BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Quello di San Lorenzo è il palio delle polemiche Ma si farà ugualmente

ll sindaco Savoldelli si sfoga su BgNews: "Qualcuno si è dimenticato che stiamo parlando di una semplice festa di paese e, soprattutto, di una corsa che non mette in palio nessun tipo di premio". E stasera non sarà cancellata.

Più informazioni su

"Più che una festa di paese mi sembra diventata una competizione più sentita del Palio di Siena". Ci scherza su Stefano Savoldelli, primo cittadino di Rovetta. E non può fare altrimenti: la festa del paese di San Lorenzo, infatti, è finita al centro delle polemiche per via della corsa degli asini prevista per questa sera che i Lav – la Lega Anti Vivisezione – sta cercando in tutti i modi di far cancellare. Ma, molto probabilmente, non ci riuscirà perché, come assicura Savoldelli, tutte le regole sono e saranno rispettate: "Il bene degli animali che correranno sta a cuore di tutti gli organizzatori, sindaco in primis – ha spiegato -. Per questo stasera sarò lì, in prima fila, per accertarmi una volta di più che tutto vada per il verso giusto. E, assieme a me, ci saranno tutte le personalità che controlleranno".

Quella che si sta per chiudere è stata una settimana piuutosto difficile per Savoldelli: "Come se in Comune non ci fossero già dei problemi da risolvere – ha commentato -. E’ giusto che gli animali siano tutelati e difesi, sempre, ma questa volta mi sembra che si sia oltrepassato un po’ il limite, anche perché dobbiamo ricordarci che non stiamo parlando di una corsa competitiva che mette in palio dei premi in denaro ma di una semplice corsa che fa da contorno alla festa di un paese come il nostro che è cresciuto con una tradizione contadina. Per questo facciamo gareggiare gli asini. E vorrei sottolineare che gli stessi asini sono di proprietà di un abitante di Rovetta che ha tutto l’interesse che questi siano trattati secondo le regole".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da makio

    lasciamoli liberi poveri asini, lasciamoli in pace, non facciamoli diventare intelligenti come Qualcuno di Noi

  2. Scritto da oscar

    Basterebbe una piccola e divertente modifica: invece di cavalcarli, correre al loro fianco, tenendoli alla briglia.
    Facile no?

  3. Scritto da U. Salvetti

    Fermiamo tutte le sagre!!!!! Ci sono le salamelle( che noi chiamiamo strinu!) Li si che si fa del male aglu animali….. imaiali ce li mangiamo di gusto! E non abbiamo certo rimorsi di coscenza!!! LAV no avete proprio null’altro da pensare con tutti i problemi che ci sono oggigiorno? ?,

    1. Scritto da mario59

      Bravo.. inoltre con gli strinù ci gonfiamo pure di colesterolo ma a quelli della LAV dei maiali macinati e insaccati non importa nulla, e ancora meno dei guai causati dal colesterolo a chi se li mangia.

      1. Scritto da ingiustuizie

        e degli gli asini che finiscono negli stracotti o negli stufati non vogliamo parlarne?

  4. Scritto da leo cat

    La sagra di S. Lorenzo è il meno, Rovetta ospita un raduno di asini anche a maggio, e quelli non vanno né tutelati né difesi.