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Vigile col cappello alpino “Non faccio ricorso Il richiamo? Una medaglia”

Francesco Brignone, il vigile che si è calato il cappello d’alpino in servizio durante i funerale di Nardo Caprioli, non ha presentato nessuna memoria in sua difesa. Oggi, lunedì 19 agosto, scadeva il termine per l’inoltro. “Mi aspetto un richiamo scritto o verbale, ma sarà come una medaglia: mi invitano a tutte le feste degli alpini”.

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La moto di grossa cilindrata rallenta all’incrocio e si avvicina al vigile: “C’è la festa degli alpini dal 14 al 18 agosto a Verdello, ti aspettiamo”. Passa un gruppo di ciclisti, tutti alzano il pollice e gridano: “Viva gli alpini”.

“Mi volevo complimentare con lei, sa mio marito era un alpino” sussurra la signora anziana che si appresta ad attraversare le strisce pedonali. Scene di ordinaria amministrazione per Francesco Brignone, il vigile urbano che in servizio ai funerali di Nardo Caprioli si calò in testa il cappello con la penna. Ne nacque una polemica e si aprì un provvedimento disciplinare nei suoi confronti. Brignone scrisse una lettera pubblica ammettendo le sue responsabilità, ma anche rimarcando che lo avrebbe rifatto perché Caprioli era un simbolo che da alpino andava onorato. Il 19 agosto scadevano i termini entro i quali Brignone poteva depositare una memoria in sua difesa. Sulla scrivania del comandante Appiani non arriverà nulla. Brignone ha deciso così.

“Ho parlato con il comandante e ho spiegato le mie ragioni, sono tranquillo e sereno – afferma il vigile alpino –. Lo so, mi aspetta un richiamo scritto o verbale, ma comunque vada sarà per me una medaglia. Credo che gli ufficiali che hanno portato avanti questa questione non si siano nemmeno resi conto di quanto Bergamo ami gli alpini. Ho ricevuto la stima e l’affetto da parte di tutti, un abbraccio indescrivibile che continua ancora. Mi hanno invitato a tutte le feste delle penne nere in provincia, dove io mi presento puntualmente".

E il comandante? Si dice che Appiani ad una cena con due amici alpini sia stato sommerso di appunti, spiegazioni e motivazioni. Insomma, le penne nere svettano sul cuore dei bergamaschi, al di là di tutti i provvedimenti disciplinari che potranno essere emessi entro il prossimo 22 settembre.

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Commenti

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  1. Scritto da ab1

    Penso (e suggerisco) che il comandante Appiani usando il buon senso (quello non dimostrato da chi ha scritto il rapporto) e un po’ di umorismo potrebbe liquidare il provvedimento disciplinare con poche parole: ” Tre pater, Ave Gloria. Vai e non farlo più”.

  2. Scritto da Kurt Erdam

    preparare tante medaglie da dare a tutti quelli che parcheggiano in divieto o non rispettano le precedenze al posto delle multe.Ognuno potrà trovare una scusa valida o il funerale di un fante o il compleanno di un artigliere ecc..Le regole si fanno perché siano rispettate e chi è delegato a farle rispettare deve essere il primo a rispettarle.Altrimenti si consolida “la casta” di chi si ritiene al di sopra delle regole e a differenza degli”inferiori” fa quel che vuole.(vedi berluska).

  3. Scritto da polemiche inutili

    gli alpini, il cappello, il rispetto … non c’entrano … il sig. Brignone poteva tranquillamente mettersi in riposo o chiedere un permesso ed andare al funerale in borghese mettendosi in testa il sul bel cappello ed onorare il Presidente … così ci si comporta e non si fa quello che si vuole … non è poi così difficile da capire …

    1. Scritto da Piero

      Ma non ha neanche disonorato o vilipeso qualcuno, suvvìa… E’ proprio un ridicolo Paese dei Balocchi, il nostro… Pagati con soldi pubblici per cavillare su tutto…

  4. Scritto da makio

    ancora…pensavo fosse tutto risolto, in fin dei conti non ha fatto nulla di sconvolgente, vediamo spessso Personale delle Forze Dell’Ordine senza berretto, e al bar,parlando in dialetto, non è forse peggio l’immagine

  5. Scritto da Lamagraz

    Leggo che l’amico Brignone sta ricevendo molte richieste per la sua partecipazione alle varie feste Alpine…… mi chiedo se sanno a cosa vanno incontro, io l’ho visto mangiare e per mangiare, mangia! come si ” mangerà ” qaulunque provvediomento verrà nei suoi confronti preso.
    buon appettito… aspettando Godòt.
    ciao Graz

    1. Scritto da bibi

      ehhehehehe

  6. Scritto da ALPINO

    ALPINI non si nasce, ma lo si diventa e questo è per SEMPRE.
    Leggendo i commenti quanta tristezza mi prende nel vedere la gente parlare di quello che non conosce e che mai potrà,provare.
    Penso che i vigili di Bergamo abbiamo ben altri problemi che sanzionare Brignone per il cappello ALPINO portato. A meno che gli ALPINI con il cappello servano solo per i servizi di protezione civile od il volontariato e poi vadano nescosti.
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE

  7. Scritto da La verità fa male

    Se ci fossero “richiami verbali e scritti” così solerti e zelanti contro i burocrati nullafacenti come quello contro il povero vigile Brignone, la nostra P.A. sarebbe a livelli di eccellenza invece questi richiami li fanno sempre per questioni futili e mai per ragioni serie. In quanto al “danno alla divisa” il vigile ha semplicemente voluto rendere onore a un militare come Caprioli nel giorno del suo funerale, il vero danno (al buonsenso) lo ha fatto chi ha scritto il richiamo

  8. Scritto da Collega

    Concordo con Narno Pinotti. Fu così che, anche in salsa locale, qualcuno rischiò di ottenere la grazia senza farne richiesta…

  9. Scritto da poeraITALIA

    personalmente non amo i vigili ma questo è intelligente non ha inoltrato niente perché ritiene che i problemi seri siano altri
    grande Francesco

  10. Scritto da MARCO ARLATI

    La lista civica BERGAMO CAMBIA vuole esprimere il suo sostegno e la vicinanza al vigile Brignone.È vero i regolamenti ci sono e devono essere rispettati, ma prima dei regolamenti c’è il buon senso; il vigile Brignone ha indossato per un giorno una piuma che non ha impedito di effettuare il suo lavoro, ne recato danno all’immagine del corpo dei vigili, anzi ha creato più vicinanza con i cittadini.

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Sì che ha fatto danno: alla divisa, che non è proprietà dell’agente né può essere abbellita o variata dal gusto del singolo. Altrimenti un suo collega potrà scrivere sull’elmetto “Forza Silvio” a sostegno di uno statista molto votato e molto perseguitato, o un altro appuntarsi la bandiera arcobaleno per i diritti degli omosessuali, e un terzo mettere 5 stelle del movimento di Grillo sulle mostrine. Tutte cose sensate, ma la divisa è una sola e il buonsenso non è una scusante.

      1. Scritto da orietta biondo

        Beato lei che riesce sempre ad essere tanto impeccabile e razionale!!! Sono ben altri i “danni”!!!

      2. Scritto da yuyu

        io metto “FORZA SILVIO” o “SILVIO FOREVER” eheehhe

      3. Scritto da il polemico

        fai piu danni tu con i tuoi commenti insulsi,forse era meglio scrivere:viva narno l’illuminato ecc ecc..perdersi per una penna e proprio da buon temponi,e ti rammento,come immagino non l’hai capito,che la penna è stato un suo rispetto per una persona morta,non per politica o fede calcistica,ma dubito che tu ci saresti mai arrivato a capire..

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Certo, certo. Ha ragione lei. Come non detto. Cordialità.

  11. Scritto da Narno Pinotti

    Forse non ha inoltrato memorie difensive perché non ha alcuna speranza che i suoi argomenti siano accolti.