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Decolla il redditometro Rischio evasione fiscale: Bergamo è a metà classifica

La provincia di Bergamo è al 53° posto su 103 città italiane a rischio evasione fiscale in una classifica stesa dal Centro studi Sintesi per il Sole 24 Ore. Nella parte più critica della classifica 30 province su 52 sono meridionali, mentre le province del Nord risultano quelle più “fedeli” fiscalmente con Milano al primo posto subito seguita da Bologna

Mentre il redditometro 2013 sta decollando procurando all’Agenzia delle Entrate già la prima lista dei potenziali evasori fiscali, il Centro Studi Sintesi per il Sole 24 Ore fornisce la classifica delle province italiane più a rischio di evasione. Dall’indicatore risulta che rispetto alla graduatoria rischio-evasione del 2010 il divario fra Nord e Sud è diminuito e che nelle regioni del Sud si registra una piccola riduzione del divario fra reddito disponibile e benessere effettivo delle famiglie e di quella porzione di consumi che non risulta sostenuta dai redditi dichiarati al Fisco. Tra le regioni del Sud, Campania, Puglia, Calabria e Sardegna hanno migliorato il proprio punteggio, ma, al di là dei miglioramenti, il Mezzogiorno resta comunque la zona più da bollino rosso nel rischio-evasione, con il peggioramento nell’ultimo anno di Molise e Basilicata e il record negativo, mantenuto sin dal 2006, della Sicilia con la provincia di Ragusa. Nella parte più critica della classifica 30 province su 52 sono meridionali, mentre le province del Nord risultano quelle più “fedeli” fiscalmente con Milano al primo posto subito seguita da Bologna.

E Bergamo? La città dei Mille detiene il 53° posto e si colloca nella sezione delle province più a rischio. Un punteggio vergognoso, penseranno tutti, eppure bisogna spezzare una lancia a favore della città, infatti rispetto al 2010 è migliorata di 3 posti. Con gli anni, forse, la città di Donizetti, riuscirà a raggiungere la sua vicina Milano. Al di là della presa di coscienza di quale sia la provincia italiana più “malfamata” e quale no, l’indicatore del Centro studi Sintesi permette di fotografare e mostrare la fragilità di un sistema economico esposto alla crisi e che sia proprio la Crisi una delle cause dell’aumento dell’evasione fiscale. Alcune aziende, ad esempio, trovandosi in difficoltà finanziaria, preferiscono usare quei pochi soldi rimasti per pagare i dipendenti e per continuare a produrre, piuttosto che pagarci le tasse. E da lì nascono l’evasione e i controlli sempre più frequenti dell’Agenzia delle Entrate.

Una delle particolarità dell’Italia, inoltre, è che solo una minima parte delle spese è detraibile. Spostandoci dalle aziende alle famiglie basti pensare che, per esempio, in Svezia l’intero importo delle rate del mutuo per la casa è detraibile.

Lucia Cappelluzzo 

Commenti

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  1. Scritto da MAURIZIO

    5. anche la sanzione ridotta del 700% è non dovuta. Per dimostrarlo dovrò attendere un’ulteriore udienza con ulteriori spese 6. tutto questo per un singolo bene che si discosta dai loro stramaledetti parametri 7. perdono in media il 53% delle cause (la deviaz. standard è alta) 8. uno stato democratico si procurerebbe il documento il documento bancario di una pag. che dimostra che non ho evaso e mi lascerebbe in pace, scusandosi 9. sono ladri a norma di legge.

  2. Scritto da MAURIZIO

    Ultime notizie dal redditometro : 1. non ho evaso 2. lo stato invece lo “ipotizza” e mi da una sanzione X dopo lunghi, illeggibili e “accuratissimi” calcoli 3. dopo 7.000 euro di avv., un anno di attesa, quattro fascicoli di 60 pagg. cadauno, infinite code e notevole stress, la comm. trib. in prima istanza riduce subito la multa del 700%… 4. in mediazione mi avevano proposto di pagare la metà, poi un terzo. Qualcosa speravano di arraffare 5. lo stato italiano è autoritario e incapace

  3. Scritto da bruna

    il problema dell’evasione e’ subito risolto facendo scaricare tutto nella dichiarazione. Praticamente come negli USA

  4. Scritto da il polemico

    cavolo,mio collega di lavoro,semplice operaio,ma con la passione delle belle auto,si è comperato ujn’ auto aziendale a 38mila euro,valore di vendita 51mila euro….chissà se fanno un controllo,cosa diranno di lui….se poi i soldi li ha avuti in parte dai genitori,si prevedono montange di carte e documenti vari….chissa cosa avranno detto di dalema,5 milioni al mese,2 milioni al partito,però possedeva barca di 300 milioni…un gran .prestigiatore

  5. Scritto da La verità fa male

    Il redditometro e la frase “gli evasori sono ladri tutti in galera” qui in Italia sono cose belle quando valgono per gli altri. Quando uno di quelli che pronunciano queste frasi o che ama il redditometro viene “pizzicato” dall’Agenzia delle Entrate o dalla GDF spuntano mille giustificazioni e diventa improvvisamente garantista. Funziona così in Italia

  6. Scritto da Paolo

    Il solito inutile stipendificio per impiegati e funzionari che giustificano la loro esistenza…

  7. Scritto da gigi

    tanti studi per non concludere nulla come al solito. Se si vuole fare la lotta all’evasione bisogna innanzitutto condannare gli evasori al carcere, chi evade è un ladro e i ladri devono andare in galera.

    1. Scritto da Gut

      Perché i ladri vanno in galera!!! Settimana scorsa, sorpresi a rubare, condannati per direttissima a 9 mesi e rimessi in libertà!!!
      Quando uno stato ti piglia il 55% dell’utile e il 43% della dichiarazione dei redditi……..dandoti in cambio servizi inadeguati, evadere è l’unico modo per essere….derubati di meno!!!!

    2. Scritto da Gigi in galera

      Esagerato, tutte le banche allora sarebbero chiuse e i loro direttori in galera.
      Compreso Gigi: scommetto che almeno una volta ha pagato l’idraulico o l’imbianchino in nero per risparmiare l’IVA.
      perciò anche Gigi in galera

  8. Scritto da La verità fa male

    Dopo le dichiarazioni dei redditi telematiche, dopo gli studi di settore, dopo gli elenchi clienti e fornitori, dopo lo spesometro e il riccometro, dopo l’indicatore ISEE, dopo la marea di registri e di documenti che già dobbiamo tenere, arriva anche il redditometro. C’è da giurarci che andrà a colpire i soliti noti (“i piccoli”) risparmiando i soliti ignoti. Anzi mi correggo: se un evasore ha per iniziali S.B. sarà efficacissimo, negli altri casi chiuderà entrambi gli occhi

    1. Scritto da Pippo

      Ma S.B. Non è quello che ogni anno paga 500 milioni di euro in tasse?

  9. Scritto da poeraITALIA

    sicuramente dal mio redditometro risulterà che con quello che
    percepisco non riuscirei a vivere quale decisione prenderanno?
    perché dopo circa 30 anni di lavoro alle dipendenze regolarmente
    retribuito da qualche anno purtroppo ammalato da malattia rara degenerativa con L’invalidità di 260€uro mensili che percepisco oggi potrei vivere?quelli che mancano per “VIVERE” chi me li passa ??
    STANARE GLI EVASORI GIOCO DA RAGAZZI CONTROLLI INCROCIATI SEMPLICE

    1. Scritto da Risparmia

      Risparmia i soldi di internet se sei in condizioni così precarie