BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

E’ “Into the wild”? No, un’altra storia vera Accaduta in Vietnam

Padre e figlio sono stati trovati nella giungla vietnamita, nella quale hanno vissuto per quarant'anni come due primitivi. Si stavano rifugiando dagli attacchi americani. Che non sapevano fossero terminati nel lontano marzo del 1973.

Più informazioni su

Chissà se nel 1996, mentre scriveva il suo famoso libro, Jon Krakauer immaginava quanto stesse succedendo nella giungla vietnamita, migliaia di chilometri lontano da lui. Chissà se anche solo pensava che un’altra "Into the wild" vera e propria potesse essere vissuta da altre due persone. Già, perché la notizia arrivata dal Vietnam sembra incredibile ma, al tempo stesso, di finto e cinematografico ha ben poco.

E’ la storia di un padre e di un figlio che per quarant’anni hanno vissuto nella giungla, come due uomini primitivi, senza alcun contatto col mondo esterno. Animali cacciati, riso e sesamo sono stati il loro cibo, una capanna fatta di legno e bambù la loro abitazione. I loro nomi figuravano dal 1973 sulla lista dei dispersi della guerra del Vietnam: Ho Van Lang aveva solo un anno quando suo padre, Ho Van Tanh, per sfuggire al conflitto si è rifugiato nella foresta Quang Ngai, nella regione di Nam Trug Bo. Qualche giorno prima una bomba aveva colpito la loro abitazione, uccidendo la madre e due fratelli.

Sono stati trovati da due persone di un villaggio sviluppato nei pressi dalla foresta, coperti da vestiti ricavati da lembi di corteccia. Nella loro casa, costruite sulla cima di un albero, sono stati trovati tutti gli atrezzi indispendabili per la sopravvivenza: coltelli, asce, coperte.

La prima cosa che i due hanno chiesto alle forze dell’ordine è stata a che punto fosse il conflitto con gli Stati Uniti. Inutile raccontare delle loro facce quando gli è stato spiegato che le truppe americane avevano abbandonato il Vietnam nel marzo del 1973.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.