BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Bagini, sindaco Pd: “Ius soli? No, è solo scorciatoia burocratica”

L’integrazione la conosce da vicino: è il primo cittadino di Ciserano che conta su 5.834 abitanti di cui 1.190 sono stranieri provenienti da 47 nazioni. Enea Bagini del Pd, interviene nel dibattito sull’integrazione e afferma: “Manca una politica migratoria nazionale e non si può fare integrazione quando lo Stato taglia i fondi ai Comuni che sono il fronte più esposto su questo tema”.

Correva l’anno 1985 quando a Ciserano venne proposto il primo corso di lingua italiana per stranieri. Vent’otto anni fa. Un dato per sottolineare che il tema dell’integrazione in questo paese della Bassa Bergamasca non è nuovo. Al 31 luglio Ciserano conta 5.834 abitanti, di questi 1.190 sono stranieri provenienti da 47 nazioni. Il primo cittadino, Enea Bagini del Pd, da 18 anni è impegnato nell’amministrazione comunale. Il suo cavallo di battaglia, o il “fronte” come lo chiama lui, è la scuola.

“L’integrazione passa dalla scuola e dalle società sportive, è qui che si superano molte barriere e le nuove generazioni si integrano” ammette Bagini. C’è invece qualche difficoltà con gli stranieri adulti, anche se qui ci sono già gli immigrati di terza generazione.

Abbiamo un ministro dell’Integrazione, ma quali sono i veri problemi che si vivono e che cosa suggerirebbe al ministro Kyenge?

“Le problematiche ci sono e sono molte in Italia, il vero problema che si trovano a viverle sul fronte i Comuni con mezzi propri. Mezzi che ogni anno vengono amputati, fondi che vengono bloccati con il patto di stabilità. Se sul fronte delle amministrazioni comunali affrontiamo grandi difficoltà, a livello nazionale paghiamo l’assenza di una politica di regolamentazione del fenomeno migratorio. Assistiamo poi al fallimento della legge Bossi-Fini, è sotto gli occhi di tutti che le espulsioni non vengono fatte. Il reato di clandestinità è stato poi considerato illegittimo e così oggi ci troviamo a migliaia di immigrati che sono sul territorio ma non si sa a quale titolo e che per diversi motivi deve occuparsene i Comuni”.

Non c’è abbastanza attenzione o considerazione per la politica migratoria?

“Sarebbe bello uscire dalla politica degli slogan e agire. Così come sarebbe auspicabile porre fine alle sanatorie e alle finte sanatorie che hanno creato un vero e proprio mercato dei permessi di soggiorno”.

Perché lo definisce un mercato?

“Beh, un immigrato per avere il permesso di soggiorno arriva a versare anche 1.000 euro allo Stato. Invece dei soldi da raccogliere dai migranti che chiedono il permesso di soggiorno, nessuno si chiede poi che cosa dovrebbero fare in Italia queste persone?”.

Quali sono le politiche di integrazione a Ciserano?

“Le prime forme di integrazione sono a livello scolastico e sportivo. Mentre è molto più difficile integrare gli adulti. I bambini che nascono da noi entrando nella scuola riescono con facilità ad integrarsi e a far parte della nostra comunità”.

Sarebbe favorevole allo Ius soli?

“Lo Ius soli è una soluzione sbagliata, anzi sbagliatissima. Sarebbe più giusto concedere un permesso di soggiorno a chi nasce in Italia o è convinto di restare nel nostro Paese. Io vedo che gli immigrati che poi riescono a diventare cittadini italiani non lo fanno perché sono legati al nostro Paese. Se si chiede loro perché lo fanno la risposta è il più delle volte sempre la stessa: per risolvere i problemi burocratici. Se diventare cittadini italiani per gli stranieri è la scorciatoia per evitare la burocrazia, si deve ammettere che qualcosa non va. E lo Ius soli sarebbe la scorciatoia della scorciatoia”.

È così sicuro?

“Vede, parlare di integrazione è facile. Bisogna essere sul fronte, sul campo con i problemi. Essere cittadini italiani non comporta solamente avere dei diritti, occorre anche rispettare la Legge, le regole, pagare le tasse, essere puntali nei pagamenti di bollette ed affitto. Non si può parlare di cittadinanza se non c’è una giusta preparazione ai diritti e ai doveri che questa comporta”.

Che cosa si dovrebbe fare?

“Lo sa che all’inizio dell’anno scolastico a Ciserano, per quindici giorni, i bambini delle prime classi fanno una full immersion di lingua italiana? Solo così poi è possibile partire con i programmi scolastici. Poi ci sono i corsi di sostegno, e l’offerta formativa è sostenuta grazie all’impegno economico dell’amministrazione comunale. Di fronte ai tagli dei trasferimenti dello Stato e alle rigide regole del patto di stabilità pensare che un’amministrazione comunale possa sostenere iniziative e cosi a scuola se non ha più soldi? E non sto parlando solamente degli immigrati. Io parlo di tutta la scuola. Ci hanno massacrato con i tagli orizzontali senza valutare quello che fa un’amministrazione comunale. Abbiamo ridotto le spese, abbiamo razionalizzato i servizi ma per non toccare i fondi per la scuola quest’anno ho dovuto aumentare la tassazione ai miei cittadini. Ma se parliamo non solo di integrazione, ma di futuro per tutti i miei cittadini, l’unica strada da intraprendere è il sostegno all’offerta formativa nelle scuole: altrimenti chiudiamo. Si è parlato molto di federalismo fiscale, ma l’unica autonomia che è rimasta ai comuni sono le lampade votive del cimitero”.

Quanto hanno pesato i tagli dello Stato?

“Siamo passati da 77 euro per abitante del 2012 a 2,71 euro di quest’anno. Penso che sia un dato che si commenta da sé”.

Scriverebbe alla Kyenge per invitarla a confrontarsi sul tema dell’integrazione nella realtà di Ciserano?

“Scriverei a tutti i parlamentari: vorrei chiedere loro di spiegarmi il patto di stabilità. Vorrei vedere quanti sanno di cosa stiamo parlando. Il vero problema è la scarsa considerazione che hanno a livello governativo i Comuni che si trovano ad affrontare tantissimi aspetti anche sul fronte dell’immigrazione e di conseguenza dell’integrazione. Le amministrazioni comunali devono affrontare il problema delle residenze, dei controlli, degli immigrati irreperibili. Come si fa se non si hanno fondi da destinare a queste attività? L’integrazione è uno dei problemi che ci troviamo ad affrontare tra i tanti come amministratori, ma siamo con le mani legate”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da crottogini

    Io Enea lo conosco da più di 10 anni; egli è una brava persona e conosce i problemi e li affronta con pragmatismo.
    Praticamente sarebbe bello avere dei Sindaci tutti come lui!
    Bravo Enea!
    Ronny

  2. Scritto da leo cat

    “La legge attuale prevede 10 anni di residenza, o il compimento del 18° anno di nascita per i nati in Italia”. Dov’è il problema? Vogliamo concedere la cittadinanza ad un minore e poi espellere i genitori? Oppure dopo averla concessa al minore è obbligo concederla a genitori, nonni, zii e cugini? Lo ius soli è concetto da approfondire, di buone intenzioni sono lastricate le strade dell’inferno.

  3. Scritto da roberta

    Sì, vero, Bagini avrà anche in tasca la tessera del PD, ma visto come agisce da anni a questa parte avrebbe diritto ad honorem alla tessera della Lega. Basti, su tutto, il suo appoggio favorevole all’assurda nuova autostrada Bergamo-Treviglio

    1. Scritto da Ridicola...

      Non è più facile dire che lei non condivide le idee di Bagini? O le da fastidio che un sindaco possa prendere posizioni indipendenti dal suo partito? Questo semmai è un merito.

  4. Scritto da giorgio

    Il PD ha appoggiato ben due governi dalle larghe intese che hanno massacrato gli enti locali. Ora il sindaco del PD di Ciserano si lamenta dei tagli attuati dai due ultimi governi agli enti locali, sia coerente torni la tessera del PD, visto che si lamenta tanto delle politiche del suo partito, e smetta di prendersela con gli immigrati.

    1. Scritto da d'accordo!

      Se tutti gli amministratori locali dei partiti che hanno sostenuto o fatto parte degli ultimi due governi, dovessero rendere la tessera del loro partito, se gli elettori dovessero seguire il loro esempio, altro che 51% al MP(olitico)5*.

  5. Scritto da Arritmetico

    Mi ha convinto definitivamente a lasciare il PD, ciao. (Ci ripenso solo se lo dimettono seduta stante dal partito)

  6. Scritto da nino cortesi

    Gli immigrati se la cavano da soli. Sono gli Italiani che non se la cavano ed affondano sempre più. Ci sono stupende famiglie di immigrati. Gli Italiani sono fusi, non trovano alcuna quintessenza di soluzioni, proprio non le vedono, non le cercano più. Un disastro.
    Ma veramente che diritti hanno gli Italiani? Hanno il diritto di voto per esempio?

  7. Scritto da gigi

    Ce ne fossero di amministratori leghisti come Bagini!

  8. Scritto da Filippo

    Finalmente qualcuno del PD che parla con la testa attaccata al collo e non vagante nell’aere.

  9. Scritto da poeraITALIA

    perché ai comuni oggi non bastano mai i sodi forse perché ne investono molti in aiuto ad extracomunitari
    quanto ha pagato il comune di Ciserano per l’acqua e metano
    delle torri? risiedono tutti o quasi extracomunitari
    è giusto accoglierli ma se hanno tutto in regola.In passato ho lavorato molto all’estero ma stagionale cioè 9 mesi poi a casa
    avevo un lavoro dove ti paghi le utenze rispetti chi ti ospita non
    a sbaffo come da noi

    1. Scritto da Enea Bagini

      Le assicuro che il Comune di Ciserano non ha pagato ne acqua ne metano a nessuno. Altrimenti il metano non lo tagliavano nel 2003 e l’acqua la stanno pagando. Aggiungo che per scelta politica il Comune che ho l’onore di amministrare non concede aiuti economici con fondi propri a nessuno. I fondi mancano per i tagli governativi ai trasferimenti.

      1. Scritto da poeraITALIA

        grazie della sua risposta ma allora perché non si
        dice chiaramente che si parla di ZINGONIA ovviamente un pezzetto è Ciserano Boltiere Verdellino Osio Sotto sempre a
        confondere le persone
        comunque il debito dell’acqua che tutti questi Extracomunitari
        hanno creato stato saldato non mancavano i fondi in questo caso

      2. Scritto da Giulio

        Spero proprio che per chi non ne abusa ed ha grandi difficoltà di vita qualcosa faccia

      3. Scritto da Guardingo

        Bagini sei proprio sicuro? http://www.comune.ciserano.bg.it/download/trasparenza/Albo%20dei%20beneficiari-%20anno%202012.pdf

        1. Scritto da Enea Bagini

          Se si riferisce ai primi beneficiari, lasci perdere, sono interventi a favore di nuclei famigliari (3 beneficiari sono la stessa famiglia) con minori a rischio per un totale di 3.500 €. Se legge bene vedrá anche la spesa per 5.600 € per comprare beni alimentari che distribuisce la San Vincenzo. Ribadisco il concetto che grazie a lei é più chiaro ai lettori: non diamo contributi ma interveniamo diversamente. Se hai fame la pasta e pomodoro li diamo noi, non diamo i soldi, a nessuno.

          1. Scritto da Diversamenteabile

            peccato che non sono di Ciserano perché dopo 30 anni di onesto lavoro alle dipendenze oggi purtroppo invalido di malattia rara degenerativa io non li percepisco in un anno i 3,500 euro percepisco 260 euro D’invalidità
            a suo modesto parere basterebbero per mangiare vestirsi affitto
            utenze?? però grazie a mia moglie che si fa un mazzo dalle 6
            mattino pausa pranzo e poi di nuovo fino alle 20 riusciamo a
            vivere grazie a noi non a voi

          2. Scritto da Guardingo

            Guardi che è lei che ha detto nel commento precedente che il suo comune non concede aiuti economici con fondi propri a nessuno. Ed ecco 3500€ di fondi propri in aiuti economici. Senza contare i contributi di sostegno all’affitto. Un po’ diverso non le pare?

        2. Scritto da Enea Bagini

          Appunto! Se legge bene il documento vede che natura hanno le provvidenze economiche: sportello affitti con fondi regionali, associazioni culturali, sociali e sportive, la Fondazione San Giuliano di Ciserano, i beneficiari di assegni e borse di studio e le famiglie degli alunni di prima media, prima e terza superiore a cui il Comune ha rimborsato l’85% del costo dei testi scolastici, unico comune a farlo in questa misura in provincia di Bg.

  10. Scritto da lello

    standing ovation! ad avercene di amministratori come enea bagini…

    1. Scritto da Marco G. Daz

      D’accordissimo.
      Forza Bagini, buon lavoro.

  11. Scritto da Antonio

    Però sarebbe importante capirsi su cosa si intende relativamente alle proposte sullo ius soli . La proposta base del ministro Kyenge per cominciare a parlarne prevede la nascita e permanenza continuativa per almeno 5 anni sul suolo italiano.

    1. Scritto da giovanni

      Cioè un bambino di 5 anni può richiedere la cittadinanza? Un atto giuridico sicuramente valido eh. La legge attuale prevede 10 anni di residenza, o il compimento del 18° anno di nascita per i nati in Italia, ma non perché siamo cattivi, è perché un minorenne non potrebbe fare la richiesta. E il sistema è più libero (lo straniero può scegliere o meno …) che un’eventuale imposizione forzata della cittadinanza italiana anche a chi non la vorrebbe.

      1. Scritto da Paolo

        Che bella esibizione di ipocrisia , il bambino sulla sua posizione precedente che richiesta aveva fatto ? Semplicemente ridicolo.

      2. Scritto da Antonio

        Chi ha parlato di imposizione ? La questione dei 18 anni per un bambino nato in italia e che è vissuto in italia mi pare francamente assurda. Poi di quanto tempo si può discutere ma 18 è una cosa fuori dal mondo e dal buonsenso.

        1. Scritto da Angioletti

          Fino a 18 anni sono equiparati ai minori italiani.
          Tanti onesti non prendono la cittadinanza, perchè imporgliela?

          1. Scritto da Antonio

            Perchè non leggi gli interventi degli altri ? Così magari trovi già le risposte

  12. Scritto da Angioletti

    Ma siamo sicuri che non sia in quota Lega Nord?
    Bravo sindaco, superiamo le ideologie, alziamo la testa!