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“Io, disoccupato da anni Per sfamare la famiglia non mi resta che rubare”

Angelo ha 52 anni, una famiglia a carico e una situazione economica difficile che lo accompagna dal 2008, quando ha perso il posto fisso. Dopo una continua e inutile ricerca di un impiego ha chiesto aiuto a Bergamonews: "Sono arrivato al punto di dover scegliere se ammazzarmi o ammazzare qualcuno".

di Luca Bassi

Il lavoro come un miraggio, la solidità economica come un’utopia. Angelo non sa più da che parte voltarsi. Nei suoi occhi c’è tutta la disperazione di un uomo di 52 anni al quale è rimasta solo la famiglia. La famiglia e nient’altro. Il posto fisso l’ha perso nel 2008, dopo dieci anni di fedele servizio alla Italpremiscelati di Solza, nella quale era impegnato come autista. Poi due anni di inattività e qualche lavoretto saltuario che, tra il 2011 e il 2012, gli ha fatto guadagnare qualche soldo.

Dopodiché il nulla. Curriculum, e-mail, colloqui. Ma niente di concreto.

Oggi Angelo ha deciso di rivolgersi a Bergamonews. Un messaggio in posta elettronica ha attirato la nostra attenzione: "Si parla di lavoro solo per i giovani ma di noi 50enni si sono tutti dimenticati. Ho difficoltà dal 2008 e ora sono arrivato al punto di dover scegliere se ammazzarmi o ammazzare qualcuno. Sono esasperato, datemi una mano". Un grido d’aiuto vero e proprio, quello del nostro lettore, che non è caduto nel vuoto.

Venuto a trovarci in redazione davanti a un caffè, Angelo ci ha portato la testimonianza della disperazione di chi non può vivere perché, senza uno stipendio, risulta essere un difetto sociale. Una disperazione che si mischia con la rabbia, con la vergogna, con la delusione. E con tanta, tantissima preoccupazione: "Perché ormai sono arrivato a un punto di non ritorno – ci spiega con la voce rotta dallo sconforto, gli occhi lucidi -. Siamo in quattro in famiglia e per ora stiamo tirando avanti con l’indennità di disoccupazione che mio figlio percepisce da gennaio, quando la Ppm di Brembate Sopra non gli ha rinnovato il contratto a termine. Ma ad agosto scadranno gli otto mesi e anche questa entrata finirà. E allora sarò costretto a delinquere per far mangiare la mia famiglia".

Rubare. E’ questa la parola che Angelo ripete più e più volte. Nel farlo, però, abbassa sempre lo sguardo: "Mi vergogno a dire certe cose – spiega -, ma non ci sono alternative: di certo i miei figli e mia moglie a digiuno non ce li lascio. E allora dovrò sperare che non mi succeda nulla di male, anche se la strada che sarò costretto a prendere è brutta e pericolosa. Negli anni scorsi uno rubava per scelta, quasi come se fosse una professione, oggi invece lo fa perché non ha altre opzioni".

Eppure Angelo ha cercato lavoro in ogni angolo, così come il figlio 24enne, come la figlia 21enne. Ma senza fortuna: "O sei troppo vecchio o non hai esperienza; nessuno ha bisogno di te, insomma. Ho chiesto aiuto anche al sindaco del mio paese ma a quanto pare pure lì non c’è spazio per me o per i miei figli. E intanto – continua – cosa mi tocca vedere? I politici che fanno le battaglie per salvare questo o quel politico dalla galera. Ma che pensino ai cittadini che muoiono letteralmente di fame, ai cittadini che ogni mese devono versare centinaia di euro in tasse senza ottenere in cambio nulla, ai cittadini che ora non hanno più nemmeno l’onore e l’orgoglio che un tempo, almeno, erano un loro diritto".

Chiudiamo con un appello. E’ quello che il nostro lettore lancia a chiunque possa trovargli un’occupazione: "Sarei disposto anche a pulire i bagni, inginocchiato. Perché il lavoro non è mai una vergogna, il lavoro è dignità e io, padre di famiglia – conclude -, ho solo voglia di riprendere la mia".

Commenti

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  1. Scritto da topran cutin emilio

    o 61 anni a novembre sono disoccupato da un anno ora non percepisco nessun reddito se la regione trentino alto adige non fa qualcosa saro costretto ad uccidermi dalla vergogna di essere italiano o lavorato 21 anni tra germagna e svizzera e quella pensione la prendero a 65 anni e o lavorato in italia 20 anni e cosa mi danno dopo averli manteniti per 41 anni un bel cazzo di niente non resta che fare una strage prima di togliermi la vita

  2. Scritto da Marta

    Angelo, se hai bisogno, ti aiuto io a far la spesa. Non posso far tanto, ho 26 anni ed un lavoro part time a termine, ma fortunatamente ho una solida famiglia alle spalle. Quindi, senza che tu pensi subito a misure drastiche, lasciati aiutare da chi, come me, vuole e può farlo nei limiti del possibile.
    La redazione ha la mia mail.
    Un mega in bocca al lupo e sappiate che non siete soli!!!!!

  3. Scritto da gf

    Strano perchè a sentire kyenge e boldrini l’talia ha bisogno di altri immigrati…..

  4. Scritto da Indignato

    Ho letto la triste storia di Angelo e mi unisco all’amarezza di una situazione che non migliora, ma sta peggiorando nel tempo. Ho vissuto il dramma della cassa integrazione prima e del licenziamento poi; la mia fortuna ora, a 43 anni, è di essere rientrato nel mondo del lavoro, stesso ambiente ma settori diversi. Mio consiglio: non cedere a cattive intenzioni come delinquenza o peggio, ma proporsi in ambiti esterni alla provincia e/o regione (come ho fatto io). Purtroppo non c’è soluzione.

  5. Scritto da giorgio

    ..E purtroppo mi sono fatto l’idea che viviamo in paese incivile, disinformato e allo stato brado. Il resto è brillantini e nastrini per capelli, ovvero “giuggiole”. Auguri anche da parte mia!

  6. Scritto da giorgio

    Sono anche io più o meno nella stessa situazione anche se in questi anni mi sono dato da fare per cercare di aprirmi la strada e cambiare in meglio la mia prospettiva di vita. Sono fiero di me, ma non so come sarà, qualche passettino avanti l’ho fatto, si vedrà.. resta il fatto che mi sento comunque preso in giro, dalla politica in primis. (segue)

  7. Scritto da Cris

    Credo che angelo e libero di rubare e fa bene in quelle condizioni , si devono vergognare invece i politici che ci stanno rubando la dignita . Una dritta a angelo vai a rubare nella villa di calderoli ormai non ha piu neanche la scorta

  8. Scritto da mario59

    Angelo purtroppo ha ragione, i governanti giustamente continuano a parlare dell’emergenza lavoro per i giovani, perchè veramente di emergenza si tratta, ma non spendono una sola parola per tutti quei cinquantenni che in molti casi giunti a pochi anni dalla pensione, hanno perso il lavoro, e che nessuno assume più.
    Dopo di che, prima di giudicare una persona disperata che rilascia dichiarazioni discutibili, bisognerebbe forse provare prima a essere nelle sue condizioni.

  9. Scritto da Paola

    Cercherò di essere più soft: il licenziamento non è un pretesto per passare ad un lavoro illecito. Non è giusto pubblicare queste testimonianze: sembra sia giusto fare ciò che la legge e il senso morale proibiscono.

    1. Scritto da elisa

      invece la gente che crede ancora a certi politici e li vota deve essere informata delle tante famiglie che sono in tanta difficoltà certo quando si è disperati si dice di tutto forse tu sei tra quelli fortunati che non hamai avuto nessun problema

    2. Scritto da Paola

      Io ho avuto 2 lavori a termine e sono stata rinnovata. Quando il contratto sta per scadere mi do da fare, cerco e mi accontento…
      Dire che è colpa dei politici non risolve il problema: loro fanno i loro interessi ma siamo noi che li scegliamo. Rubare: non lo farei mai. Siamo a un passo dal baratro, non dovremmo pensare che sia giusto far male alla gente rubando, altrimenti scateniamo una guerra tra poveri.

    3. Scritto da mario59

      Se fosse così semplice ritrovare un lavoro regolare, sarei penamente d’accordo, ma per una persona che non ha più nulla, anche un lavoro in nero può essere un’ancora di salvezza.
      Dopo di che, è evidente che questa crisi, favorisce gli sfruttatori che con più facilità trovano persone disperate disposte anche a lavorare in nero pur di riuscire a sopravvivere.
      Ovviamente tutto questo si ripercuote sulle spalle di tutti, poichè il lavoro sommerso impoverisce sempre di più la società.

    4. Scritto da ex italiano

      non cercare scuse per difendere i politici ai quali non posso che augurare tutto il male possibile…parli bene tu che non hai problemi…la morale è che i politici italiani sono disonesti… tutto il resto è… mancanza di lavoro

    5. Scritto da La legge?

      La legge ognuno la interpreta a modo suo. Basta vedere il trattamento di Berlusconi e quello per De Benedetti in tema fiscale.
      Poi la legge basta cambiarla e riconoscere un minimo di evasione per rila ciare il lavoro. Non lo vogliono fare? Beh, affoghiamo tuttil
      Meglio 10 euro in nero che nulla, almeno mangio.

  10. Scritto da luca

    povero angelo tieni duro potessi darti una mano piu che volentieri .tantissimi auguri

  11. Scritto da responsabilità...

    La lettera di Angelo mi ha veramente impressionato. Solidarietà. Responsabilità: quando vedo 15 anni di permessi per Ikea varie, anni di permessi per ampliare lo stabilimento, Aeroporto di Orio che crea grandi posti di lavoro e ora per colpa DI UNA PICCOLA MINORANZA vuole essere ridimensionato ecc.. già è un momento difficilissimo ma non facciamoci dell’ulteriore male.. La priorità assoluta è l’occupazione adesso il resto VIENE DOPO! Grazie

    1. Scritto da aris

      Ma sei pagato dalla SACBO? cosa c’entra l’ aeroporto con i 5 milioni di disoccupati in Italia? Caso mai chiudere Orio e costruirne uno più grande a Montichiari darebbe 1000 volte posti di lavoro in più di Orio attuale. Magari anche ad Angelo (che a Orio non prendono perchè ha 52 anni….)

    2. Scritto da poeret

      evitiamo speculazioni..il lavoro non deve esser messo in contrapposizione con la salute (domandi a vercelli con eternit) Se i politici e chi decide lo facesse in modo intelligente e per tutti, ci sarebbe più lavoro e meno disagi per tutti. Esempio stupido..quei 15 ann idi permessi servono a mantenere posti (pubblici) di lavoro, se l isnellisce chi è in mezzo alla strada? ci vuole più equilibrio da una parte e dall’altra e meno SPRECHI

      1. Scritto da dd

        hai ragione. ben detto.

  12. Scritto da Alberto

    Un augurio sincero a tutti coloro che sono nella situazione di Angelo. La causa principale è da ricercarsi comunque nell’attuale cappio al collo che abbiamo con l’euro e che i nostri politici hanno criminalmente sottoscritto senza nemmeno sapere di cosa si trattasse: questi sono i risultati, con scarsità di moneta e quindi di spesa, credito, possibilità di finanziamento e posti di lavoro come ricaduta.

  13. Scritto da makio

    una volta la gente lavorava anche in nero ma lavorava, e qualcosa guadagnava, ora la realtà è ben diversa ,i giovani soprattutto diplomati e laureati non trovano lavoro, sono sostituiti in gran parte da stranieri, costano meno lavorano assai, non pretendono molto s’accontentano di …poco, siamo allo sbando , fondiamoci alla Svizzera che forse è l’unica salvezza o all’Austria almeno Noi del Nord

    1. Scritto da al

      Questa storia che gli stranieri costano di meno è una bufala: nessuna azienda rischia una multa per aver fatto contratti irregolari, soprattutto oggi. Vuoi fonderti alla Svizzera? Una mia amica di Bergamo lavora lì. Non ci vogliono, ci chiamano “topi” e ci disprezzano perché dicono che gli rubiamo il lavoro. Sorpreso?

    2. Scritto da Luciano

      C’è lo stesso rovescio della medaglia in Svizzera e in Austria: non ci vogliono!

  14. Scritto da Kurt Erdam

    Certe situazioni sono vergognose ed è terribile non poter fare niente per raddrizzarle.Il sistema nel suo insieme va rifondato.Purtroppo non ci sono grandi aspettative al momento.Il movimento di grillo poteva essere una speranza ma non ha tirato dentro 1 che valga qualcosa e gioca solo allo sfascio indicando ai suoi,come nemico da abbattere,”quelli che galleggiano”,cioè pensionati(sempre più vecchi)e impiegati statali.La ricchezza va meglio distribuita e chi governa deve saperlo fare e farlo

    1. Scritto da poeret

      sia corretto.. pensionati d’oro (on i comuni pensionati) e dipendenti pubblici xchè piuttosto che votare per i lgiusto votano chi gli mantiene l ostatus quo di intoccabili, anche se praticamente non lavorano, magari fanno timbrare al collega e scaldano poltrone!! Naturalmente on tutti, ma una buona parte sappiamo sono posti “di scambio” o enti inutili

      1. Scritto da Kurt Erdam

        Prima di inca..armi sono ovviamente andato a leggermi il blog di grillo,Vogliamo prendercela coi lazzaroni?mi sta bene!Io ho fatto 7 giorni di malattia divisi in 4 volte in tutta la mia vita di lavoro ma se mi davano i contributi per le ore gratis andavo in pensione 2 anni prima.Volgiamo prendercela coi marchionne che mettono in tasca 1000 stipendi/mese?mi sta bene!Ma grillo parla di pensionati e statali senza distinguere.Balla nel manico per avere il vostro consenso.

      2. Scritto da Kurt Erdam

        Lo dica chiaro grillo”Io sono contro lazzaroni e approfittatori,non ce l’ho coi pensionati che hanno guadagnato la loro pensione né con tutti gli statali che fanno bene il loro lavoro e che molte volte,specie provenienti dal sud,si sono accontentati di leccare i francobolli e timbrare le cartoline a vita non avendo alternative.”Inoltre,considerate tutte le ingenuità che i 5stelle dicono in parlamento(si sentono su radio radicale in diretta)ascolteremo di più gente come Rodotà e Gabbanelli.

  15. Scritto da Luca

    Caro Angelo ,ti faccio i miei più sinceri auguri di ripresa personale . Ma il mio sfogo e per tutta la classe politica lombarda che in 20 anni di politica romana poteva darci
    il nostro nord . Grazie a loro ci stiamo impoverendo sempre di più e gli imigrati sono i più tutelati GRAZIE GRAZIE ciao Angelo
    Con affetto Luca

  16. Scritto da ale

    Purtroppo chi dovrebbe fare qualcosa per evitare queste situazioni si sta occupando della legge elettorale e della tassa sui telefonini… Ma pensare invece alle aziende che ogni giorno chiudono e ai disoccupati no è??? Schifato di essere rappresentato da questa classe politica!!!

    1. Scritto da Sto arrivando! Asthar

      Purtroppo questo e il risultato degli ultimi 25 anni di una mal gestione politica,culturale,sociale.e un discorso molto lungo da fare.un debito pubblico + di 2000miliardi, gli oneri fiscali da capogiro x le aziende ” e se vanno via o chiudono”. Gli obblighi fiscali x la gente da incubo con le relative conseguenze. 2 cose : o ci si impegna tutti a superare il periodo, o bisogna imparare e accettare a fare passi indietro a tornare indietro forse a livelli più umani.

  17. Scritto da Si prova

    Negli annunci di rappresentanza le aziende cercano.

    1. Scritto da Lucky

      Quel mondo lo conosco. Devi aprire la partita iva (costi fissi, commercialista, inps ecc.), utilizzare la tua auto benzina inclusa (quasi mai ti danno un fisso), avere un certo guardaroba (giacca e cravatta sempre) e soprattutto seminare per mesi e mesi prima di cominciare a raccogliere qualcosa (sempre che tu riesca a fare questo lavoro). Mi sembra un suggerimento fuori luogo.

  18. Scritto da L.

    A leggere, sono terribili situazioni non nuove di un’Italia che si sta impoverendo come tutti noi. Dico (e penso) sempre nessuno si senta al sicuro!. Guai a giudicare, è troppo facile farlo sulle situazioni e difficoltà altrui. L’unica cosa che mi sento di dire è occorre avere fede, la salute per chi ce l’ha è bene prezioso, insostituibile. Non è remunerativo ma fare volontariato es. Ospedaliero, attendendo che il vento cambi ma è modo di crescita e miglioria dello spirito.

  19. Scritto da larpi

    strano abbiamo un’efficentissimo centro per l’impiego che è servizio dei lavoratori. in 4 anni ho avuto a che fare con loro, una cosa penosa, l’unico impiego che danno è a loro stessi, chiacchiere e non sono ancora riuscito a capire alla fine quanti posti effettivi riesce a dare. sono solo chiacchiere e poltrone per impigati, dirigenti e formazioni ovviamente per la loro casta

  20. Scritto da giancarlo

    sto’ vivendo anch’io il dramma di Angelo,ho 54 anni ho fatto tantissime richieste per un posto di lavoro,finora mi e’ stato detto che sono vecchio o non mi hanno risposto.Condivido il pensiero di Angelo e spero che riesca a trovare lavoro.

  21. Scritto da maurizio

    L’altro giorno la posta mi è stata consegnata da un agazzino dai lineamenti probabilmente indiano, bravino e veloce. Possibile che in famiglia nessuno riesca a trovare nulla? >All’Esselunga son sempre alla ricerca di personale……certo, bisogna adattarsi agli orari e rinunciare ai sabati ed alle domeniche liberi……………

    1. Scritto da pascià

      buonafortuna

      1. Scritto da Carlo Pezzotta

        Qualcuno mi saprebbe dire se le centinaia di pachistani e indiani che lavorano nelle aziende zootecniche della ns. pianura e tutti quegli extrzcomunitari che lavorano nelle aziende vitivinicole nostre, sono in regola? Se vi dico che ho conoscenza diretta con una famiglia di albanesi che lavora in un azienda agricola, dove anche sono alloggiati dal proprietario, in quanto anche custodi in regola non mi crederete. Lavorare nei campi è faticoso ,ne so qualcosa e quindi……………

        1. Scritto da W l'evasione

          Meglio non essere in regola e lavorare in nero che morir di fame.
          Con le tasse manteniamo un sistema oer la maggior parte di parassiti.
          Meglio evadere, ma lavorare, che pagar le tasse e morire.
          Adesso diranno che è l”evasione che produce questo stato di cose, ma 50 anni fa meno tasse pagavamo e quasi tutti lavoravamo.
          Gli speculatori finanziari affogano il popolo, non gli evasori

    2. Scritto da Manuela

      probabilmente il ragazzino indiano bravino e veloce prende 2 euro all’ora…meglio che niente dirai tu e magari anche il nostro amico disperato e qualcuno della sua famiglia fa qualcosa per 2 euro ma non sono sufficienti nemmeno per comprare il pane…

      1. Scritto da Ovvio

        Ovviamente meglio due euro all’ora che niente. Ci vuole molto a capirlo?
        Con 2 euro compri un panino, senza muori di fame, ovvio

      2. Scritto da al

        cara Manuela, le poste italiane non assumono nessuno a 2 euro l’ora e l’ “indianino” di cui si parla potrebbe benissimo essere un ragazzo italiano adottato. La realtà è molto più complessa di quella dipinta dai vari fomentatori d’odio.

  22. Scritto da poeret

    ma il problema per la Santanche è la “democrazia” mentre l’altro (letta) ci dice che il governo stà lavorando bene. ASSURDO, la gente non ce la fa più.. certo esclusi i soliti che galleggaino su questa situazione, politicanti ed evasori in primis.. dipendenti statali (inteso per quelli che rubano lo stipendio..ovvero la metà) compresi.

    1. Scritto da Kurt Erdam

      Io “galleggio”,mi sono fatto il mazzo tutta la vita,sono 13 anni che non vado in ferie e quello che ho risparmiato fa da welfare per i miei figli.E non accetterò mai senza reagire che i miei sacrifici servano per pagare l’IPOD o le caramelle(contate o meno)per una manica di citrullini fancazzisiti con la puzza sotto il naso che corrono dietro a un “guru” che non ha mai lavorato in vita suapassa il suo tempo fra una villa al mare e l’altra giocando allo sfascio e in realtà se ne frega di noi.

    2. Scritto da riccardo

      sono tutti impegnati a creare un salvcondotto per “Lo statista”. Cosa vuoi che sia il problema della disoccupazione dei giovani o della lost generation degli over cinquanta che senza lavoro dovrebbero arrivare ai 70 anni per ricevere una pensione che è una ormai chiara chimera per molti. Hanno cose più serie a cui pensare…meno male che Silvio c’èèèèèèèèèèè

      1. Scritto da Piero

        Visto che anche senza Silvio siete comunque nella cacca?
        Adesso con chi ve la prendete, besughi? Silvio è 2 anni che non c’è. Non te ne sei accorto.? Ora c’è Grillo che risolve tutto, ed il PD. Rivolgiti a loro

        1. Scritto da Luciano

          2 anni che non c’è? Ma forse a me è sfuggito qualcosa? Chi ha sostenuto il governo Monti ieri e il governo Letta oggi? Mi pare che il PDL (come il PD) fosse presente e Berlusconi anche. La manica di ciechi s’allunga ad ogni governo, che sia di cdx, sx o centro. Tutti pronti a darla addosso, ma nessuno che abbia agito nell’interesse degli italiani. Quindi la sua “cacca” è anche frutto del suo amato Berlusconi.

  23. Scritto da ulisse

    E’ la situazione che da decenni vivono migliaia di persone del Sud: delinquere in una delle numerose attività illecite, per sostenere la famiglia in un’attesa (vana e ormai senza speranze) che la politica trovi rimedio. Grazie a chi ci ha governato negli ultimi venti anni invece di risolvere questi problemi li abbiamo estesi a tutta l’Italia.

  24. Scritto da Marco Brembilla

    Testimonianza amara ma purtroppo non rara. Dietro l’apparente normalità, si nascondono autentici drammi come questo. Io mi auguro che ci sia almeno una “ripresina”, certo che storie come questa devono far riflettere; la dignità prima di tutto. La mia solidarietà so che non risolve il problema di questa come di altre persone, ma questo paese deve ritrovare anche quella, anzichè rincorrere le peripezie dei soliti noti che comunque non hanno il problema di sbarcare il lunario.

  25. Scritto da tato

    E la moglie? Non può fare pulizie? Neanche come lavapiatti ha trovato ul figlio? Mah!!

    1. Scritto da dove vivi

      non si trova più nemmeno a fare le pulizie e il lavapiatti. ti auguro di aver bisogno di cercare lavoro così ti rendi conto…..

    2. Scritto da Luciano

      Ma sì… infierisca pure, tanto non c’è nemmeno solidarietà per gente come Lei! Ho vissuto la disoccupazione e comprendo lo stato d’animo di Angelo. Nessuno le chiede di scucire eurini, ma almeno usi un minino di senso umano.

    3. Scritto da Ma te chi sei?

      Ma te chi sei per giudicare?oggi è difficile anche trovare un posto anche al bar.Da quanto non cerchi lavoro?Hai idea di cosa significa dare cv,chiedere in giro dove cercano,venire respinti,ignorati il piu delle volte,vedere dalla vetrina dell’agenzia di lavoro il proprio curriculum che viene cestinato,hai idea di cosa significhi? A 50 anni è quasi impossibile che ti assumano perché prendono un apprendista che costa meno..chi ti prende a far le pulizie in nero al giorno d’oggi? Ma dove vivi?

    4. Scritto da Riccardo

      Che spocchia! E che aria di superiorità di fronte a un dramma vero. Purtroppo c’è gente come lei, nato nella bambagia, oppure fortunato perché un lavoro ce l’ha, che guarda gli altri dall’alto in basso come esseri minori che non sanno fare niente, e poi si dice italiani brava gente…. mah!

      1. Scritto da Marco

        A corollario della solita sequela di messaggi in cui ce la prendiamo con i politici ecc ecc., voglio fare qualche considerazione “fredda” e “cinica”. Solidarietà per il dramma personale e umano, quello senz’altro, ci mancherebbe. Però. Lui 52 anni disoccupato e OK. Moglie? Non si sa. Figlio di 24 anni? Disoccupato pure lui. Figlia di 21 anni? Disoccupata pure lei. Ora siccome in Italia c’è disoccupazione, ma non al 95%, possiamo fare qualche riflessione sul perché tutti sono disoccupati?

        1. Scritto da Finalmente

          Finalmente un discorso serio, senza falsi pietismi da chicchettoni radical chic di sinistra

        2. Scritto da poeret

          la disoccupazione non è al 95% ..ma trovare lavoro ora lo è!! Se hai un lavoro ed è rimasto, ok..ma se lo perdi, non lo trovi più!! Ditte chiudono ogni giorno e altre si riassettano tagliando il possibile.. ecco la fredda e cinica realtà.

          1. Scritto da elisa

            d’accordo è proprio così conosco ragazzi e anche adulti che hanno perso il posto di lavoro ed è quasi impossibile ritrovarlo

          2. Scritto da Ripresa

            Ma se Letta ha detto che intravvede la ripresa. Di cosa non si sa vusto che le fabbriche sono soarite. Un’altra presa per i fondelli

  26. Scritto da Nemo

    Massima solidarietà ad Angelo….e alla politica diciamo tutti GRAZIE….loro (i politici) e i loro familiari di questi problemi non ne hanno…

  27. Scritto da Maria

    Tranquillo.

    Oggi: Saccomanni è ottimista: “La recessione è finita”

    Ieri: VERTICE A PALAZZO CHIGI TRA LETTA, SACCOMANNI E VISCO “In autunno ripresa graduale”