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Intesa col Pd per cambiare il porcellum: Grillo titubante, tu che ne dici?

Se si spezza la maggioranza Pd-Pdl prima del voto sembra necessaria la riforma elettorale. Per farla è possibile un'intesa tra Pd e 5 Stelle. Beppe Grillo è indeciso tra aperture e chiusure. Di' la tua.

In cerca di un’altra maggioranza.

Se da una parte il Partito democratico in questo momento pare avere il coltello dalla parte del manico, dall’altra rischia di farsi scippare per l’ennesima volta la leadership.

Perché avrebbe il coltello dalla parte del manico?

Perché anche se è vero che nessuno dei due alleati Pd e Pdl desiderano andare al voto immediatamente, è anche vero che il più preoccupato per una eventuale elezione imminente è il Popolo della libertà.

Nonostante quanto sostengono i falchi della libertà, non è per nulla certo che senza il magico tocco di Silvio Berlusconi il popolo del centrodestra continuerà a votarli. E Berlusconi non può ricandidarsi.

E’ per questo che, a differenza del recente passato, il premier Enrico Letta può fare la voce grossa nella certezza (anche se in politica non esistono certezze certe) che l’alleato delle grandi intese non ha questa gran voglia di tornare alle urne. E lo dimostra l’assenza di ministri alla manifestazione romana pro Silvio condannato. E lo dimostra il mancato accenno stavolta alla riforma della giustizia.

Nello stesso tempo il rischio di scivoloni è grande per i democratici. Che potrebbero ripetere lo stile arrogante del pre-elezioni di febbraio convinti della vittoria e poi trovarsi a fare i conti con un pallottoliere parlamentare del tutto inaspettato.

Così, per rifiutare i diktat pidiellini su vari temi (dall’Imu al fisco alla giustizia), il Pd di governo deve essere certo di avere un’alternativa nel caso in cui la tensione si faccia così forte da spezzare le larghe intese.

Un accordo alternativo indispensabile per evitare di ritornare al voto con questa legge elettorale.

E l’accordo non può che essere con i 5 Stelle.

Cinque stelle che dal canto loro sono alle prese con un amletico passaggio: mi alleo o non mi alleo?

E’ lo stesso leader Beppe Grillo a chiedere un’imboccata ai suoi sostenitori mentre i parlamentari grillini vanno avanti a suon di stop and go, annunciando aperture a Letta per un accordo di governo nel nome della riforma elettorale e poi ritirando la mano.

Cosa succederà? E’ il dilemma di ferragosto.

La parola a voi lettori: Grillo si deve alleare col Pd per fare la nuova legge e poi tornare al voto?

Commenti

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  1. Scritto da La verità fa male

    Non scherziamo. In questo momento, con questi numeri parlamentari, l’unica cosa seria da fare è mettere a tacere i falchi di destra e i piddini “duri e puri”, fargli digerire un po’ di rospi e lasciare andare avanti il governo Letta. A destra invece di perdere tempo in improbabili riforme della giustizia firmino i referendum di Pannella che almeno si dà la parola al popolo su argomenti interessanti. Un’alleanza PD-M5S-SEL-Monti farebbe ridere e crollerebbe dopo meno di un anno

    1. Scritto da scherziamo?

      Perchè tu credi che un’alleanza pd/pdl duri di più? Veramente? Scommettiamo?

  2. Scritto da Luciano Avogadri

    Per carità. Ce ne abbiamo già tante, manca che ci tiriamo addosso anche un Governo che conti gli scontrini. Lasciamo Grillo e i suoi adepti a giocare e sbraitare, che è il loro mestiere.

    1. Scritto da luciano luberti

      E lasciamo che gli incapaci che hanno governato fino ad ora finiscano di affossare il paese? Questi hanno abdicato alla finanza il loro dovere istituzionale, in cambio di un piatto di lenticchie.

  3. Scritto da Kurt Erdam

    Grillo combatte contro il pd e rinforza il pdl perché è convinto che in una sfida a 2 col pdl vincerebbe lui.Ma con la sua politica del fancazzismo perderà tutti i voti di quelli che”hanno sbagliato”(l’ha detto lui) a votare per lui pensando ad una vera riforma del sistema operata dalla sinistra(ovviamente con la necessaria alleanza col pd perché la maggioranza assoluta non l’avrà mai).Alle prossime elezioni perderà ulteriori voti e alla fine diventerà folcloristico come pannella.

    1. Scritto da poeraITALIA

      ma chi combatte chi o cosa ma se sono tutti complici di questo
      sistema magnano bevono DORMONO MOLTO e percepiscono
      un sacco di soldi e noi o altri stiamo a disquisire su queste puttanate mentre loro ci prendono per i fondelli e nessuno li manda a casa SONO TUTTI UGUALI ANZI QUESTI ULTIMI
      ANCORA PEGGIO PDL PD
      prima Monti Fornero ci ha dato un colpetto ora questi ci finiscono VERGOGNA

    2. Scritto da poeri a oter

      avete una paura boia dei 5stelle vero?

  4. Scritto da gio

    Ancora non avete capito che questo contraddittore e parassita miliardario non vuole cambiare nulla, se non rafforzare berlusconi….si sa, tra miliardari, corre un feeling

    1. Scritto da poeret

      e si..in effetti presentando mozione di incandidabilità (ancor prima dei verdetti dei processi) si è proprio schierato pro-Berlusconi.. ma mi faccia il piacere!! Parlando di miliardari, lei sa vero chi ha la tessera n°1 del PD..

  5. Scritto da gio

    Ancora non avete capito che questo contraddittore e parassita miliardario non vuole cambiare nulla, se non rafforzare berlusconi….si sa, tra miliardari, corre un feeling

  6. Scritto da Al

    Se Grillo si lascia scappare questa occasione, perderà consensi. Ha fatto benissimo a lasciar passare il primo treno, subito dopo le elezioni, ma ora il suo elettorato vuole il cambiamento, e questo è il momento giusto.

    1. Scritto da ziobob

      Quel tipo di treno passa una volta sola … i grillini hanno fatto gli spocchiosi con la puzza sotto il naso, loro così puri e duri, così bravi … adesso è bene che vengano lasciati dove vogliono stare: soli, a contare gli scontrini.

      1. Scritto da auguri

        Mentre il PDL e il PD-L contano i milioni di voti persi.

  7. Scritto da poeret

    Grillo fino ad ora HA FATTO TUTTO BENE stanando il PD quando scelse di candidare Rodotà.. mi tocca leggere ancora di governabilità (e mi vien da ridere) con questa scusa PDL e PD-L son ousciti allo scoperto, parlando di governabilità, di tempo perso, dell’economia che correva e loro che fanno, sono impantanati si ma su Berlusconi e i soliti “problemi” da 20 anni..rinviando e non facendo ancora 1 riforma che sia 1. Loro pensano alla casta e alle lobby, il M5S ai cittadini..

  8. Scritto da el zorro

    Che Grillo si decida su cosa vuol fare di quel quarto di consensi raccokti se l’ago della bilancia oppure il demagogo populista a vita. la gente che l’ha votato , l’ha fatto per cambiare e si camboia solo a sinistra. il pdl è una palla al piede di qualsiaisi riforma, ma chi dice sempre no e fa i capricci come i bambini non è da meno…

    1. Scritto da purtroppo...

      Concordo, si cambia solo a sinistra, peccato che il PD con la sinistra non c’entri nulla. Ancora non te ne sei accorto? Senza B il PD implode, l’unico suo collante è il peggio del peggio, non x nulla da 20 anni non applica la legge che ne impone la non eleggibilità.

  9. Scritto da Carlo Pezzotta

    Come la penso?……che grillo ha perso una grande occasione e non solo per la governabilità, ma per l’Italia intera e per il suo movimento, che avrebbe visto aumentare i consensi invece di perderli. Grillo deve imparare cos’è la democrazia, Avrebbe potuto mettere il PD con le spalle al muro ed obbligarlo a governare i cambiamenti, invece prprio Grillo ci ha messo nel pantano che da sempre vuole il caimano. In pratica ha fatto vincere ancora proprio lui.