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Nica, Migliaccio, Yepes, mercato quasi fatto: cosa manca all’Atalanta?

Con i tre colpi messi a segno nei primi giorni di trattative la rosa a disposizione di Colantuono sembra essere stata sistemata a dovere. Ma non sono escluse sorprese delle ultime ore, soprattutto per il 2 settembre, giorno in cui si chiuderà il mercato. Secondo te la Dea è completa così o serve ancora qualche rinforzo? Di' la tua.

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Fervono i lavori in casa Atalanta, anche e soprattutto in questo mese di agosto. Colantuono e i suoi uomini continuano a sudare in vista del primo appuntamento ufficiale dell’anno (il 17 agosto al Comunale, per il terzo turno di Coppa Italia), mentre Percassi e Marino sono sempre alla ricerca degli ultimi tasselli che andranno a sistemare la rosa che affronterà la serie A 2013-’14.

Ed è proprio il mercato a tenere banco in questa primissima parte della stagione. L’impressione è che i massimi dirigenti nerazzurri si muoveranno concretamente nelle ultime ore disponibili per le trattative, quelle del prossimo 2 settembre, con il parco giocatori a disposizione del tecnico di Anzio che non dovrebbe subire grossi stravolgimenti, come deciso in occasione della programmazione fatta prima del ritiro di Rovetta quando Colantuono ha suggerito i ritocchi da apportare alla sua formazione, che quest’anno – ricordiamolo – giocherà con un inedito 4-3-3.

In difesa è stato toppato il buco più importante, quello dell’out di destra. E’ stato scelto Nica, rumeno classe 1993 già finito nel giro della Nazionale maggiore di cui si parla un gran bene. Al centro è stato riscattato Canini e, dopo il no di Acerbi (che ha preferito il Sassuolo), Marino ha deciso di puntare sull’esperienza di Yepes, 37enne colombiano con un passato importante nelle file di River Plate, Psg e Milan.

A centrocampo è "tornato a casa" il figliol prodigo Migliaccio, perfetto per il 4-3-3 di Colantuono. Toccherà a lui sostituire quel Biondini che nella passata stagione non ha convinto appieno. E’ stato invece confermato Giorgi, rientrato al Novara per fine prestito ma chiesto nuovamente dal tecnico nerazzurro. Importantissimo è stato anche il ritorno di Baselli, talento strappato al Cittadella che in queste prime uscite estive ha letteralmente incantato gli addetti ai lavori.

Infine c’è l’attacco, quell’attacco che col nuovo modulo cambierà totalmente faccia. Le offerte per Denis non sono mancate ma il Tanque è rimasto, intoccabile come sempre. Maxi Moralez, Livaja e De Luca gli faranno da spalle, senza dimenticare quel Marilungo pronto a rientrare più carico che mai. E poi c’è l’incognita Ardemagni: resta o parte? Dovesse essere ceduto, qualcuno arriverà sicuramente al suo posto.

Secondo te manca ancora qualcosa a questa Atalanta? Se sì, dove consiglieresti di intervenire ai dirigenti nerazzurri? Di’ la tua.

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Commenti

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  1. Scritto da Francesco

    e intanto la campagna abbonamenti segna 2500 tessere… (secondo Eurosport…)

    1. Scritto da willer

      neurosport…sono 6.800 a stasera

      1. Scritto da Francesco

        ho citato la fonte apposta…

  2. Scritto da Digeo

    La formazione base e buona. manca un’alternativa a denis con esperienza in A. Bisogna ora sfoltire. Mari lungo ha bisogno di giocare per recuperare, ardemagni va venduto se ha mercato. Se capitasse l’occasione anche un buon centrocampista di riserva da affiancare a baselli e kone

    1. Scritto da daniele

      come centrocampista di riserva c’è anche cazzola. e ricordiamoci che c’è anche brienza.

      1. Scritto da Digeo

        Brienza se sta bene e’ titolare con colantuono

  3. Scritto da veronika

    La squadra è completa, ma ovviamente perfettibile.Temo che quest’anno la salvezza sarà dura perché le neopromosse si stanno muovendo bene sul mercato. Per essere più competitivi dopo aver sfoltito la rosa(fondamentale) punterei un centrale difensivo veloce da affiancare a Stendardo e, se Nica da sicurezze, una seconda punta con 10 gol nei piedi che all’occorrenza potesse sostituire Denis. Un Floccari tanto per capirci. Con questi 2 innesti retrocedere sarebbe praticamente impossibile.

    1. Scritto da simone p.

      sulle neopromosse avrei da ridire , il Livorno praticamente nulla ha fatto , il Sassuolo ha preso Acerbi e Zaza (scommessa in serie A) , il Verona ha comprato (Cirigliano a parte) giocatori a fine carriera.
      a mio avviso a noi manca solo un allenatore con una mentalità diversa …

      1. Scritto da pino

        quell’ allenatoore li… quando era qui..
        aveva la mentalita’ di Mou e i risultati di Zeman

  4. Scritto da ElleA69

    Non riesco a capire il perchè si debba cedere a tutti i costi Ardemagni. Abbiamo già in casa l’alter ego di Denis, perchè cercarlo altrove, rischiando poi di prendere un altro Parra? Io lo terrei, eccome!

  5. Scritto da daniele

    secondo me, ovviamente salvo partenze, siamo a posto così. bisogna dare fiducia ad ardemagni e ai giovani (baselli,nica,kone,de luca,livaja,gagliardini,ecc…)