BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Era a Bergamo per amore: Giuseppe è morto davanti alla sua fidanzata Roberta

Giuseppe Albrizio, 23enne di Canosa di Puglia, è morto venerdì pomeriggio sotto gli occhi della sua amata Roberta durante uno spensierato pomeriggio in compagnia di amici alle Buche di Nese. Era a Bergamo da pochi giorni per abbracciare la sua fidanzata

Era a Bergamo da pochi giorni, arrivato dalla Puglia per abbracciare la sua fidanzata. Giuseppe Albrizio, 23enne di Canosa di Puglia, è morto venerdì pomeriggio sotto gli occhi della sua amata Roberta durante uno spensierato pomeriggio in compagnia di amici alle Buche di Nese, ad Alzano Sopra.

Il gruppo di ragazzi aveva scelto di trascorrere il giorno dopo Ferragosto tra la natura e al riparo dalla calura estiva. A metà pomeriggio, intorno alle 16, Giuseppe propone a Roberta un’escursione lungo un sentiero alla scoperta della località bergamasca. All’improvviso mette il piede su una roccia scivolosa e cade per una decina di metri, finendo in una profonda pozza d’acqua sottostante.

Filippo, fratello della fidanzata di Giuseppe, assiste alla scena dal basso e si getta subito in acqua per prestare soccorso al giovane pugliese. Riesce a recuperarlo dalle acque e a portarlo a riva, ma il ragazzo è già morto a causa di una grave ferita alla testa.

La fidanzata assiste alla scena dall’alto. Disperata tenta di chiamare, inutilmente, i soccorsi. Fino a quando rimane impietrita nel vedere il cadavere del suo Giuseppe. Sotto choc, in serata viene trasportata all’ospedale di Alzano.

Giuseppe Albrizio, diplomato all’Istituto tecnico commerciale di Canosa di Puglia, era arrivato a Bergamo solo pochi giorni fa. Una breve vacanza per trascorrere un po’ di tempo con la sua Roberta, con il quale aveva da alcuni mesi una storia a distanza. Molti chilometri annullati per qualche giorno insieme, tra abbracci e carezze. Fino all’ultimo sguardo prima di quel drammatico scivolone tra le rocce che gli è costato la vita. Un po’ come la foto che Giuseppe aveva scelto per il suo profilo di Facebook, mentre fissa negli occhi la sua amata Roberta. Per sempre.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.