BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Zani-Pasotti: parla bergamasco la fiction di Rai1 su Wojtyła

Due bergamaschi per un Papa. E una fiction tv. Sono Lino Zani, maestro di sci e alpinista, e Giorgio Pasotti, notissimo attore. Dal libro e dall'esperienza di Lino Zani, che accompagnò Giovanni Paolo II nella tre giorni sull'Adamello, RaiUno ha realizzato, e la proporrà in autunno, una serie tv.

Due bergamaschi per un Papa. E una fiction tv. Sono Lino Zani, maestro di sci e alpinista, e Giorgio Pasotti, notissimo attore.

Dal libro e dall’esperienza di Lino Zani, che accompagnò Giovanni Paolo II nella tre giorni sull’Adamello, RaiUno ha realizzato, e la proporrà in autunno, una serie tv che vedrà protagonista Pasotti nei panni della guida alpina Zani insieme a Aleksei Guskov in quelli di Karol Wojtyła

“Era santo, era uomo”: nella sua opera Zani ha raccontato il suo incontro con l’allora Pontefice, Giovanni Paolo II in occasione del soggiorno di Papa Wojtyła sull’Adamello, nel 1984, all’interno del suo rifugio di Lobbia Alta a 3040 metri di altezza. Per Zani fu un incontro inaspettato, dall’annuncio da parte del segretario personale del Santo padre di voler trascorrere tre giorni in quel rifugio senza confort, con solo due bagni in comune, senza telefono e con solo la radio come strumento di comunicazione, al periodo trascorso insieme a lui, facendogli da guida per i monti.

Tra i due, uno guida spirituale e l’altro guida alpina, iniziano anni di frequentazioni e nasce un sorprendente rapporto di scambio che sfocerà in un’intensa e profonda amicizia. Il Papa aveva bisogno di Zani per affrontare le vette delle montagne, mentre lo sciatore cercava il suo sotegno per far fronte alle vette della vita. Amante dell’avventura e delle sfide estreme, lo scalatore bergamasco si muoveva con grande naturalezza tra i sentieri impervi e i versanti scoscesi tipici del paesaggio montano. Era un’anima inquieta: arrivato in cima all’Everest, era sempre alla ricerca di nuovi appassionanti stimoli, per superare i suoi limiti, raggiungere traguardi inediti, e per vincere se stesso. Si tratta, in fondo, di una metafora della vita di ogni uomo, che induce a riflettere su che cosa rimanga una volta superata ogni prova. Il Papa, infatti, ha aiutato Zani a capire che le sfide umanamente più signfiicative sono rappresentate da ciò che lo circonda, dalla vita e dalla famiglia.

Il libro ora è diventato la sceneggiatura per una fiction che, probabilmente, avrà lo stesso titolo dell’opera. Il celebre attore Giorgio Pasotti vestirà i panni dello scalatore, mentre Aleksei Guskov quelli di Karol Wojtyła. La regia, invece, sarà affidata ad Andrea Porporati. Sarà prodotta da De Angelis Media in collaborazione con RaiFiction e Trentino Film Commission. Girata in inglese perché pensata anche per il mercato internazionale, è stata già venduta in Brasile e in Polonia.

Paolo Ghisleni

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.