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Calderoli: “Siria, non rendiamoci complici di inutili massacri”

"Non possiamo restare indifferenti dinnanzi alla tragedia che sta sconvolgendo la Siria ma come ci ha insegnato la storia, non e' con le armi che si esporta la democrazia. Al Paese e' bastato un Kosovo". Lo ha affermato in una nota il vice presidente del Senato ed esponente della Lega Nord, Roberto Calderoli.

‘Non possiamo restare indifferenti dinnanzi alla tragedia che sta sconvolgendo la Siria ma come ci ha insegnato la storia, non e’ con le armi che si esporta la democrazia. Al Paese e’ bastato un Kosovo, noi ci opporremo in ogni modo al riaffermarsi della linea dei ‘democratici nostrani’ alla D’Alema. Ci ricordiamo tutti con dolore la decisione di bombardare un paese sovrano in assenza di una deliberazione del parlamento”. Lo ha affermato in una nota il vice presidente del Senato ed esponente della Lega Nord, Roberto Calderoli. ”Diplomazia e Politica sono le uniche risposte possibili alla crisi siriana e non di certo le bombe. Queste considerazioni sommate alla devastante crisi economica che ci sta travolgendo dovrebbero spingere il governo ad agire responsabilmente e quindi di decidere per il ritiro totale del nostro esercito sancendo la fine della nostra partecipazione alle cosi’ dette missioni di pace che sono servite solo a rafforzare gli interessi economici e strategici delle presunte super potenze. Non dobbiamo in alcun modo renderci complici – ha aggiunto Calderoli – e quindi colpevoli di initili massacri”.

”Fino a oggi – ha sottolineato Calderoli – il nostro paese e’ stato l’utile idiota di Stati Uniti, Germania, Francia e Inghilterra. Questa nuova crisi ci dimostra ancora una volta la totale assenza dell’Unione Europa i cui stati leader sfruttano il nostro solo per meri interessi di parte. Un’eventuale azione di forza oggi sarebbe un cerino in grado di far divampare non solo in Siria ma in tutto il medio oriente e nel Nord Africa una inarrestabile vampata di fondamentalismo che rischierebbe di far scoppiare la terza guerra mondiale. Una guerra devastante – ha concluso Calderoli – in paesi molto vicini territorialmente al nostro”

Commenti

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  1. Scritto da slobodan

    «Non è mai l’uso della violenza che porta la pace: la guerra chiama guerra, la violenza chiama violenza». Così il Papa all’Angelus.

  2. Scritto da poeraITALIA

    CALDEROLIIIIII ma se volevate dividere L’ITALIA Parole testuali
    di Gianfranco Miglio se volete un nord libero dal sud e da ROMA ci vuole una guerra civile altrimenti non ne usciamo più

    1. Scritto da Ivan

      Tu hai altre soluzioni?

  3. Scritto da giulia acerbis

    A Caldero’… ma allora non sei solo lega e distintivo… ma infatti mi ricordo che ai tempi, se non sbaglio, perche’ la memorria degli italiani e’ corta che…. che voi della Lega eravate contrari all’entrata nell’euro o mi sbaglio? Ma che forse avevate ragione?

  4. Scritto da Il Naggio

    Siete fantastici ( ma anche no) Calderoli ha detto una cosa sacrosanta, ma siccome è Calderoli non va bene. Ridicoli

    1. Scritto da Daniele

      Ma sarai fantastico te che salti di palo in frasca appena qualcuno dice qualcosa che ti va a genio!

      1. Scritto da IL Naggio

        Se qualcuno dice una cosa giusta lo riconosco. Il tifoso bandierina della politica lo lascio fare a te

        1. Scritto da Daniele

          Magari ti stupirò, ma non tifo nessuna bandiera politica in particolare, però non sono nemmeno tanto fesso da dar credito alle parole di Calderoli. Basta poco, ad esempio, per capire che il suo riferimento al Kosovo nasce da un ridicolo sentimento pro-nazionalismo serbo che aleggia in certi ambienti della destra estrema, e che quindi anche le sue parole in realtà sono dettate dal “tifo” per la sua bandierina politica.

          1. Scritto da slobodan

            Che sciocchezza, quando Bossi propose di fare gli “scudi umani”, in Serbia al potere non c’erano fascisti, ma Slobodan (verità) Milosevic. Socialista. Io, come tanti altri, scrissi una cartolina a D’alema, stampata credo da Rifondazione, con la quale mi impegnavo a mai più votare chi faceva strame della Carta Costituzionale, art. 11: l’Italia ripudia la guerra. Non si tratta di mettere bandierine di merito, chiunque può saltuariamente assumere posizioni politiche condivisibili.

          2. Scritto da Daniele

            Questo tuo intervento dimostra quanta poca conoscenza hai della dissoluzione della Jugoslavia, ma non ti preoccupare: sei in buona compagnia. Milosevic era socialista, il che non gli impediva a quanto pare di appoggiare gli ultranazionalisti serbo-bosniaci, né i circoli radicali in Serbia che spalleggiavano i paramilitari che mettevano a ferro e fuoco il Kosovo. Tutta brava gente, immagino, che sembra andare a genio a certi neofascistelli italiani. Non parlo a vanvera, cercare per credere.

          3. Scritto da slobodan

            E le foibe? Le foibe dove le mettiamo? Lasciamo perdere, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. “a quanto pare”, “immagino”, “(non) parlo a vanvera”. Puoi cercare quanto ti pare, trovi di tutto e il contrario di tutto, poi devi fare una valutazione critica e decidere cosa credere. La verità assoluta non esiste e, x quanto mi riguarda le tue sono solo sciocchezze.

          4. Scritto da Daniele

            Ah, a proposito, che c’entrano le foibe?!

          5. Scritto da slobodan

            Ovviamente proprio nulla, ma di solito, le anime belle, quando si parla di Jugoslavia e non sanno che dire, parlano e straparlano di foibe. Compreso il vegliardo Tommaso Pignatelli. O solo voluto anticipare.

          6. Scritto da Daniele

            E no caro mio, non è così che funziona. Su quella faccenda (kosovo) sono state scritte tonnellate di pagine, reportage, relazioni, esistono una mole incredibile di documenti scritti e filmati che ci danno un quadro molto aderente alla realtà, la questione è stata sviscerata a fondo e nonostante continui ad evolversi il capitolo 1999 può dirsi chiuso. Dove andremmo a finire se tutti si prendessero la libertà di decidere “a cosa credere” in merito, ad esempio, all’olocausto?

          7. Scritto da oloche?

            C’è chi crede all’olocausto e chi lo nega (compresi alcuni vescovi cristiani e nonostante tutte le evidenze, documentali e testimoniali); chi crede alle armi chimiche (in Iraq non c’erano ma la guerra c’è stata e ancora lì si muore), e c’è anche chi condanna all’ergastolo un suo soldato perché svela le menzogne ufficiali sostenute dai suoi capi politici e militari. Peggio di così non credo si possa, o forse sì, forse non c’è mai limite al peggio?

          8. Scritto da Daniele

            Direi che col negazionismo ti sei fatto scacco matto da solo, io me ne vado, salutami Himmler!

          9. Scritto da slobodan

            “nonostante tutte le evidenze, documentali e testimoniali”, se tu leggessi, prima di commentare, o, più semplicemente, non sei in grado di capire quello che leggi? Di che negazionismo parli? “nonostante tutte le evidenze, documentali e testimoniali”

          10. Scritto da chi cerca trova

            “Il Tribunale non ha assunto alcun provvedimento per proteggere la vita di un prigioniero le cui condizioni fisiche sono state constatate essere critiche. Ha considerato trascurabile il suo dovere di assicurare cure mediche adeguate ed indispensabili. Detenuti che hanno necessità di cure speciali, come nel caso del Presidente Milosevic, devono essere trasferiti in istituti specializzati,come stabilito dai Protocolli per il Trattamento dei Prigionieri adottati dalle Nazioni Unite.

          11. Scritto da chi cerca trova

            “In realtà c’era un piano evidente contro quello Stato di allora che era un modello per il futuro federalismo europeo. Quello Stato era la Jugoslavia, dove più nazionalità erano comprese in un sistema federativo che realizzava la possibilità di vivere con pari diritti, con successo, con la possibilità di prosperare, svilupparsi e di essere d’esempio al mondo intero di come si può vivere insieme…
            S. Milosevic davanti al “Tribunale” dell’Aia, 30 gennaio 2002

          12. Scritto da Daniele

            Lo sai, vero, che si possono estrarre delle belle frasi anche dai discorsi di Hitler e di Gobbels? E’ il senso generale delle parole di un leader, insieme alle sue azioni, che bisogna giudicare… Vatti a cercare il discorso di Kosovo Polje del 1989, vedrai come intendeva la Jugoslavia Milosevic.. un paese in cui più nazionalità godono di uguali diritti, ma in cui i serbi sono migliori e quindi più uguali degli altri..

          13. Scritto da slobodan

            Lo ricordo bene ma, tutto non ci sta in un post. X quanto mi riguarda, il cuore del discorso è questo: “l’unità in Serbia porterà la prosperità al popolo serbo in Serbia ed a ciascuno dei cittadini della Serbia, indipendentemente dalla sua nazionalità o dal credo religioso.” Poi ognuno è libero di girare la frittata come vuole, di sottolineare una frase piuttosto che un’altra. X quanto mi riguarda il messaggio centrale è questo.

          14. Scritto da Daniele

            Certo, certo, il messaggio è quello, peccato che i fatti dimostrino l’esatto opposto, la volontà di epurare i musulmani dalle zone rivendicate dai serbi in Bosnia in che modo rientra nella tua visione idilliaca del Milosevic-pensiero? E la deportazione dei kosovari?
            Negare questi fatti, questo è “girare la frittata”, alcuni lo fanno per becero antiamericanismo, altri (i serbi) per nazionalismo, altri ancora, come ho detto, per destrosa simpatia nei confronti del nazionalismo serbo.

          15. Scritto da slobodan

            La ex Iugoslavia, così come disposta da Tito (di nazionalità croata), era governata con una sorta di manuale Cencelli; ogni sei mesi cambiava il Presidente della Federazione ed ogni volta era di diversa nazionalità. Il Kosovo sta alla Serbia come il Piemonte sta all’Italia, i Kosovari sono Serbi! E gli Amerikani sono imperialisti. Purtroppo ci sono fatti incontrovertibili, c’è il nord, c’è l’est, c’è l’ovest…

          16. Scritto da Daniele

            Senti un po’ adesso.. i serbi sono cristiani ortodossi e parlano il serbo, una lingua slava del sud. I kosovari sono musulmani e parlano l’albanese, di ascendenza completamente diversa dal serbo. Se c’è qualcosa di assolutamente incontrovertibile è il fatto che i kosovari NON sono serbi. Si può discutere sull’utilità di dividere un’entità statale secondo criteri già desueti un secolo fa, ma non di certo sul fatto che il Kosovo rappresenti una cultura nazionale DIVERSA da quella serba.

  5. Scritto da memento

    Ma dobbiamo davvero commentare una frase di Calderoli?

    1. Scritto da gigi

      solitamente chi reputi degno di un tuo commento ? il pregiudicato silvio ? l’inetto letta ? lo zero assoluto casini ? facce ride !

    2. Scritto da Lucia

      Se per te è troppo difficile lascia perdere,ne faremo a meno.

  6. Scritto da magister

    Sono sconvolto anch’io come Ele, per la prima volta sono d’accordo con Calderoli!

  7. Scritto da Riccardo

    Che questo signore, che con la stupidità dell’uso di una maglietta, ha provocato la morte di più di una persona,- e non venitemi a dire che ignorava la pericolosità della sua provocazione,- mi venga a fare il moralista e il pacifista mi sembra una barzelletta mascherata. In realtà è un freddo e cinico spot elettorale con la citazione ad hoc del “comunista” D’Alema, voluto dalla Nato e autorizzato e permesso grazie anche dagli allora alleati della Lega all’opposizione.

    1. Scritto da Sveglia

      Sei male informato o in malafe oltre che piuttosto credulone. Vatti a rileggere come sono andate le cose e vedrai che Calderoli non c’entrava nulla. Ma veramente credi che per una T-shirt (mai fatta vedere,aveva solo detto di averla) abbiano scatenato quello che è successo??? Ma fammi ikl piacere!

      1. Scritto da Daniele

        Ma svegliati tu, Calderoli la maglietta l’ha fatta vedere eccome, in diretta a Porta a Porta il 15/02/2006, scrivi “Calderoli maglietta maometto” su ricerca immagini in google e poi torna a chiedere scusa alle persone che hai insultato.

        1. Scritto da Sveglia

          Ho visto le immmagini…l’ha fatta vedere ma la vignetta non si vede o meglio non si capisce a chi si riferisce. Non mi sembra di aver insultato nesuno tantomeno sono un leghista duro e puro.Ah non stavo dormendo stavo solo lavorando.
          Riguardo alle scuse,ma fammi il piacere!

          1. Scritto da Daniele

            Di fronte all’evidenza ognuno può credere a quello che vuole, certo, ad esempio io credo che tu, che ti ostini a difendere Calderoli su quell’episodio, stia facendo la figura del fesso.
            Riguardo alle scuse, hai dato del malfidente e del credulone ad una persona fondando le tue accuse su basi talmente false che si potrebbe dire che sei TU ad essere in mala fede (Calderoli non ha mai fatto vedere la maglietta, eccome se l’ha mostrata!), riconoscere l’errore e scusarsi mi sembra il minimo.

        2. Scritto da Riccardo

          Grazie del commento, ma il tipo che si firma “Sveglia” deve essere piuttosto addormentato, lui sì o in malafede o credulone oltre che disinformato. E non credo sia il tipo che chiederà scusa, i duri e puri della Lega sono al di sopra di certe cose.

          1. Scritto da Ricco

            O magari è un grillino convinto,o un nostalgico del fascismo,oppure un comunista ..che cavolo ne sai tu di chi scrive dietro un qualunque ome? Magari sei stato tu che non sai come tirare sera no?

  8. Scritto da Bob

    Ipocrisia, ipocrisia… l’Italia se la porta via.

  9. Scritto da E basta

    E basta von questi guerrafondai. Con queste ridicole scuse dei delitti ontro l’umanità per invadere nazioni altrui e fare i propri soorchi interessi. Che ognuno stia a cada sua e non si impicci dei problemi di altre nazioni. Ma che credono di essere questi americani. Chi li autorizza a ritenersi i guardiani del mondo. Ricordiamoci che in vietnam scaricavano insetticidi sulla popolazione e sappiamo come è andara a finire

    1. Scritto da storia

      Ci istruisca anche sull’inutile intervento in Europa nella 2^ guerra mondiale, grazie!

  10. Scritto da Vittorio

    A si Calderoli quello che usci’ con la maglietta contro Maometto durante una diretta del tg1.
    Scatenando una sorta di guerra civile a Tripoli con morti e feriti ..Sig Calderoli stia zitto che è meglio.

  11. Scritto da Ipocrisia

    L’america deve scaricare un poco dei suoi arsenali militare, e anche questa volta parte per esportare la democrazia. Per combattere un crimine sull’umanita di chi uccide la popokazione civile ed inerme. È il colmo dell’ipocrisia: si dimenticano le bombe atomiche da loro scaricate su due citta inermi. Almeno stiano zitti e dichiarino le vere ragioni dei loro interventi.

  12. Scritto da Ele

    Sono sconvolta. Per la prima volta in vita mia sono d’accordo con Calderoli. Ecco perché piove.

    1. Scritto da Dante

      Va bene: lasciamo che la Siria usi armi chimiche sulle persone? Gli inutili e odiosi massacri stanno già avvenendo, lì!

      1. Scritto da Angioletti

        E come fai a essere così sicuro che le abbia usate Assad?
        Chi ha finanziato Assad fino a ieri e chi negli ultimi anni ha finanziato i ribelli? Loro non massacrano altri civili che non la pensano come loro?

      2. Scritto da Il Naggio

        E allora? che se la sbrighino fra di loro.

      3. Scritto da luc

        La Siria (?) sta usando armi chimiche probabilmente con in Iraq esistevano fabbriche di armi chimiche. Ti ricordi il gen. Powell con la provetta di in mano di fronte al Congresso?