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Lombardia indipendente Spirano sonda i cittadini con il primo referendum

Il sindaco conferma la mozione che sarà portata come ordine del giorno nel Consiglio di giovedì: "Vogliamo solo sapere qual è l'opinione dei cittadini. Chiediamo agli altri partiti uno sforzo: votino a favore del referendum, facciano vincere la democrazia per sentire il pensiero dei lombardi".

La Lombardia indipendente? Chiediamolo ai cittadini. E’ questa la proposta che sarà portata come mozione all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale di Spirano da tre membri della maggioranza. Si tratta di Yuri Grasselli, Giancarlo Menotti e Luca Sonzogni, con quest’ultimo – già coordinatore  dei Giovani Padani del paese – che con questa iniziativa chiuderà, almeno per ora, la sua militanza politica a Spirano; lo attende un’avventura lavorativa di un anno e mezzo in Australia: "Proporremo questa mozione nel prossimo Consiglio di giovedì 8 anche per Yuri – ha spiegato il sindaco Giovanni Malanchini -. E’ stato lui il promotore di tutto, voleva chiudere così. Ci teniamo a precisare, però, che con questo referendum che andremo a proporre alla Regione non vogliamo chiedere l’indipendenza della Lombardia – un Comune non ne avrebbe neanche diritto -, vogliamo solo sentire qual è l’opinione dei cittadini. E, così facendo, mettiamo in gioco i nostri ideali, le nostre battaglie, le nostre convinzioni. In altre parole, chiediamo un referendum consultivo, sulla falsa riga di quello proposto a Brescia".

Il Comune di Spirano è il primo ente bergamasco che si occupa dell’indipendenza della Lombardia dopo la proposta lanciata da Vittorino Agazzi in terra bresciana, dove è partita la raccolta firme per indire un referendum consultivo tra i lombardi. Malanchini ha una grande speranza: "Che anche gli altri partiti, e parlo di quelli che non sono nemmeno sfiorati dal pensiero di una Lombardia indipendente, possano dare il loro voto a favore di questa nostra mozione che, lo ricordo ancora, non chiede l’indipendenza della nostra Regione ma la semplice opinione dei cittadini che vi abitano. Il Pd, ad esempio – ha continuato il primo cittadino di Spirano -, nel suo nome ha la parola ‘democratico’: ecco, avrà l’occasione di dimostrarsi davvero democratico. Con i fatti. Facciamo parlare i cittadini, sentiamo come la pensano. Se poi ci sbagliamo siamo pronti a cambiare strada".

Secondo il sindaco Malanchini l’indipendenza della Lombardia è un atto dovuto "per una terra, la nostra, che è ormai diventata la cassa per molte regioni. Così – ha spiegato ancora -, magari eviteremo di vedere nuovamente dei sindaci che chiedono l’elemosina alla Prefettura. E non perché senza soldi, ma perché fermati da un Patto di stabilità che non tutti rispettano, come ad esempio la Sicilia. Noi abbiamo un dovere: dare delle risposte ai nostri cittadini. E in questo momento noi di risposte non ne abbiamo. Così, non possiamo continuare: abbiamo bisogno della nostra autonomia".

Commenti

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  1. Scritto da Mixio

    Cosa ovvia e giustissima che però purtroppo non passerà mai per l’ottusità di molta gente che crede ancora alle favole (o per propria convenienza). E’ proprio grazie alla nostra imbecillità che i politici possono continuamente a mangiare alle nostre spalle. Per me la colpa della nostra situazione è dei politici e poi della gente che voterebbe no a questo referendum

  2. Scritto da dd

    Malanchini mi è simpatico, ma la Lega è morta, se lo metta in testa.. Forse a Spirano la votano ancora in tanti, ma di certo perchè c’è Malanchini, altrimenti…
    Ogni tanto viene fuori on queste trovate, ma è uno che ci crede davvero e che ama davvero il suo piccolo comune ed ha fatto molto per Spirano. Poi lasciamo perdere il resto. Continui a fare bene il sindaco come fà, e lasci perdere le baggianate che tanto non serve a niente.

  3. Scritto da giupì

    Ma ol malankì al ga prope negot d’oter de fa? Stupore e meraviglia – spira e ammira – per la prima (e ultima, spero) iniziativa leghista, come le altre ideologica e inconcludente. Se ci fosse lavoro in giro gli direi: ma va a laurà.

  4. Scritto da enrico

    I Comuni si lamentano che non hanno soldi ed un referendum non penso che costi nulla sapendo che, come afferma il Sindaco, non servirà a nulla. E’ bene investire meglio, ad esempio: arricchire la biblioteca comunale con libri sull’Australia.

  5. Scritto da La verità fa male

    La vera pagliacciata non è il referendum per l’indipendenza della Lombardia ma è l’esistenza di Regioni come la Sicilia che pur avendo la metà degli abitanti della Lombardia hanno un numero di dipendenti e di dirigenti cinque o sei volte superiore a quello della Lombardia. La vera pagliacciata è che tutti i governi di tutti i partiti, dal governo Lega-PDL ai governi di Prodi e del PD a quello di Monti, hanno mantenuto in vita questa assurda situazione portando la nazione alla bancarotta

    1. Scritto da gaspari deliana

      la verità fa molto male a me che sono leghista come a te che hai avuto il coraggio di evidenziare questo marciume…
      l’italia è fatta così e non cambierà a meno che ci sia veramente una forza del nord che impari a governarsi da sola e se ne freghi di roma…

  6. Scritto da PADANO

    BRAVO SINDACO MALANCHINI. SE CI SONO PIU PERSONE COME TE LA NOSTRA PADANIA AVREBBE DI MENO PROBLEMI E IL FEDERALISMO VIENE FATTO PER DAVVERO. SE AVETE IL CORAGGIO FATELO IN TUTTA LA PROVINCIA UN BEL REFERENDUM PER RISPETTARE IL VOTO DEI LOMBARDI E POI VEDIAMO SE LA SECESSIONE LA VOGLIONO SOLO 4 GATTI COME CI DICONO I TELEGGIORNALI COMUNISTI

    1. Scritto da dd

      caro Padano, va bene che non ti senti italiano, ma fino a prova contraria sei ancora in Italia dove si parla l’italiano, per cui rispolvera i tuoi libri delle elementari e ripassa l’ortografia..poi sei libero di votare e promuovere tutti i referendum che vuoi.

      1. Scritto da Riccardo

        Ma lascialo combattere con i congiuntivi e l’ortografia…

  7. Scritto da Alessandro

    Color 44 non è con la Lega, né contro. E’ un comitato che vuol dare ai lombardi il diritto di decidere (democraticamente) se restare in Italia oppure dar vita a una Lombardia indipendente. Sarebbe un paese di 10 milioni di abitanti: più grande dell’Austria. Se la Lombardia fosse indipendente, la rapina di 5 mila euro all’anno a testa che subiscono i lombardi (differenza tra tasse pagate e servizi ricevuti) sparirebbe. Di media ogni famiglia avrebbe 20 mila euro in più sul conto corrente.

  8. Scritto da gio

    se si vota l’indipendenza dai pagliacci della lega, voto si e subito!!!

  9. Scritto da bergamasc

    ma è già naufragato il progetto della macro-regione? hanno già ridimensionato il target?

  10. Scritto da bergamasc

    BASTA CON QUESTE PAGLIACCIATE!. Quelli della lega ormai sono trent’anni che sparano le loro proposte-bufala…fossero riusciti a concretizzarne una!

    1. Scritto da Renato

      Color44 non è un progetto della Lega nemmeno a pagarlo oro.
      La vera pagliacciata è continuare a cantare “tout va trés bien madame la marquise” ben sapendo che la situazione è drammatica e solo un taglio netto ci può salvare.

      1. Scritto da bergamasc

        Ma il sindaco non è quello in foto con gli occhiali verde-padania?

  11. Scritto da El Torpe

    lo aspettavo da sempre, voterò si

  12. Scritto da Enxo

    Sarebbe meglio essere annessi alla Germania.

  13. Scritto da enrico

    Chi la paga ‘sta pagliacciata?

    1. Scritto da Claudia

      Stesso meccanismo delle primarie del PD!

  14. Scritto da Enxo

    Sono d’accordo. Il massimo r sarebbe annetterci alla Germania.

    1. Scritto da Kuka

      Perché non vi annettete alla luna!??
      Tanto ormai siete 4 gatti!

  15. Scritto da diego

    ma questi qui non hanno niente da fare ???

  16. Scritto da lulùmbard

    Sarebbe lo stesso : i soldi andrebbero poi cominque ai vari trota , belsito o penati di turno ………

    1. Scritto da Renato

      No, non sarebbe lo stesso. Con la Lombardia indipendente, male che vada, ruberebbero solo i parassiti della Lombardia. Oggi con i nostri soldi ci mangiano in tutta Italia, e in certi casi pure legalmente, con tanto di garanzia della Corte Costituzionale.

  17. Scritto da Bignoca

    Ma me so mia!
    pareres che i vöre tocc’ tegn che i palanche ma dopo a la fi i tira fo mela bale.
    L’öltima l’è chi vöreres mia fas comandà de chei de la lega.
    Pota.
    A me pa par che se an dienta indipendenc’ l’è mia decc’ che i va sö per forsa chei de la lega. Ndarà sö chei che deciderà la zet.
    E prima de decit chèi che comanda, cumincia a tegn che i palanche che dopo ta edet che se va sö la sx o la dx o la lega mi starà mèi de ades ad ogni modo.
    Bignoche!

  18. Scritto da alpino

    pensate a lavorare , stufate tutti co ste indipendenze e pseudofederalismi che sono solo slogan per allocchi

    1. Scritto da Dolores

      Ti faccio presente che il lavoro dei rappresentanti del popolo è proprio questo: mettere in atto il programma per il quale si è eletti.
      Se non ti piace pazienza, ma questa si chiama democrazia.

  19. Scritto da pippuzzo

    Certo, facciamo la Lombardia indipendente.
    Poi facciamo un referendum per Bergamo indipendente.
    E poi per Spirano indipendente.

    C’è un problema: moltiplicando il numero di poltrone, diminuisce il numero di sottoposti. Sempre più capi, ma sempre meno potenti… Riflettete!

    1. Scritto da mister bean

      La Lombardia esiste. Esistono anche Bg e Spirano. Quindi non si moltiplicano le poltrone, si trattengono solo i soldi sul territorio.
      E, a scanso di equivoci, non è detto che li gestiscano i tuoi avversari, potrebbero essere eletti anche i tuoi compagni di partito.
      Infine, quando inviti a riflettere gli altri, cerca prima di dare il buon esempio.

  20. Scritto da Paola

    Concordo con Carlo sul punto che farci governare da quella massa di…. non è proprio nelle corde di molti lombardi: lo dice una che non sarebbe contraria a questa indipendenza se gestita con criterio

  21. Scritto da Carlo Pezzotta

    Caro sindaco, non preoccuparti per gli altri partiti. Correremo tutti in massa a votare il referendum!!!!!!!!! Lo sappiamo che al nord molto probabilmente vincerete, ma credete proprio che ci faremo governare dai caldelori, maroni, boso, speroni, salvini, ol trota, bossi e per finire, da borghesio???