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Esame di coscienza di Cl “Non appoggeremo più una sola persona in blocco”

E’ finita l’era della truppe cammellate cielline? Alcuni esponenti di primo piano del movimento lombardo provano a riflettere sulle vicende che hanno legato Comunione e Liberazione alle fortune politiche di molti numeri uno o ex numeri uno come Roberto Formigoni.

E’ finita l’era della truppe cammellate cielline? Alcuni esponenti di primo piano del movimento lombardo provano a riflettere sulle vicende che hanno legato Comunione e Liberazione alle fortune politiche di molti numeri uno o ex numeri uno come Roberto Formigoni. Una forza elettorale senza pari, che anche in Bergamasca ha calamitato migliaia di voti tra elezioni regionali e politiche e amministrative. Il primo anno senza il Celeste Formigoni sul palco del Meeting di Rimini è l’occasione per chiedersi se siano state fatte scelte politiche in linea con i principi e gli obbiettivi che il movimento si pone. “Noi non siamo amici dei potenti in quanto tali – spiega sulle pagine del Corriere della Sera Antonio Intiglietta, già al vertice della Cdo lombarda -. Noi incontriamo e ascoltiamo ogni anno migliaia di persone. Quello che conta ed è sempre contato per noi è il valore dell’impegno, della testimonianza cristiana”.

Più diretto Renato Farina, ex parlamentare Pdl, il celebre agente Betulla: “La tensione tra la purezza dell’ideale e la tendenza egemonica durerà fino alla fine dei tempi. E’ la dialettica di qualsiasi ambito umano. Però sempre, anche nei meeting più politici, in cui “aprivamo” ai Socialisti o a Berlusconi, c’era una specie di nocciolo incandescente che superava i limiti, le ingenerosità e le generosità. Carron si è reso conto di uno scivolamento di molti ciellini impegnati in politica. Del tipo: “Se faccio opere buone, se riesco ad affermare buoni valori nell’amministrazione pubblica, allora ho realizzato il bene comune, e Cl e la chiesa mi devono ringraziare, votare e perdonare i miei guai. Non può essere così. Non accadrà più che si appoggi in blocco un uomo o una lista”.

Commenti

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  1. Scritto da pino

    Cl e i cugini di Ac sono convinti di avere l’ eaclusiva della solidarieta’ , carita” bonta’ e tante altre belle cose. Venti anni dopo la fine della Dc questi unti dal signore cominciano ad accorgersene….

  2. Scritto da Laura

    È inutile, sapete che non é così. Almeno non a Bergamo. Lo si é visto anche nel recente congresso di UBI. Meglio CL dei soliti jannone e compagnia bella. Altro articolo da inviare a zelig.

  3. Scritto da Gio

    CL come fiera dell’ipocrisia? Per carità “divina”: siamo liberi di essere ipocriti, come gran parte dei partiti politici, a meno che si teorizzi l’ipocrisia come tentazione demoniaca e dunque finire di essere la mano destra del diavolo…Che brutta fine..Mi auguro solo che ogni movimento integralista-talebano finisca all’inferno, per capire la sofferenza umana causata in nome di Dio, peccato essi sono i primi a non credere ne a Dio ne all’inferno.

  4. Scritto da roberta

    Giusto. Meglio appoggiare più persone, di schieramenti diversi. Come fanno molti parroci e curati alle elezioni comunali. Così comunque vada si vince di sicuro.

    1. Scritto da poeraITALIA

      ESEMPIO praticamente lei sta fotografando la vita del PD
      ora li fate arrivare in massa
      domani cittadinanza ITALIANA
      poi il VOTO
      GRAZIE

    2. Scritto da Luigi

      Commento ambiguo, o è ironia di basso profilo o semplice opportunismo qualunquista, il Vangelo non ci insegna a vincere, sempre e comunque, ma a scegliere. Rispetto la fatica di CL a uscire da una palude che non è solo ideologica, ma soprattutto di connivenza con visioni di potere assai poco coerenti con i valori cristiani, che pure professa. Attenti ai falsi profeti…