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Le banche danno credito al piano di Percassi Titolo Dmail vola in Borsa

Un piano di ristrutturazione e un aumento di capitale pari a 13,7 milioni di euro (garantito tra l’altro da Antonio Percassi, uno dei tre soci con Adrio De Carolis e Gianluigi Viganò) va volare a Piazza Affari il titolo di Dmail, il gruppo che opera nel settore del media commerce e dell’editoria locale.

Vola tanto alto da essere trattenuto o meglio sospeso al rialzo. È il titolo di Dmail, il gruppo che opera nel settore del media commerce e dell’editoria locale detenuto per una quota dalla Smeraldo Srl del Gruppo Percassi. Nella giornata di lunedì 12 agosto il titolo Dmail è stato sospeso al rialzo – battuto ad un prezzo teorico di 3,462 euro (+19,19% rispetto a domenica quando aveva chiuso a 2,97 euro) chiudendo come miglior titolo per performance della giornata.

Le ragioni del rialzo sono da ricercare nell’approvazione da parte di quattro delle sei banche, che detengono l’87% dell’ammontare complessivo dei debiti della società, del piano di ristrutturazione e di un aumento di capitale pari a 13,7 milioni di euro, garantito tra gli altri dal patron dell’Atalanta Antonio Percassi (il cui advisor è il commercialista di Bergamo Giorgio Berta)che con la società Smeraldo Srl detiene un pacchetto della Dmail. Gli altri soci in cordata con Percassi disposti all’aumento di capitale sono Adrio De Carolis e Gianluigi Viganò.

Oltre alle quattro banche che hanno dato il loro parere positivo, un altro istituto di credito ha approvato la proposta di stralcio, riservandosi chiarimenti in merito alle esigenze di nuova finanza per le due controllate (DMedia Commerce e DMedia Group) mentre un’altra banca ha comunicato di non essere in grado di deliberare sino a settembre. Insomma il semaforo verde delle banche avrebbe di fatto aperto alla fiducia al titolo che ora corre in Borsa dopo una ristrutturazione del proprio assetto societario con l’uscita di Urbano Cairo.

Il proprietario de La7, ora azionista di Rcs Media Group, qualche anno fa era entrato in Dmail con una quota del 10% che si è progressivamente ridotta fino al 12 luglio scorso quando era sceso sotto la soglia rilevante del 2% all’1,96% per poi vendere tutte le restanti 41.090 azioni restanti per 108mila euro.

Commenti

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  1. Scritto da clemente

    D.Mail la stanno salvando per convenienza ma nel tempo è destinata a fallire anche perchè vende prodotti scadenti e mediocri di probabile origine cinese

    1. Scritto da carlo

      è verissimo ,conviene comperare direttamente in Cina, le banche guardano chi sei non il tuo progetto, comunque avranno tutto il tempo per pentirsi

  2. Scritto da Stefano

    Quanta ignoranza, ragazzi…secondo voi cosa ci stanno a fare le banche a questo mondo? forse per prestare denari a chi vuole investire? troppo facile pontificare senza rischiare nulla. Il lavoro non viene dal cielo ma dalla volontà e capacità di rischiare di gente che rischia. Non pensate che le banche non abbiamo chiesto ipoteche o quant’altro a Percassi per questi investimenti. A sentire ragionare, vien voglia di cambiare aria.

    1. Scritto da Gerry

      Ah sì ? allora leggiti questo ,non c’entra percassi , il discorso è di carattere generale .
      https://www.bergamonews.it/economia/la-bomba-zaleski-sullautunno-delle-banche-italiane-178496
      Dico di leggerti questo perchè l’articolo ce l’hai qui appena sopra nella pagina di bgnews, ma se vuoi se ne trovano a tonnellate.

    2. Scritto da Ba.....

      Non dare del tuo agli altri, si vede da quello che scrivi che non hai a che fare con le banche.

    3. Scritto da Ugo

      Non conosco il caso specifico quindi me ne guardo bene dall’esprimere giudizi per cui sono certo che ci sono tutte le coperture ipotecarie necessarie ma, in generale, se fosse solo come dici tu le perdite bancarie non esisterebbero. E non mi risulta.

    4. Scritto da il polemico

      le banche partono dal presupposto che non ci devono perdere nulla,il caso cirio insegna.prestito da svariati milioni,alla scadenza la cirio era in difficoltà e non poteva restituire,quindi che si è fatto?la cirio ha emesso obbligazioni che le banche le hanno girate ai risparmiatori sottoforma di investimento sicuro,appena hanno raccimolato denaro sufficiente per rientrare dai loro prestiti,hanno lasciato la cirio fallire e nella disperazione i risparmiatori.ecco come agiscono le grandi banche

      1. Scritto da pa pa gal

        strano che non ai menzionato mps……blabla bla ….mps……

        1. Scritto da il polemico

          ma dai,la mps è un superinvestimento che frutterà centinaia di milioni l’anno di interesse,monti ha trovato il modo per ridurre il debito pubblico assieme ad un superministro che comandava una banca presa ad esempio prima.e tutto questo grazie alla incapacità di chi del pd ha eletto certi squallidi personaggi.se poi per finanziare la mps,si è lasciato al verde le pensioni o gli ammortizzatori sociali,chissenefrega,importante è che quelli del pd ne escano puliti e profumati…..contento?

          1. Scritto da Sofocle

            Ohibò Polemico ti stai dimenticando di dire che i pm hanno depositato gli atti e, pofferbacco, non c’è traccia di mazzette, non c’è traccia di corruzione, non c’è traccia di politici indagati . Eh sì che le notiziole sui giornali nel mese della campagna elettorale grandinavano (Bersani incolpevole ci ha perso le elezioni). Pensa ai danni che ha fatto questa campagna a fronte di un ritorno in italia di antonveneta nel momento sbagliato , prima del crac mondiale delle banche . Cuntènt ?

          2. Scritto da il polemico

            allora cè solo traccia di frode di gente nominata da esponenti del partito pd?e che il personaggio che non sapeva nulla dell’operato della giunta di siena(bersani),si ricordava di loro solo quando si dovevano fare i conteggi delle città a guida pd?cavolo,un ottimo ex segretario,una persona che si interessava molto alle azioni degli eletti del suo partito…non c’è che dire….

          3. Scritto da Ah ah

            Dai Polè non deludere , dì che è colpa dei giudici komunisti

          4. Scritto da Sofocle

            Ragionare con te è una sfida improbabile, priva di contorni e … di senso . “Frode” è il termine corretto per la condanna definitiva di berlusconi , non c’entra nulla con questo tema . Se hai seguito un po’ le cose (ma tu lo fai da giornali ….. incredibili) tutto è oggetto di approvazioni incrociate anche bancarie e governative oltre che della fondazione (dove è rappresentato di tutto) , Bersani non c’entra un tubo, il problema è quello che ti ho detto ma … è inutile , vero?

          5. Scritto da il polemico

            frode è evasione,sono sempre soldi che lo stato non incassa…..se poi chi evade viene salvato e chi froda no,bohhhh

  3. Scritto da Pippo

    Sarebbe bello fare sempre il nome delle banche . Perchè ? Perchè usano anche i soldi miei.

  4. Scritto da FNBergamo

    pensa che strano…

  5. Scritto da rota bruno

    sono forme per rifare debito che le banche venderanno ai piccoli risparmiatori, spesso anche in prodotti detti “sicuri” che ti lasciano in braghe di tela alla larga da questi prodotti, meglio i cari vecchi titoli di stato !!!!

  6. Scritto da il polemico

    società piene di debiti che volano in borsa,tanto se alla fine non storneranno il debito contratto con le banche,o le banche si rifaranno sui risparmiatori,o ci sarà il monti di turno che le salva,mps insegna…..

  7. Scritto da caffè corretto

    E con questo? Tutta gente milionaria con i soldi degli altri….
    E comunque come diceva un insegnante “debito crea debito”….

    1. Scritto da l

      … Percassi non mi ha mai convinto, da quando voleva aprire un centro commercial enel Grand Canyon a quando spararono alcuni anni fa dei colpi di fucile alla sua vila, vicenda poco chiara e poi insabbiata ma che si puo’ ancora vedere sulle pagine storiche del corriere della sera, e adesso non censurate questo commento..