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Crisi: cassa integrazione per 41.755 lavoratori lombardi nel mese d’agosto

Tra il 2 e l'8 agosto la Direzione generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia ha autorizzato - attraverso 18 decreti - 7.823 domande di Cassa Integrazione in Deroga che coinvolgono 41.755 lavoratori.

Tra il 2 e l’8 agosto la Direzione generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia ha autorizzato – attraverso 18 decreti – 7.823 domande di Cassa Integrazione in Deroga che coinvolgono 41.755 lavoratori. Lo rende noto l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Valentina Aprea, sottolineando come questo sia "un risultato molto importante, frutto del nuovo sistema che abbiamo adottato, che ci permette di accelerare al massimo le autorizzazioni di tutte le domande di Cassa Integrazione in Deroga, di utilizzare pienamente le risorse attribuite dal Governo Letta (94,5 milioni di euro) e di liberare le risorse del precedente riparto del Governo Monti, impegnate ma non utilizzate completamente dalle imprese".

I NUMERI

Dal 1 gennaio di quest’anno sono state presentate circa 12.800 richieste di cassa integrazione. Di queste, oltre 3.400 erano state già autorizzate dalla Regione e sono in pagamento in questi giorni da parte dell’Inps. Delle 9.400 restanti, nei giorni scorsi sono state appunto autorizzate 7.823 domande (di cui solo 415 dovranno essere sistemate per problemi informatici nei prossimi giorni). Le rimanenti domande (1.236) sono già in istruttoria e saranno finanziate con le risorse liberate dal precedente riparto del governo Monti (120 milioni di cui si ipotizza non siano stati spesi almeno 40 milioni).

UN NUOVO SISTEMA PER RECUPERARE RISORSE

"Regione Lombardia – spiega Aprea – ha scelto di usare un sistema che permette di approvare le autorizzazioni, tenendo conto delle ore effettivamente utilizzate dalle aziende. In questo modo Ministero del Lavoro e Inps potranno assicurare l’indennità a un’ulteriore significativa quota di lavoratori. Il nuovo sistema di monitoraggio e decretazione permette di recuperare risorse altrimenti immobilizzate e di dare risposte immediate alle esigenze dei lavoratori in difficoltà".

OVERBOOKING CONTROLLATO

D’intesa con il Ministero del Lavoro e con INPS, Regione Lombardia ha scelto infatti di adottare un sistema di decretazione con un ‘Overbooking controllato’. E’ stato infatti verificato che le aziende, in fase di richiesta di Cassa Integrazione in Deroga, fanno domanda per molte più ore di quelle che effettivamente utilizzano (ad oggi circa 38-40% di quanto richiesto). Grazie a questa modalità tecnica di controllo della spesa, i 18 decreti dei giorni scorsi hanno previsto un impegno teorico di risorse di 188 milioni di euro, a fronte dell’ultimo riparto delle risorse del Governo Letta pari a 94,5 milioni.

UTILIZZO EFFETTIVO DELLE RISORSE

Il sistema di ‘Overbooking controllato’ permette dunque di approvare le autorizzazioni tenendo conto delle ore effettivamente utilizzate dalle aziende che sono normalmente molte di meno rispetto a quelle richieste. Per assicurare il pieno utilizzo delle risorse, l’accordo quadro, sottoscritto con le parti sociali lo scorso 2 luglio, ha previsto l’obbligo per le aziende di comunicare l’utilizzo effettivo delle ore di cassa integrazione richieste, in modo da superare la differenza tra le ore richieste e quelle effettivamente utilizzate.

UFFICI REGIONALI APERTI AD AGOSTO

"Gli uffici della Direzione generale Lavoro – ha assicurato Aprea – resteranno comunque aperti per tutto agosto, in modo da andare avanti con questo lavoro sulle domande di CIG". Tra le altre cose, proseguirà in questi giorni l’accertamento dei dati rendicontati sull’effettivo utilizzo della CIG, sia per la quantificazione delle risorse utilizzate da fornire al Ministero, sia per proseguire con la decretazione delle domande con il metodo dello ‘Overbooking controllato’.

POLITICHE ATTIVE

Regione Lombardia non si limita ovviamente agli interventi sugli ammortizzatori sociali ma promuove con decisione politiche attive. In particolare, da settembre, la ‘Dote Unica Lavoro’, finanziata con 48 milioni di euro, coinvolgerà almeno 38.000 cittadini che potranno usufruire di questo nuovo strumento universale di promozione al lavoro. L’iniziativa – presentata con lo slogan ‘Occupati in Lombardia!’- permetterà il superamento della frammentazione degli interventi con uno strumento unitario e sempre attivo.

STRUMENTI SU MISURA

‘Dote Unica Lavoro’ individua quattro distinte fasce d’intensità di aiuto, in base alle difficoltà occupazionali delle persone: a ogni fascia corrisponde una dote di valore proporzionato all’esigenza lavorativa. Dote Unica interessa: lavoratori disoccupati, occupati, persone in ingresso nel mercato del lavoro, non immediatamente occupabili/ad alto rischio di esclusione sociale.

Commenti

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  1. Scritto da tex

    che lavoratori abbiamo in regione ! io sono a casa in cassa da aprile E NON HO RICEVUTO ANCORA 1 EURO !!!! VERGOGNATEVI ! DOVETE SOLO SPARIRE ! SIETE PEGGIO DELLE PROVINCE, UN’ENTE COSTOSO E INUTILE !!! SERVIVA SOLO A FORMIGONI E LA SUA BANDA !!!