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Ragazzini teppisti aggrediscono autisti sul bus del Sebino

Teppistelli, ma cattivi. Che viaggiano a sbafo, molestano le ragazze e aggrediscono gli autisti dell'autobus della linea Tavernola-Bergamo rei di chiedere loro il biglietto.

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Teppistelli, ma cattivi. Che viaggiano a sbafo, molestano le ragazze e aggrediscono gli autisti dell’autobus della linea Tavernola-Bergamo rei di chiedere loro il biglietto.

E’ successo per due volte nell’arco di una settimana a bordo del bus della Sab. L’ultimo episodio, lunedì nel tardo pomeriggio, ha visto un gruppetto di ragazzi sputare sul viso dell’autista che chiedeva loro il biglietto. Non solo, l’uomo è stato colpito con violenza dopo che è sceso dall’automezzo a Sarnico, quindi tepisti sono riusciti a fuggire.

A fine luglio era successo un evento quasi identico: aggressione all’autista del bus da parte di alcuni giovani di ritorno probabilmente da una giornata al lago sempre sul pullman a Sarnico, giovani che avevano anche dato fastidio ad alcune passeggere: in questo caso un passeggero aveva chiamato i carabinieri.

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Commenti

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  1. Scritto da Marco

    Io credo, scusate lo sfogo, che questi Incivilì buzzurri non abbiano paura di niente, e meriterebbero una manica di legnate. scusate ancora

    1. Scritto da poeraITALIA

      NON si scusi condivido pienamente quando ci vogliono ci vogliono
      una manica sono poche

      1. Scritto da carlo

        purtroppo è l’ unica soluzione ,le forze dell’ordine non fanno niente, se li prendono sono sicuri dell’ impunità, e sono pure spalleggiati dai genitori.

        1. Scritto da Maurizio

          Se il frutto dei sacrifici di chi ci ha preceduto è questo, allora forse è bene ricominciare da capo.
          Se necessario, anche dal manganello.
          Senza una svolta drastica non potremo che leggere notizie simili, che sviliscono i sacrifici di chi si è battuto per avere una società libera e “progredita”. Non aggiungo altro altrimenti risulterei patetico o forse fuorilegge.

  2. Scritto da mario59

    Il degrado sociale avanza inesorabilmente…la legge del più forte pare abbia sempre più consenso tra la gente.
    L’imbarbarimento della società è in continua ascesa….io sono padre di tre figli, credo e spero che non facciano mai cose del genere, e se proprio dovesse succedere, se qualcuno me lo venisse a dire, nonostante il dispiacere, glie ne sarei grato.
    Purtroppo il male sta alla base…la mancanza del rispetto verso il prossimo, quasi sempre arriva dal cattivo esempio famigliare.

  3. Scritto da Alberto

    Stessa scena su un bus SAB in Val Seriana qualche settimana fa’: un gruppo di giovani nordafricani pretendeva di salire senza biglietto. L’autista ha avuto due p***a così nel mettersi solo contro sei lasciandoli a terra, ovviamente dietro le risa e gli insulti, rigorosamente in arabo, dei giovani ospiti. Ma altre volte finisce molto meno bene…

  4. Scritto da Gianluca

    Non ho fatto la leva ma credo che seppur il nonnismo c’era era comunque un modo per insegnare ai ragazzi il rispetto. Io non l’ho fatto per motivi di studio ma credo che sarebbe stata una pesante ma buona esperienza.
    Parlando con quasi tutti i ragazzi che l’hanno fatto nessuno ne parla male. Certo le mele marce ci saranno sempre ma un minimo di rispetto per il prossimo veniva insegnato ed è quello di cui avrebbero bisogno questi ignoranti e maleducati!

    1. Scritto da poeret

      PAROLE SANTE..il bulletto di turno “imparava a stare al mondo” in caserma..e per chi l’ha vissuta sa il nonnismo era più burla che violenza, certo i bulletti sopra citati all’inizio tenevan la cresta alta ma a fine naja imparavano cosa vuol dire il rispetto del prossimo e delle cose altrui..

      1. Scritto da mario59

        Mi dispiace ma non sono assolutamente d’accordo…la naja l’ho fatta anch’io e i bulli che prima erano costretti a stare in silenzio, si scatenavano negli ultimi mesi nei confronti degli ultimi arrivati, anzi dirò di più.. in più occasioni, i bulli di natura, cercavano fin da subito di diventare amici dei nonni bulli, per non subire, ma per far subire agli altri.
        La naja anche dal mio punto di vista, andrebbe bene anche oggi, ma che non si venga a voler giustificare il nonnismo.

        1. Scritto da poeret

          NON LO GIUSTIFICO..ma la maggior parte delle volte erano gogliardate.. poi c’è caso e caso, ma se c’erano nonni con 2 dita di testa il tutto serviva eccome.. non si “puntava” la gente x gioco ma sempre per comportamenti sbagliati. Resta poi il concetto del condividere e dell’imparare rispetto e lo stare con gli altri.

          1. Scritto da mario59

            In caserma le buone regole da rispettare esistevano già e provare a non rispettarle, pertanto le gogliardate come le chiami tu, fortunatamente io non le ho subite perchè sono sempre stato uno che non si metteva in mostra e non davo confidenza tanto facilmente, ma ne ho visti di sorprusi, spesso anche nei confronti di ragazzi che avevano la sfortuna di non riuscire a nascondere la loro paura.

  5. Scritto da Paolino

    E poi ci si lamenta se tolgono le corse e gli autobus sono sempre meno, finche abbiamo gente che viaggia gratis e non gli si fa niente, forze dell’ordine per primis, e le aziende di trasporto al seguito, e questo accade su tutte le linee, sia in città che fuori, gli autisti dovrebbero avere il permesso ti poterli metter giù dal Bus o non farli salire e non dagli il servizio, e l’unico modo, chi non paga o non ha il biglietto non sale.

    1. Scritto da Mark

      Si parla sempre di forze dell’ordine,compagnie di trasporto…Ma i passeggeri invece?I cittadini che fanno di concreto per aiutare questa svolta?Nulla,tolto che lamentarsi.
      Ci sono paesi dove non esistono controllori sugli autobus,il biglietto lo chiede/fa l’autista.Vergognoso leggere certe cose..

  6. Scritto da 081

    …poi il giorno che su lo stesso autobus viaggia qualcuno ben palestrato e non omertoso chissà le risate!!!

  7. Scritto da pino

    “il mio angelo non puo’ aver fatto tutto questo…” tipica reazione di mamma del bullo del Sebino. A questi genitori distratti farei versare congrua cauzione per le intemperanze passate e future dei loro “angeli”

    1. Scritto da Ol Claudì

      toglierei “del Sebino”. Altro che congrua cauzione , questi vanno legnati a dovere e ripetutamente è ora di insegnargli un pò di educazione, alla vecchia maniera però!!!

      1. Scritto da poeret

        personalmente l’ho fatto (non a minorenni) sono finito denunciato (poi risultato innocente a processo) ma nel frattempo tempo ed € buttati, nonché sputtanamento sul giornale. Nemmeno rimborsato visto la vicenda è stata cavalcata dal PM di turno che non a perso tempo ad ipotizzare..alla fine, innocente ma alleggerito nel portafogli e l’altro, nemmeno c’era al processo, libero come l’aria

      2. Scritto da Angelo

        Purtroppo finiresti denunciato per lesioni aggravate e per di più adun minore, è paradossale, ma passeresti per un “mostro”,sono gli effetti perversi della cultura del “tutto dovuto,tutto permesso”, l’unica soluzione è chiamare in causa i genitori e le loro responsabilità,con pesanti sanzioni economiche, meglio il portafoglio che il didietro!

        1. Scritto da negaretutto

          i genitori negherebbero tutto, anche di fronte all’evidenza
          provate a chiedere a degli insegnati, vi potrebbero raccontare storie incredibili

      3. Scritto da marco

        esatto, a calci… per metri senza fargli toccare terra,