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A Seriate proseguono i “Concerti in villa”

Venerdì 2 agosto in villa Guerinoni, sede della biblioteca civica, la serata sarà incentrata sul tema “Le avanguardie del Novecento tra matematica e musica”

Un omaggio alle avanguardie musicali del Novecento. Per spartito la musica e la matematica che si intrecciano, parlando una lingua simile. Chi può negare l’aspetto geometrico della musica, fatta di rapporti di frequenze e tempi, come ben si evince dalle «Variazioni Goldberg» di Bach?

Benché il compositore tedesco sia tra i punti di riferimento, il concerto in programma alle 21 (ingresso gratuito) venerdì 2 agosto in villa Guerinoni, sede della biblioteca civica di Seriate, per la rassegna “Concerti in villa 2013”, sarà un “Omaggio a Daniele Ghisi”, che di Bach si è occupato. La serata, promossa dall’assessorato alla cultura, con la direzione artistica dell’associazione Musica Rara, celebrerà la contemporaneità attraverso il talento di giovani compositori, come Daniele Ghisi, nato a Trescore Balneario ma seriatese d’adozione, anche se cittadino del mondo, senza dimenticare la storia della musica eseguendo pagine di Igor Stravinsky.

Il concerto si posiziona tra gli appuntamenti più innovativi della stagione concertistica provinciale, per due motivi. Uno, è dedicato a uno tra i giovani e promettenti compositori nel panorama internazionale come Daniele Ghisi. Alle spalle una Laurea in Matematica all’Università di Milano-Bicocca, conseguita con il massimo dei voti e la lode, studi in Composizione all’Istituto Pareggiato “Donizetti” di Bergamo, prima con Colla, poi con Gervasoni, diplomandosi nel 2007 con il massimo dei voti e la lode, il premio “Mayr”, residenze artistiche a Parigi e Madrid, con il compositore Andrea Agostini, Ghisi ha ideato il progetto “Bach: automated composer’s helper”, libreria di composizione assistita al computer in tempo reale, con cui nel 2012 vinse il premio “AFIM-Jeune Chercheur” e il premio “A. Piccialli”, per citare solo uno dei suoi lavori. Due, la coppia degli interpreti è composta da Dimitri Ashkenazy al clarinetto, figlio del pianista e direttore d’orchestra Vladimir Ashkenazy, e da Ljuba Bergamelli, tra le voci principali scelte per la Biennale di Musica di Venezia in un’opera contemporanea da camera del compositore romano Vittorio Montalti, in replica il 30 ottobre al Teatro Sociale. In scaletta voce e clarinetto si alterneranno nell’esecuzione di brani del compositore svizzero Raffaele D’Alessandro, "Com a tua Voz" di Pasquale Corrado, che rilegge il fado di Amália Rodrigues, pezzi di Gordon Jacob, Alessandro Solbiati, Igor Stravinsky, Cathy Berberian, di cui ricorre il trentesimo anniversario della morte, per chiudere con «Per un secondo o un secolo» di Ghisi, scritto per voce e clarinetto su poesie di Maurizio Cucchi.

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