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Controlli a tappeto all’asilo nido di Sabbio per un caso di Tbc

Un caso di tubercolosi all’asilo nido “Il brutto anatroccolo” di Sabbio di Dalmine: attivati tutti i controlli del caso sui bambini. L’Asl di Bergamo: “Non c’è nessun allarme”.

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Una forma di tubercolosi è stata diagnosticata, agli inizi di questa settimana, a un’assistente dell’asilo nido “Il brutto anatroccolo” di via Roma a Sabbio di Dalmine: una diagnosi che ha fatto mobilitare immediatamente l’Asl di Bergamo.

“Abbiamo informato subito i genitori dei bambini che sono ospiti della struttura e tutto il personale – ha spiegato il dottor Giorgio Barbaglio, direttore sanitario dell’Asl – Li abbiamo invitati a procedere con i controlli del caso ma non c’è nessun allarme: la figura del personale di assistenza che ha manifestato la patologia presentava sintomi sfumati e la diagnosi ha richiesto qualche giorno in più, il fatto di sottoporre i bimbi ai controlli è la procedura obbligatoria”.

Il dottor Barbaglio ha sottolineato come la forma di tubercolosi diagnosticata non sia tra le più contagiose: per la trasmissione è necessario uno stretto contatto, non è sufficiente la semplice condivisione di uno stesso ambiente.

“Potenzialmente il contatto con i bambini era possibile – continua il dottor Barbaglio – e quindi stiamo tenendo la situazione sotto stretta sorveglianza: giusto che i genitori si preoccupino ma è tutto sotto controllo. Non abbiamo perso tempo e abbiamo coinvolto subito i pediatri di base della zona di Dalmine. In questi casi è facile lasciarsi prendere dal panico ma, ripeto, non c’è nessun allarme tubercolosi”.

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Commenti

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  1. Scritto da lotty

    non è un caso e non c’è niente da nascondere, succede che persone immigrate con salute delicata si ammalino più facilmente. Tutto ciò non giustifica il suo commento razzista: sarà un caso che le condizioni del terzo mondo siano dovute all'”arricchimento” ingiusto ed egoistico del mondo occidentale?

    1. Scritto da il polemico

      non è colpa dell’occidente,è colpa tua che non gli apri la tua casa per farli andare nel tuo bagno a espletare i loro bisogni corporali o farsi una doccia…e da buona samaritana,scarichi i problemi sugli altri,ma ti prendi tu i meriti?

    2. Scritto da simone

      quindi secondo lei è colpa dell’occidente se l’africano medio espleta i suoi bisogni OVUNQUE e questo lo porti a vivere in ambienti dove mancano l’igiene e pulizia che porta poi a contrarre patologie infettive come la TBC?

      1. Scritto da lotty

        sì, è colpa dell’occidente che ha sfruttato per anni e lo sta facendo anche ora le risorse naturali di tanti paesi(petrolio, minerali, foreste, ecc,) impoverendoli. E la smetta di fare esempi generalizzando (ancora una volta razzista) sugli africani, ci sono in giro tanti italiani che pisciano per strada: gli uni e gli altri sono ugualmente maleducati!

        1. Scritto da simone

          Quindi la mancata educazione sanitaria di un popolo dipende da chi l’ha colonizzato, ho capito… Grazie per questa illuminazione.
          P.S. Io in africa ci sono stato, e più di una volta, lei? Le do un aiuto, i villaggi vacanze non valgono.

        2. Scritto da il polemico

          tu comincia a non usare le materie prime che vengono sfruttate nei paesi africani,cosi che poi non vengoo impoverite….poi forse puoi parlare..come quelli che puntano il dito contro l’inquinamento a bordo della loro bella auto che inquina..a quando dare il buon esempio?

    3. Scritto da brava

      brava/o, condivido appieno il suo commento. Perdipiu’ essendo direttamente coinvolto avendo il figlio in questo asilo, non posso che parlar strabene della struttura e di tutti coloro che vi operano tant’e’ che abbiamo gia’ riconfermato la presenza per il prossimo anno con largo anticipo. E mi lasci aggiungere che certa gente non perde l’occasione di fare commenti razzisti senza sapere che magari la sfortunata assistente incappata nella malattia e’ bergamasca al 100%….

      1. Scritto da Rob

        Sarà incappata, suo malgrado, in qualche incolpevole bambino straniero a cui quel genio di Maroni si ostina a voler negare l’assistenza pediatrica… Ovviamente la mia è una forzatura ma certamente quello è un potenziale serbatoio di infezione…

  2. Scritto da simone

    Sarà un caso che la ricomparsa di queste malattie completamente debellate nel mondo occidentale avvenga in concomitanza con gli abbondanti flussi migratori che siamo obbligati a ricevere?
    Grazie per questo “arricchimento”, Immigrazione.

    1. Scritto da makio

      Simone hai ragione,basta profughi, non c’è assistenza nè lavoro nemmeno per Noi ne per i Nostri Figli, molti Disperati vanno aiutati nel Loro Paese,L’italia Politica non può continuare a far finta di non vedere la moltitudine di disperati che ci hanno invaso , il lavoro manca la gente è disperata senza prospettive….BASTA ..SERVONO LEGGI IMMEDIATE per tutelarci