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Nuovo redditometro al via con la versione “soft” Cosa ne pensi?

Entra in vigore dal primo agosto il nuovo redditometro con alcune novità "soft": selezione dei soggetti a rischio solo su elementi certi e voci di spesa ricostruite sulla base di valori Istat prese in considerazione solo a partire dalla seconda fase di contraddittorio.

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Quando è stato presentato appariva come un vero e proprio spauracchio, un’arma letale a disposizione del Fisco per stanare gli evasori: la circolare operativa diffusa mercoledì dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, però, sembra aver fatto entrare in vigore una versione “soft” del nuovo redditometro, soprattutto per quanto riguarda le spese ricostruite induttivamente sulla base di medie Istat.

Gli accertamenti partono dai redditi del 2009 (e non anche per le annualità precedenti) e si focalizzeranno sulle posizioni a maggiore rischio di evasione, ovvero di quei contribuenti che presentano scostamenti tra reddito dichiarato e spese sostenute almeno del 20%.

Nella fase di selezione dei contribuenti a rischio si terrà conto di elementi certi, spese effettive e reddito complessivo della famiglia, mentre non saranno considerate le voci di spesa ricostruite sulla base di valori Istat che entreranno in gioco solamente in sede di contraddittorio nel caso in cui il contribuente non abbia già fornito chiarimenti esaustivi in merito alla propria posizione.

L’onere della prova, infatti, ricade sempre sul contribuente ma dalla circolare diffusa dall’Agenzia emerge la volontà di rendere il doppio contraddittorio con il Fisco il più disteso e sereno possibile: il confronto, basandosi esclusivamente sulle spese certe sostenute, dà al contribuente ampia possibilità di dimostrare l’inesattezza delle informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate.

Dimostrando la correttezza della propria posizione il controllo potrà considerarsi chiuso mentre in caso contrario entrano in gioco le spese medie Istat alle quali si faceva riferimento in precedenza: inizierebbe qui la seconda fase del contraddittorio nella quale il contribuente potrà comunque ribattere con documenti e argomentazioni alle ricostruzioni del Fisco.

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Commenti

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  1. Scritto da silvio

    Come al solito si andrà a colpire i soliti che già pagano una marea di tasse….. i grandi evasori la faranno come al solito franca…….. ormai è evidente che si colpirà ulteriormente il ceto medio… aumentando il divario tra i ricchi e la classe più povera del paese che con la crisi attuale e le continue tasse sta aumentando in numero…….gli altri avranno residenza all’estero, società nei paradisi fiscali… e nessuno riuscirà a stanarli…..

  2. Scritto da berghem

    Cosa ne penso? Già il fatto che gli “scudati” sono esenti è uno schifo…. Ad ogni modo non cambierà assolutamente nulla. Andranno sempre a controllare il 730 dei dipendenti per trovare qualche errore di compilazione o qualche detrazione di 100/200 eur non dovuta…portano a casa 400/500 eur di multa con un guadagno del 400% facile facile….

    1. Scritto da Sandro

      E’ così ed è un vero furto! Non sanno produrre niente se non la depredazione sistematica del popolo… Loro però intascano soldi a palate esentasse e “in regola” con la legge…
      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-12/bonus-rimborsi-forfait-esentasse-144228.shtml?uuid=AbUC4DvH

  3. Scritto da MAURIZIO

    Il redditometro ė l’ultimo strumento concepito dall’amministrazine pubblica italiana malata per rubare soldi alla gente a norma di legge. Lo stato italiano è una dittatura.. L’ufficio delle entrate perde il 53% dei contenziosi! In certe province ne perde il 70%! Cercano di arraffare anche solo 100 euro. Per difenderti, ne spendi dai mille in su. Disonesti e ladri legalizzati..

  4. Scritto da nino cortesi

    Io ho una pensione (altri avranno lo stipendio) e la prima abitazione. Non ci sarebbe bisogno neppure di fare la dichiarazione dei redditi e calcolare l’ IMU, che a norma dovrebbe calcolarla chi deve riscuotere. Si deve intervenire solo per semplificare e soprattutto per non lasciar fuori sempre i soliti ben noti papponi. Ma questo è in grado di farlo solo il M5* se raggiunge il 51%.

    1. Scritto da Michele

      L’ho sempre detto anche a mio padre: ma cosa devi dichiarare, non gli è già tutto noto, allo Stato? Prendi la pensione (dallo Stato), hai la tua casa, la tua utilitaria (che già sono registrate e supertassate da mille enti pubblici…), devi anche spendere soldi a dichiararlo??? Così, se sbagli una virgola, multa! Ol paìs di ciocc

  5. Scritto da il polemico

    allora,se le spese superano di oltre il 20% il reddito dichiarato,saremo sanzionabili di ispezione?cavolo,se uno dichiara 20mila euro,è meglio evitare di acquistare un auto da 30mila euro,anche se usa soldi risparmiati o prestati dai famigliari?adesso non si potranno piu fare spese importanti secondo i propri gusti,ma secondo il reddito…mahhhh

    1. Scritto da volpe

      uno che ha un reddito di 20 mila euro e deve vivere mangiare, pagare bollette e tutto il resto, se spende 30 mila euro deve essere ricoverato e curato cmq se dimostra che i soldi sono stati prestati tutto finisce li

      1. Scritto da il polemico

        si,però deve sbattersi a dimostrare che li ha avuti in prestito dal cugino,e il cugino dovrà dimostrare come aveva i soldi ecc ecc.sperando che nel frattempo non sia disoccupato,altrimenti altri sbattimenti….e comunque una auto di grandezza media,ormai costa piu di 1 anno di stipendio

        1. Scritto da volpe

          bla bla bla bla bla in 2 minuti potrei dimostrare le stupidate che dici, ma sarebbe tempo perso.Ciao

  6. Scritto da gigi

    di strumenti ne hanno inventati a decine ma alla fine è stato solo fumo e nient’altro perchè i politicanti sono i primi evasori fiscali con finanziamenti ai partiti in nero ecc ecc. la soluzione è dare la galera immediata e sequestro di beni. Bisogna terrorizzare gli evasori che sono peggio dei ladri

  7. Scritto da poeret

    chi evade.. sarà portato ad evadere di iù ancora anche negli acquisti e nelle spese.. niente di scritto, nessun controllo. E vedrete se alla fine chi verrà “interrogato” non saranno i soliti poveri cristi magari per un acquisto (moto o macchina ad esempio) magari dopo aver risparmiato3/4/5 anni..

    1. Scritto da 117

      chiamte il 117. fatte lettere anonime

  8. Scritto da poeraITALIA

    scusi Letta o Befera o chi volete vorrei chiedervi ma a quelle
    persone che per infortunio sul lavoro oppure malattie serie
    che percepiscono circa 300Euro mensili d’invalidità li rimborsate visto che dati ISTAT dicono che servono almeno 700EURO al mese a persona per vivere decorosamente

  9. Scritto da Francis

    Quel che diceva Fantozzi a proposito della Corazzata Potionki !

  10. Scritto da sergio

    bisogna stare attenti a stanare i milioni di evasori, poiché questi hanno determinato i governi passati e determineranno anche quelli futuri…

  11. Scritto da La verità fa male

    Il nuovo redditometro è migliore del precedente, per renderlo perfetto sarebbe necessaria una fase “transitoria” di sperimentazione (qualche mese, massimo un anno) e un serio addestramento del personale dell’Agenzia su materie patrimoniali / bancarie, ma con il tempo si può migliorare. Sono piacevolmente sorpreso dall’operato del governo Letta: con le nuove norme (impignorabilità della prima casa, un redditometro più umano) dimostra di essere molto più serio del governo Monti

    1. Scritto da volpe

      è da anni che provano ma non concludono mai nulla. Il personale è più che preparato ma agiscono in base agli ordini. riguardo all’operato di letta, non ha fatto altro che agire come il pdl voleva. Monti ha fatto miracoli visto ciò che ha comnbinato il pdl.

    2. Scritto da PAGA PANTALONE

      MA NON HAI CAPITO CHE IL CONTROLLO VERRA’ ESEGUITO AI SOLI CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO DICHIARAZIONE E PER GLI ALTRI SARA’ ANCORA FESTA GRANDE?

      1. Scritto da La verità fa male

        Certo che l’ho capito, solo che la prima versione del redditometro (quella di Monti) era addirittura peggiore perchè prendeva in considerazione “le spese medie ISTAT” ossia si era in balìa di dati teorici e astratti. Quelli che vorranno fare “festa grande” continuano a farla perchè le indagini sulle banche, a differenza di altri processi che si celebrano a velocità supersonica, vanno avanti al rallentatore

        1. Scritto da PAGA PANTALONE

          E’ COMUNQUE SEMPRE COME DICO IO………

    3. Scritto da Sandro

      Amò turna “addestramento del personale”… Ma non ne abbiamo abbastanza di corsi, consulenze, seminari, summit, congressi, per esser qui col Paese sfiancato? Basta esperti, per favore! Sono tutti esperti, sono tutti maestri, poi legiferano malandrinamente per le loro prebende esentasse, e il redditometro lì non arriva… La stròpa, ci vuole…
      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-05-12/bonus-rimborsi-forfait-esentasse-144228.shtml?uuid=AbUC4DvH