esibita una voce femminile molto particolare, quella di Leslie Abbadini: una voce soul e un accento bergamasco.

Leslie è di Gorno, piccolo centro della Val del Riso, e accompagna Van de Sfross nel suo tour estivo.

Impossibile non chiederle come è arrivata da Gorno al cantautore di Como e lei ci dice: “Beh, Gorno-Como sono un paio d’ore di strada nemmeno…non è stato poi così difficile! Il più è quando trovi coda! Scherzi a parte, ho conosciuto Davide tempo fa ed in effetti la storia di quell’incontro rimane tutt’oggi un piccolo mistero soprattutto per me. Sta di fatto che io ho pensato che mi sarebbe tanto piaciuto poter conoscere quella persona che ritenevo così strana ed insolita, ma dal punto di vista letterario di una genialità quasi imbarazzante, e devo averlo pensato così intensamente che alla fine di un concerto lui si è avvicinato a me e ai miei amici e ha iniziato a chiacchierare con noi. Quel giorno è stato un grandioso esempio di quella che Jung ha definito sincronicità, la "casualità" che non ti spieghi ma che è piena di coincidenze che ti fanno pensare che ci sia qualcosa che va oltre la spiegazione classica delle leggi che regolano l’universo, così come ti hanno abituato a vederle, e che dovevi essere in quel posto, proprio in quel preciso momento. Probabilmente qualcuno potrebbe dirmi: "eh va beh, non hai mica incontrato Michael Jackson!" Ed io gli risponderei: "No, infatti; a quanto pare dovevo incontrare proprio Davide Van De Sfroos!". E che una ragione ci fosse è stato evidente… dopo alcuni anni, quando ha avuto bisogno di una corista e avendo sentito la mia voce, mi ha chiesto se ero disposta a fare una prova con lui ed io gli ho risposto: farò questo sforzo…. Alla prova si è entusiasmato dall’accostamento delle nostre due voci e dalla vicinanza dei nostri dialetti”.

Come riesci a coniugare il tuo talento con il mondo un pò "chiuso" della Val Seriana che certamente sembra molto lontana dalle luci di una ribalta pronta a scommettere sul talento di una giovane?

“Semplicemente non mi lascio chiudere! Ho una farfalla tatuata sulla spalla destra, il desiderio inconscio di rappresentare quello che speravo essere il mio destino che vorrei che fosse quello di spiegare le mie ali indaco, bianche e viola, e di spiccare il volo. La fortuna e l’onore, che ho avuto di affiancare Davide sui palchi, mi fa capire che sto già viaggiando, le ali sbattono e si scontrano col vento. La Val Seriana mi vuole bene e mi apprezza molto, e questo me lo ha dimostrato infinite volte, in molti modi diversi. È chiaro che si può sempre essere valorizzati di più, anche dal punto di vista del tuo territorio, ma sono già felice della stima che ho sempre visto trasparire dagli occhi delle persone che mi sentivano cantare, e che già fin da piccola hanno dimostrato un affetto sincero”.

Leslie Abbadini ha un se due mondi speciali: il calore della sua voce e il colore ambrato della sua pelle glielo ha trasmesso la madre capoverdiana e la fierezza e la tenacia orobiche le ha ereditare dal padre bergamasco. La musica ce l’ha nel sangue e comincia a 9 anni a cantare in pubblico, lei spiega: “ho studiato per 5 anni con un soprano bergamasco e una grande insegnante, Elena Bertocchi, che mi ha aiutato a coltivare questo mio talento e alla quale sarò sempre grata”.

Oltre ad accompagnare Davide Van De Sfross nei concerti Leslie fa parte del Trio NuovArmonia – chitarra Lorenzo Fugazza e violino Augusta Borgato – “con cui faccio musica per cerimonie e concerti. E’ un progetto in cui la musica sacra (e non) ripresa da tradizioni di varie parti del mondo, si intreccia con quella classica, con sound che passano da quello celtico a quello latino. Un altro progetto di altissimo livello che sto portando avanti è Illegal Shakira: la Shakira Tribute Band; progetto che mi vede impersonare la sensualissima regina colombiana del pop, in uno spettacolo di costumi, musica e danza del ventre così grandioso da lasciare il pubblico stupito e da superare addirittura le mie stesse aspettative!".

Commenti

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  1. Scritto da correzione..

    La violinista che accompagna Leslie si chiama Agata e non Augusta, Veneziana di origini e nossese di adozione.
    BYE