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Sola: sto con Cavalli, nel mirino delle cosche perché “scassaminchia”

Gabriele Sola, già consigliere regionale al Pirellone di Bergamo per l'Italia dei valori, si schiera su facebook e sul suo blog con Giulio Cavalli il "colega" che, come ha raccontato un pentito, doveva essere ucciso in un finto incidente perché "scassaminchia".

Gabriele Sola, già consigliere regionale al Pirellone di Bergamo per l’Italia dei valori, si schiera su facebook e sul suo blog con Giulio Cavalli il "colega" che, come ha raccontato un pentito, doveva essere ucciso in un finto incidente perché "scassaminchia". 

Ecco cosa scrive Sola.

Volevano farlo fuori perché è “uno scassaminchia”.

Lo ha raccontato il collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura: le cosche De Stefano e Tegano, gente che conta nelle cose di ‘ndrangheta, avevano deciso di eliminare Giulio Cavalli.

Perché vanno soffocate in un rigurgito di sangue le parole che raccontano storie troppo vere, con tanto di nomi e cognomi, e magari arrivano pure a prenderli per il culo, a deriderli, i mafiosi di merda. Nella civilissima Lombardia come in Calabria.

Lo stesso rigurgito di sangue ottenuto, però, con modalità un po’ differenti.

Alla lombarda.

Una finta overdose con tanto di siringa in un braccio, ad esempio: così da farlo passare pure per tossico, lo scassaminchia. O, meglio ancora, un bell’incidente stradale.

Fatalità.

E nessun rischio che dal silenzio delle esequie si passasse alle urla di rabbia nelle piazze: Cavalli non doveva essere trasformato in un martire. Andava seppellito e dimenticato.

Sarebbe accaduto non appena certi amichetti nascosti nelle istituzioni gli avessero tolto la scorta. Li ricordo bene, quei giorni. Ricordo la preoccupazione di Giulio, collega di consiglio regionale e, per un tratto, anche di gruppo consiliare. E vicino di ufficio.

E sì, è vero, scassaminchia matricolato. Per quel suo carattere aspro, a volte al limite dell’incomunicabilità. Ma altrettanto generoso nell’immolarsi, gettando il proprio corpo di attore e scrittore tra questa nostra terra ancora così inconsapevole e le raffiche di criminalità sparate senza far troppo rumore, alla lombarda.

Ricordo la mozione approvata all’unanimità perché a Giulio non venisse tolta la scorta: una tra le rare parentesi nobili di una legislatura da vergognarsi.

E mi rifiuto di pensare che ancora oggi ci sia, come sembra, chi vorrebbe revocargli la protezione. Fosse così sappiano, quei burocrati distratti (spero non collusi), che Cavalli non è solo.

Siamo con lui, con Giulio.

In tanti e per nulla silenti.

Scassaminchia, diciamo.

Commenti

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  1. Scritto da lotty

    posso solo esprimere la mia solidarietà a Giulio(una volta tanto uso la maiuscola!) e assicurargli che nel mio piccolo mi sono sempre impegnata nella difesa della legalità affrontando le critiche dei benpensanti che arrivano perfino al boicottaggio. Posso solo immaginare la fatica del suo impegno mille volte superiore al mio e ringraziarloa nome di tutti gli onesti.

  2. Scritto da chissaperche'

    chissa’ perche’ a far la guerra “politica” alla ‘ndrangheta in lombardia c’era e c’e’ una o comunque pochissime persone… mi vien da pensare che per tutti gli altri politici o il problema non esiste (vedi i leghisti “qui la mafia non esiste…”) o pur conoscendolo benissimo fanno finta di niente o peggio ancora sono collusi con i criminali

  3. Scritto da poeret

    indaghiamo su chi vuole togliere la scorta.. qui però non leggo nopmi, eppure qualcuno avrà presentato la mozione/poroposta o chel che lè

  4. Scritto da alex

    Non vedo molti commenti a riguardo. Sveglia!!! Qualsiasi sia il colore politico avanti tutta con gli ” scassaminchia ” … Ovvero politici con il coraggio di parlare e denunciare problemi come l’ andrangheta presente il lombardia. La societa’ civile ha bisogno di queste personalita’ … Via i politicanti ed i corrotti e chi non ha il coraggio delle parole.

  5. Scritto da Gar

    Avremmo tanto bisogno di politici così
    Ma qui non c’è posto per loro: troppo coerenti e onesti per questo schifo di politicanti che abbiamo

  6. Scritto da Anna Laura

    Bravi entrambi

  7. Scritto da amy

    Confido che la lista degli scassamichia, ovvero di persone con qualche principio non negoziabile, si allunghi sino a prevalere su quest’opprimente clima di oscena diffusa immoralità.

    1. Scritto da dubbio

      adagio con i principi non negoziabili, ne abbiamo già avuti.
      Cavalli è un egocentrco. A me non piace.

      1. Scritto da meglio1egocentrico

        molto meglio un egocentrico che faccia fino in fondo il suo dovere (fino a perder la liberta’ e rischiare la propria vita) dei mille faccioni sorridenti ed accomodanti (con criminali e potenti) dei nostri politici attivi solo nel riscuoter stipendi e prebende e poi lazzaroni matricolati. con 10-100-1000 egocentrici come Cavalli in parlamento le cose cambierebbero eccome…. ma purtroppo lei e’ in buona compagnia di milioni di italiani che manco sanno cos’e’ il senso civico…