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Scoop, sondaggi, smentite e denunce: è battaglia tra Ryanair e Regno Unito

Protagonista la compagnia irlandese low cost, che all'aeroporto di Bergamo ha uno dei suoi scali principe, nel mirino di Channel 4 che ha mostrato presunte mancanze da parte del vettore irlandese, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dei voli.

Sindacati, stampa e Ryanair: è ormai una battaglia a colpi di scoop, sondaggi, smentite e denunce quella che si combatte nei cieli del Regno Unito.

Protagonista la compagnia irlandese low cost, che all’aeroporto di Bergamo ha uno dei suoi scali principe, nel mirino di Channel 4 che ha mostrato presunte mancanze da parte del vettore irlandese, in particolare per quanto riguarda la sicurezza dei voli.

La trasmissione è stata querelata e Robin Kiely, manager di Ryanair dichiara: "Ryanair rigetta questi tentativi falliti da parte di Channel 4 e/o da parte dei sindacati dei piloti europei di denigrare 29 anni di sicurezza provata, in un tentativo di promuovere la loro campagna, lunga 20 anni, per ottenere un riconoscimento delle sigle sindacali da parte di Ryanair. (…) Abbiamo dato mandato ai nostri avvocati di procedere per diffamazione contro questa trasmissione e Ryanair si aspetta che questa vicenda venga risolta in un tribunale".

Kiely è forte di una recente pronuncia dell’autorità aeronautica irlandese (Iaa) secondo cui “Ryanair è allo stesso livello delle più sicure compagnie aeree europee”.

Cosa succede allora visto che anche il Financial Times ha pubblicato un sondaggio fra i piloti della compagnia dal quale emergerebbero alcune lacune?

Secondo Ryanair si tratterebbe di una pressione da parte dei sindacati per poter affermare la loro presenza, finora negata, all’interno della compagnia low cost.

Però le accuse si succedono da un po’ di tempo: In particolare, fra le inadeguatezze imputate, anche il decollo di aerei con poco carburante, per rendere il mezzo più leggero e, quindi, per consumare meno.

Secondo Channel 4, negli ultimi anni, almeno in tre casi si è avuto un serio rischio di incidenti. E, secondo il sondaggio poi ripreso anche dalla stampa del Regno Unito, la maggior parte dei piloti Ryanair avrebbe evidenziato problemi di sicurezza.

Invece Ryanair spiega che, se un pilota utilizza più carburante del previsto, riceve semplicemente una lettera dal capitano della base con la quale gli si ricorda di studiare bene le procedure operative.

E Michael O’Leary, amministratore delegato, proprio qualche giorno fa ha ricordato come il 55% degli aerei Ryanair voli con una quantità di carburante persino superiore a quanto stabilito e concordato.

 

Commenti

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  1. Scritto da Francesco

    Siamo alle solite ! Ci si lamenta di una cosa che funziona e si ignora ciò che in Italia fa pena: sanità, infrastrutture, mezzi pubblici ecc… Con la differenza che i voli Ryanair non si prendono tutti i giorni mentre le inefficienza del sistema Italia ci costano uno sproposito sulla busta paga mensile ! SVEGLIA !!!

  2. Scritto da baz

    ryanair è una compagnia oscena, che tratta i suoi clienti come polli in batteria, passa il viaggio cercando di vendere sigarette (sigh!) e gratta e vinci, e applica una politica di prezzi civetta totalmente distanti dalla realtà del conto finale. E non ho dubbi che sia una compagnia pericolosa, per il solo fatto che tratta malissimo i suoi dipendenti che sono quelli che fanno volare gli apparecchi. Senza contare che trovo verosimile che i suoi aerei volino sempre “scarichi”. buon viaggio

  3. Scritto da Che palle, gigi

    Ma che palle con questa sucurezza. Finora non ho mai sentito un aereo della Ryanair precipitare, grazie a Dio.

    1. Scritto da Beppe

      Tu si che hai ragione…….meglio che succeda prima di prevenire…..

  4. Scritto da gigi

    vi siete mai chiesti perché la Svizzera non vuole la Ryanair? Forse perchè sono più intelligenti di noi e pensano più alla sicurezza che a risparmiare quattro soldi

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Forse perché è un paese piccolo (nessun suo luogo dista più di 150km da un confine), interamente montuoso, già dotato di uno scalo internazionale a Zurigo, rimasto estraneo alle politiche militari della guerra fredda e dunque privo dei piccoli aeroporti ex-militari che Ryanair predilige per i loro minori costi?

    2. Scritto da bebo

      Lo scalo svizzero di Ryanair e’ Basilea. Buon viaggio

      1. Scritto da baz

        e li sovvenziona con soldi pubblici come fanno gli scali italiani?

        1. Scritto da Narno Pinotti

          Tutte le forme di trasporto di massa, dalle autostrade alle compagnie aeree, sono da sempre in parte e in vario modo finanziate dalla fiscalità generale. Tutto sta nel vedere come, quanto, per che scopi e con quali vantaggi.

          1. Scritto da baz

            alt! Un conto è eventualmente sovvenzionare un sistema di trasporto, per esempio un aeroporto. Un’altra è sovvenzionare una compagnia area privata specifica, come avviene con Ryanair. E non solo lei certamente, ma Ryanair la smetta di fare la paladina del libero mercato e della concorrenza perchè senza i soldi pubblici in Italia non avrebbe nemmeno aperto una rotta di sua iniziativa.