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“Rombonga”, favola per viaggiatori del Teatro Prova

Un inno alla lentezza, in un mondo dove la velocità è protagonista sarà a teatro martedì 27 agosto nella tensostruttura della biblioteca civica Gambirasio.

Con lo spettacolo “Rombonga”, chi va piano va sano e lontano il Teatro Prova martedì 27 va in scena alla biblioteca di Seriate Un inno alla lentezza, in un mondo dove la velocità è protagonista.

Questo il senso del divertente spettacolo di narrazione «Rombonga», a cura di Teatro Prova.

Favola per viaggiatori sicuri, sarà rappresentata martedì 27 agosto alle 21 nella tensostruttura della biblioteca civica Gambirasio, all’interno del fitto calendario di «Se…state a Seriate», promossa dall’Assessorato alla Cultura.

I bambini saranno direttamente coinvolti nella messinscena dello spettacolo.

L’attore Stefano Facoetti li condurrà alla scoperta di semplici cartelli stradali, fondamentali e necessari per orientarsi e andare piano e lontano.

L’attore, spiegando la segnaletica stradale più comune e l’importanza della sua applicazione anche da parte dei "piccoli" pedoni, invita alla prudenza e alla moderazione, in controtendenza con le abitudini dell’oggi frenetico.

«Rombonga», per la regia di Chiara Masseroli e Francesca Poliani, scenografie di Anita Ubbiali e Mario Grasso, con Stefano Facoetti, racconta la storia di Tartaruga, che vede in sogno “l’Albero di tutti i frutti della terra” e decide di scoprire se esiste davvero e dove si trova.

Leone la scoraggia accusandola di essere troppo lenta e pesante e intraprende lui stesso l’avventura. Incontra così Nonna Koko che gli rivela la condizione per trovare la pianta dalle straordinarie doti: dovrà ricordarne il nome, “Omungo-Rombonga”, affinchè si riveli. Leone giunge in fretta a destinazione, ma a causa di ostacoli e contrattempi incontrati lungo la strada dimentica il bizzarro nome e fallisce nella missione. Dopo di lui Serpente, Struzzo, Babbuino e Giraffa tentano la sorte, ma senza successo.

Solo Tartaruga, alla fine, chiede di provarci, e lenta, ma non distratta, trova l’Albero dai mille frutti. Tutti gli animali del racconto impareranno a riconoscere che la segnaletica non è un ostacolo ma un aiuto ad orientarsi e a spostarsi con attenzione.

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