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Rossi pensa alle Olimpiadi “Giochi a Milano nel 2024” Ti piace l’idea?

L’assessore regionale allo Sport e alla Politiche per i Giovani Antonio Rossi lancia la propria ambiziosa proposta per le Olimpiadi del 2024: “Milano è pronta ad ospitarle, dopo Expo 2015 ci resterà un’area da utilizzare in qualche modo”.

In molti se lo ricorderanno per l’impresa alle Olimpiadi di Sidney 2000 quando, in coppia con Beniamino Bonomi, conquistò la medaglia d’oro nel K2 1000m: pugno al cielo da una parte e pagaia dall’altra, Antonio Rossi si mise al collo la sua quarta medaglia olimpica, la terza del metallo più pregiato, dopo quelle di Barcellona ’92 (bronzo nel K1 500m) e di Atlanta ’96 (oro nel K1 500m e nel K2 1000m) e alle quali si aggiungerà anche l’argento di Atene 2004 nel K2 1000m.

L’eroe olimpico azzurro, che è stato anche portabandiera ai Giochi del 2008 a Pechino, non ha dimenticato le emozioni a “cinque cerchi” e, in qualità di assessore allo Sport della Regione Lombardia, lancia la proposta: candidare Milano come città ospitante dei Giochi olimpici del 2024.

Una risposta alla candidatura avanzata dal presidente del Coni Giovanni Malagò che, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, aveva fatto il nome di Roma: “Credo che Milano sia pronta – ha sottolineato Antonio Rossi – Dopo Expo 2015 ci resterà un’area da utilizzare in qualche modo”.

Il progetto dell’assessore regionale allo Sport è quello, una volta smantellate le strutture dell’esposizione universale, di creare una cittadella dello sport dotata di tutti gli impianti sportivi adeguati per ospitare le competizioni di un’Olimpiade.

“La macroregione che abbiamo come obiettivo – ha continuato Rossi – è perfetta anche dal punto di vista fisico-geografico per tutte le discipline previste dal regolamento delle Olimpiadi. Chiamerò Malagò per annunciargli la mia intenzione”.

Discorsi comunque ancora prematuri perché, benché un’Olimpiade richieda del tempo per essere organizzata, prima di avanzare una candidatura ufficiale bisognerà attendere la decisione del Cio, il Comitato Olimpico Internazionale, sui Giochi Olimpici del 2020: se dovessero essere assegnati a Tokyo, a discapito di Madrid e Istanbul, Milano o Roma potrebbero farsi avanti.

Commenti

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  1. Scritto da maria

    Se avessimo governo e amministrazioni locali lungimiranti si potrebbe pensare al futuro e costruire per riutilizzare le strutture dell’Expo 2015 anche per le Olimpiadi. E ancora più in là, se il tutto ben predisposto sin dall’inizio, riconvertire in case etc.
    In questo modo non si assisterebbe all’ennesimo abbandono e spreco di aree e soldi pubblici ma il tutto ritornerebbe al territorio.
    Sono ingenua, lo so…..

  2. Scritto da lasciateperdere

    Lasciate perdere, voi non volete le Olimpiadi, volete i soldi delle Olimpiadi, dallo Stato, cioè da noi!
    Di organizzarle non siete in grado, limitatevi ai meeting

  3. Scritto da Tasslehoff Burrfoot

    Già già, grande idea, una città dove la viabilità è allo sfascio totale, dove muoversi è già impossibile durante le normali giornate lavorative.
    Proprio adatta per ospitare un evento mondiale, forse l’amico Rossi si è prestato a fare da portavoce sportivo per i soliti “amici degli amici” a cui andranno gli eventuali appalti moltimiliardari.
    Siamo un paese sull’orlo della bancarotta, dobbiamo lottare per la sopravvivenza, non possiamo concederci questi lussi da primi della classe…

  4. Scritto da gianluca

    l’idea è ottima,peccato che c’e’ di mezzo Roma,quindi battaglia persa in partenza,ovviamente preferiranno candidare la citta’ capitolina,bravo comunque all’assessore per l’idea di riutilizzare le strutture esistenti

  5. Scritto da angelo

    forse meglio a Milano che a Roma ma ci devono promettere che non facciamo la fine della Grecia….

  6. Scritto da makio

    Bravissimo ottima idea

  7. Scritto da Andy baumwolle

    Si perfetto
    Per una bancarotta totale….e definitiva

  8. Scritto da Emidio B.

    È l’ora delle scelte, difficili, ma inevitabili. Soldi pubblici non ce ne sono o sono comunque pochi. Quindi bisogna scegliere, o soldi alle olimpiadi o soldi per il tessuto sociale e produttivo. Personalmente non ho dubbi, priorità alla seconda ipotesi….

    1. Scritto da Piero

      Personalmente, taglierei gli sprechi e gli incapaci dalla macchina pubblica, e qualche soldino per entrambe le sue ipotesi lo recupereremmo. Anch’io ho sempre lavorato nell’industria e nella produzione, ma mi insegnano che potremmo anche lavorare nello sport e nel turismo, basterebbe riconvertire ruoli, mansioni, strutture, etc… Se una cittadella dello sport, occupasse 1000 dipendenti, non sarebbero equivalenti a 1000 dipendenti di metalmeccanica? (Ho solo fatto un paragone elementare).

  9. Scritto da A.Z. Bg

    Ottima idea,bravo!!!