BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Parco del Serio: educare alla prevenzione per evitare gli incendi

Situazioni di pericolo per uomini, flora e fauna. Il presidente del Parco del Serio Dimitri Donati: “Per quanto riguarda i recenti episodi, è giusto ricordare che nel Parco del Serio non sono noti fenomeni naturali di autocombustione. Questo significa che i recenti fatti devono essere attribuiti a cause legate all'uomo.

Più informazioni su

Il caldo delle ultime settimane ha favorito, in alcune aree del Parco regionale del Serio lo sviluppo di alcuni incendi. In particolare si sono verificati due episodi nei territori dei comuni di Romano di Lombardia e nell’area compresa tra Cologno al Serio e Urgnano, che hanno provocato danni ambientali ancora in fase di valutazione.

Per prevenire situazioni di pericolo, sia per le persone residenti all’interno del Parco sia per la flora e la fauna il presidente del Parco del Serio Dimitri Donati lancia un appello alla prudenza e all’attenzione, richiamando tutti a tenere comportamenti corretti: “Per quanto riguarda i recenti episodi, è giusto ricordare che nel Parco del Serio non sono noti fenomeni naturali di autocombustione. Questo significa che i recenti fatti devono essere attribuiti a cause legate all’uomo".

Donati rimarca: "Tengo a ricordare che è indispensabile non, accedere fuochi nei boschi o in aree con vegetazione secca intorno, non gettare mozziconi di sigaretta ne altri oggetti dai finestrini delle auto. Quando vedete del fumo nel bosco o in altre aree naturali chiamare immediatamente il corpo forestale dello Stato al numero verde 1515 o i vigili del fuoco al numero verde 115. Sottolineo, infine, che la semplice accensione di un fuoco nelle zone non autorizzate, anche se non si sviluppa alcun incendio, comporta comunque il pagamento di una sanzione”.

In modo particolare, Parco del Serio raccomanda di non bruciate mai residui vegetali, come foglie, frasche, rami, cespugli, stoppie e felci, all’interno delle aree boscate; non usate apparecchi che producono fiamme o scintille nelle zone a rischio di incendi; non accendere fuochi per barbecue direttamente a terra ma utilizzare per il barbecue aree appositamente attrezzate oppure barbecue dotati di appositi raccoglitori delle braci controllando al termine dell’utilizzo di aver ben spento le braci avanzate; evitare di gettare rifiuti che possono divenire” esche” per gli incendi, per esempio tramite un vetro rotto a terra in grado di concentrare i raggi solari in un’area limitata; e parcheggiare le auto nelle apposite aree di sosta temporanea, evitando di entrare nelle aree naturali, dove le parti calde a contatto con erbe secche possono provocare inneschi di fiamme.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.