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Sesso? Scusa cara, ho mangiato troppo

Il 46% degli italiani usa questa scusa per non avere rapporti con il proprio partner. Lo afferma il portale Incontri Extra Coniugali.

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Il manuale del perfetto traditore fornisce utilissimi consigli su come nascondere le proprie scappatelle, o su come reagire nel caso si venga scoperti; ma cosa si deve fare per aggirare i problemi con il proprio partner in camera da letto?

Il portale Incontri-ExtraConiugali.com ha chiesto aiuto ai suoi iscritti e tramite un sondaggio è emerso che la scusa più usata da uomini e donne indistintamente per non fare sesso con il proprio è la pesantezza da cibo! Il traditore deve sempre pensare a una scusa per giustificare le sue assenze al proprio partner, che in generale avvengono durante la sera; e la scusa più blasonata consiste nell’inventare ipotetiche cene di lavoro o rimpatriate con vecchi amici, nelle quali si mangia sempre in abbondanza, e questo sovraccarico di cibo porta a dover rinunciare a consumare a casa un piatto che si è già mangiato fuori!

Del resto il sesso è anche un’attività fisica che esige uno sforzo e un dispendio di energie, e quando si è appesantiti dopo un pasto abbondante si preferisce realmente rinunciare, e fare una bella e rigenerante dormita.

Con una percentuale del 46%, la scusa della pancia piena risulta essere quella più utilizzata dagli italiani iscritti al portale specializzato in scappatelle. Con una percentuale inferiore, torna in auge il classico mal di testa rivisitato nelle diverse varianti nelle quali si possono improvvisare differenti dolori fisici, che raggiunge il 33%. Questa scusa appartiene di più al mondo femminile, ma anche l’uomo non la disdegna; i dolori procurati durante sedute di sport quali calcetto, palestra e running sono quelli che si vanno ad aggiungere al mal di testa; in questo come negli altri casi bisogna sempre sperare nella comprensione del proprio partner e nelle proprie capacità attoriali.

Secondo il fondatore del portale, Alex Fantini, inventare malori funziona sempre e ci spiega il perché: “Fare leva sulla benevolenza e la comprensione del proprio partner è sempre il modo giusto per giustificarsi, anche perché se si inventa un malore, dall’altra parte non si possono avanzare pretese! Ed è consigliabile saper fingere bene, perché dover sostenere un rapporto con il proprio coniuge, dopo che si è folleggiato con l’amante deve essere psicologicamente e fisicamente stancante”. Il restante 21% dei partecipanti ha dichiarato di inventare preoccupazioni emotive e delusioni causate da un litigio con un amico o discussioni con un familiare così toccanti da far passare completamente la voglia di rapporti amorosi; in questo caso dall’altra parte ci deve necessariamente essere una persona comprensiva in grado di cogliere la delicatezza della situazione e non fare pressioni.

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