BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Stendardo il migliore Livaja si accende solo nella ripresa

Le pagelle della prima partita stagiona dell'Atalanta, sconfitta a Trieste dal Cagliari di Lopez. Il migliore è Willy Stendardo. In attacco Livaja si sveglia solo nella ripresa, aiutato dagli innesti di Colantuono.

Più informazioni su

Consigli 6: non ha colpe sui due gol, evita il 3-1 grazie a un intervento d’istinto su Ibarbo. Attento sui calci piazzati di Conti e Sau.

Raimondi 5.5: a CR77 non manca certo la grinta. Non molla fino al quinto minuto di recupero.

Yepes 6: con Stendardo forma la coppia di spilungoni più cattiva della serie A. Fa valere la sua esperienza, contro la velocità di Sau servirebbe più reattività. Non si può pretenderla a 37 anni.

Stendardo 6.5: l’inzuccata che regala il primo gol stagionale è perfetta: palla nell’angolino, dove Agazzi non può arrivare. Nell’uno contro uno rimane incontrastato The wall, quando gli avversari scelgono gli scambi veloci si fa dura. E’ il migliore dei nerazzurri.

Del Grosso 6: qualche buon cross dalla sinistra. Il suo piede non tradisce anche se in area i compagni raccolgono raramente i suoi spunti. Attento in fase difensiva. (38′ Nica sv).

Cigarini 6: la sua qualità in mezzo al campo è fondamentale. Senza Migliaccio a protezione il metronomo nerazzurro viene insidiato spesso dagli avversari che non gli lasciano spazi.

Carmona 6: tanti chilometri e un paio di tentativi dalla distanza senza centrare il bersaglio grosso.

Kone 5: è la prima partita in serie A e si vede. Molti appoggi sbagliati in zone determinanti del campo. Protegge la sua zona in modo diligente. A questi livelli non basta. (23′ De Luca 6: la pulce dà fastidio alla difeso rossoblù con le sue incursioni).

Bonaventura 5: inizialmente impiegato a destra nel 4-3-3, viene spostato dietro alle due punte, ma non riesce ad incidere. Un paio di numeri d’alta scuola, purtroppo fini a se stessi (16′ Maxi Moralez 5.5: ci prova di testa ed è già una notizia. Poi qualche spunto non determinante).

Livaja 6: Colantuono lo chiama in tutti i modi, si arrabbia, lo incoraggia. Il tecnico è consapevole che il giovane attaccante può cambiare la partita da un momento all’altro. Primo tempo inesistente, molto meglio nella ripresa quando affina l’intesa con Denis. Sfortunato in occasione del palo.

Denis 5.5: è un carro armato con i cingoli ancora da oliare. Paradossalmente, con il 4-3-3, sembra essere troppo solo là davanti. Colpa dei compagni di reparto che non riescono ad entrare in partita. Quando invece funge da riferimento per le incursioni di Moralez, De Luca e Livaja, la sua azione è più efficace.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Francesco

    Vedo che dall’anno scorso siamo sempre la solita Atalanta da trasferta, nonostante il modulo offensivo ci hanno asfaltato in ogni zona del campo, tranne alla fine dove eravamo in netta superiorità numerica in attacco ma dietro ragazzi che svarioni e che buchi che si creano se la squadra non rimane corta. Per fortuna siamo solo all’inizio, c’è tempo per migliorare ma di certo l’Atalanta vista ieri sera non potrà impensierire nessuno, sia in casa che fuori.

    1. Scritto da robi

      A me il 4-3-3 non dispiace… con Bonaventura (che non è una punta vera) diventa facilmente un classico 4-4-2 se non addirittura un 4-5-1
      Hai perfettamente ragione quando dici che la squadra deve giocare più corta, se no i due esterni alti, che devono anche coprire nelle ripartenze avversarie, si sfiancano a correre avanti e indietro perdendo poi lucidità sotto porta.

  2. Scritto da nino cortesi

    Raimondi e Del Grosso dovevano almeno esser cambiati subito nel secondo tempo con Baselli e Nica. Un allenatore tatticamente inchiodato.

    1. Scritto da Veronika

      D’accordo con te, sia su Raimondi che sul mister.
      Del Grosso nel secondo tempo ha messo un paio di palloni invitanti in mezzo e dalla sua parte non abbiamo mai sofferto.
      Cagliari superiore, è vero, ma cosa aspettiamo a capire che con Raimondi terzino dx concediamo 2/3 palle gol a partita? Non sa fare le diagonali e non ha posizione (vedi secondo gol), ricicliamolo come centrocampista (a Livorno e Vicenza vedeva pure la porta) ma per carità togliamolo dalla linea difensiva.

  3. Scritto da nino cortesi

    Consigli 8; Raimondi 4, Stendardo 6, Yepes 6,5, Del Grosso 5,5 (non bastano i cross); Kone 6, Cigarini 6,5, Carmona 6; Bonaventura 5, Denis 5, Livaja 7. De Luca 6, Nica sv. Colantuono 4. Ho visto più volte Konè spostarsi sulla sinistra e lasciare libero spazio a Niangollan, perché? Chi doveva coprire questo spazio?
    I due esterni di difesa dovevano essere la nostra arma in più considerato lo schema adottato dal Cagliari. Non pervenuti, pervenuti quelli degli avversari.