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Raccolta firme a Bergamo per riaprire le case chiuse Che cosa ne pensi?

A Palazzo Frizzoni è aperta la raccolta firme per l’indizione di un referendum che vuole modificare la legge Merlin del 1958 e riaprire così le case di tolleranza oltre ad abolire il reato di sfruttamento della prostituzione. Che cosa ne pensi?

Una raccolta firme per legalizzare la prostituzione. A Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo, da oggi martedì 30 luglio è possibile firmare per un referendum per modificare la legge Merlin del 1958 che abolì le case di tolleranza e introdusse il reato di sfruttamento della prostituzione.

A proporre questa raccolta firme per il referendum è il sindaco di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, Giovanni Azzolini che per affrontare il problema della prostituzione che affligge le strade del suo Comune (e non solo) crede che sia necessario riaprire le case chiuse e trasformare il mestiere più antico del mondo in un’attività imprenditoriale.

Come? Con l’apertura di un registro delle professioniste obbligate a pagare le tasse sulle loro prestazioni. Il sindaco Azzolini però precisa: “Io non chiedo di depenalizzare o abrogare il reato per chi sfrutta il corpo altrui, quella è la parte buona della legge Merlin, una norma che è nata da principi condivisibili, ma che ha avuto effetti opposti”. Se con la raccolta firme si arrivasse al referendum e passasse questa linea, l’Italia diventerebbe il nono Paese europeo dove vendere il sesso è un lavoro.

E già c’è chi ipotizza cifre per riempire le casse degli enti pubblici, secondo alcuni regolamentare la prostituzione fatturerebbe almeno 25 miliardi di euro l’anno, con un gettito fiscale che potrebbe servire per abolire l’Imu o evitare l’aumento di un punto dell’Iva.

E’ possibile firmare per il referendum all’Ufficio Relazione con il pubblico da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12, lunedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30. 

Commenti

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  1. Scritto da mario

    Buona idea, sono favorevole. Speriamo che si arrivi presto al referendum

  2. Scritto da undubbio

    ma se si riaprono le case chiuse…dopo come si chiameranno? case aperte?

  3. Scritto da Kurt Erdam

    Beh di sicuro aumentano le tariffe perché l’iniziativa è finalizzata a raggranellare ancora un po’ di soldi,chissà che percentuale di IVA sarà applicata e se sarà possibile richiedere fattura da poter scaricare dimostrando lo stato di necessità(?).Io spero che nello stesso decreto ci sia anche il ripristino dei “vespasiani”,fare la pipì è una necessità ancora più sentita,i bar ci rimetterebbero qualche caffè ma vedremmo meno gente in giro a farla per strada,come succede attualmente.

    1. Scritto da willer

      Kurt…iva un po’ alta…69%

  4. Scritto da dubbio

    Si potrebbero creare quartieri con case chiuse e sale slot, localizzando il divertimento per adulti in determinate zone, potrebbe essere interessante studiare sistemi di esenzione “spesa” per gli over 60, i diciottenni o sedicenni o quattordicenni o…. al primo rapporto sessuale; si potrebbe diversificare l’offerta con settori sado, settori maso, settori trans, settori omosex……
    magari con il recupero fiscale, cartegorico lo scontrino, lascieranno detrarre lo “strano vizio”….

    1. Scritto da bella

      bella la tua idea. D’altronde i Germania e in molti altri Paesi dove la prostituzione è regolamentata è così…

      1. Scritto da condivido

        In questo modo si potrebbero anche recuperare zone industriali dismesse e lontane dai centri abitati.

  5. Scritto da Ivan

    Bergamo è la casa di molti vescovi e altre importanti istituzioni della chiesa, vedi citta alta a chi appartiene, vedi a chi appartiene il l’eco di bergamo ecc,vedi la vitta notturna bergamasca (un mortuorio)..ma le case chiuse devono essere riaperte in primis per chi viene sfruttato e in secondo luogo per il decoro della città,e per tutto quello che ne consegue.

  6. Scritto da Daniele

    Già il fatto che questa proposta parta dal pdl la rende una barzelletta, inoltre gli umanisti caritatevoli che vogliono a tutti i costi la riapertura delle case chiuse “contro lo sfruttamento, la prostituzione e la violenza” dovrebbero spiegarci in che modo i postriboli impedirebbero racket e degrado, considerando che il nostro paese non ha nemmeno le risorse per effettuare controlli sui normali luoghi di lavoro.

    1. Scritto da Caio

      Sono d’accordo! Non c’è la matematica certezza che non esisterebbe un mercato parallelo di contrabbando, a prezzi inferiori (come per tutti gli articoli). E anche sulla parte riguardante i luoghi di lavoro. Dopodiché, non mi dà così fastidio la visione di qualche stupenda coscialunga ai bordi della strada: mica sono cessi!

      1. Scritto da Irene

        Faccio presente che le “coscia lunga” che trova così piacevoli alla vista, non sempre sono liete di dover svolgere il loro spesso ingrato lavoro: sfido una qualsivoglia donna “dai gusti normali” a gradire il membro di qualche orrido bavoso, sudato e puzzolente! Avessero almeno un luogo pulito e protetto, confortate da un bidet post coito e c’est pa possible assistenza sanitaria, con buona pace di orribili malattie sessualmente trasmissibili o pervertiti dall’aggressione facile! Cordialità!

        1. Scritto da Caio

          Ma io non dispongo di tanta scientificità: osservavo soltanto che sono belle. Per il resto ha ragionissima lei.

  7. Scritto da il polemico

    “Io non chiedo di depenalizzare o abrogare il reato per chi sfrutta il corpo altrui, quella è la parte buona della legge Merlin”,quindi si vuole obbligare il ciente ad andare in una casa chiusa con il rischio concreto che poi venga denunciato per sfruttamento del corpo altrui??e chi lo farebbe mai?trovo assurdo la giustificazione dei controlli sanitari alla prostituta,se ha avuto rapporti con un cliente malato,quello che arriva dopo sai che fortuna avrebbe?la trovo una pagliacciata

  8. Scritto da Pietro

    Considerato che la prostituzione non riescono a combatterla..meglio legalizzarla con il controllo dello Stato, più igene e meno sfruttamento, saranno le donne a decidere. E magari pagheranno anche le tasse allo Stato e non alla mafia o ai papponi.

    1. Scritto da Daniele

      Sai, ci sono difficoltà anche a combattere il traffico di droga, la mafia, etc. etc…

  9. Scritto da daniele

    assolutamente contrario…
    1.perchè credo che lo stato non debba guadagnare dal mercimonio del corpo femminile
    2. penso che dovrebbero essere puniti i clienti con multe pesantissime
    3. mi sembra una cosa tristissima pagare per avere sesso
    4.più triste ancora che siano le donne le favorevoli
    5. ai tempi regolamentazione la prostituzione clandestina era in rapporto 6 a 1 con la regolamentata
    e altri ancora

    ps: ci ho fatto anche una tesi a riguardo

    1. Scritto da contrario?

      assolutamente contrario con quello che scrivi tu. Comunque rispetto il tuo parere (e ovviamente la tua tesi)

  10. Scritto da dd

    pienamente d’accordo.. ERA L’ORA!

  11. Scritto da Ario

    Dov’è che devo firmare?

    1. Scritto da da èrfa

      Sveglia capo……

  12. Scritto da Vespasiano

    La proposta di referendum prevede che l’attività sia svolta in aziende di monopolio pubblico oppure in aziende di ragione cooperativistica tra operanti del settore, oppure in aziende di ragione privatistica con caratteristiche di libero mercato, azionariato, quotazioni in borsa e prospettive di multinazionali a venture capitals? Lo Stato farebbe l’appalto per le concessioni come per le frequenze televisive? Pecunia non olet…. ! In che stato ci siamo ridotti!

  13. Scritto da Andrea

    Credo che sarebbe anche ora!
    E poi punire con il carcere e con leggi severissime chi trovata per la strada. Inutile passarci davanti e far finta di nulla. Se lo stato ci deve guadagnar quello mi pare ovvio ma ben venga, se un cliente sa di avere rapporti con una professionista sana che fa quel mestiere di “SUA” iniziativa.
    Non vedo perchè una donna (ma anche un uomo) non possa scegliere di fare un “lavoro” come questo, e come “lavoro” quindi, essere tutelata dallo stato.

    1. Scritto da il Vespino

      Se la prostituzione divenisse un’attività commerciale come qualunque altra, ad esempio vendere borsette, braccialetti, portafogli, che reato gravissimo sarebbe fare quest’attività in modo ambulante, a piedi, su camper, al mercato rionale?! Perché avrebbe bisogno di leggi severissime un commercio svolto in una sede piuttosto che in un’altra? E si applicherebbero le norme di marchio, l’anti-contraffazione?! L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro,….anche virgolettato?

  14. Scritto da angelo f.

    Mestiere più antico del mondo? Qualcuno mi dica quando, pressapoco, è incominciato. Altrimenti è un luogo comune. Lo stato già guadagna con il gioco d’azzardo, deve anche guadagnarci con le donne che si prostituiscono per soddisfare la sessualità disordinata di giovani e coniugati. Che fine hanno fatto le femministe che almeno cercavano di arginare il maschilismo e (a modo loro) promuovere la dignità della donna?

    1. Scritto da moni

      Quindi lasciamo l’affare in mano alla malavita? Poi, angelo, facce sognà, indicaci il profilo della sessualità ordinata degli anziani e dei single, visto che giovani e coniugati ne hanno una disordinata. Facce ride.

      1. Scritto da angelo f.

        Cara (o caro?) Moni, che la prostituzione sia in mano allo stato o alla malavita, è sempre un orribile affare che lede sempre la dignità delle donne. Gli animali regolano la loro sessualità secondo l’istinto, l’uomo dovrebbe regolarla (profilarla) secondo istinto e la ragione (non per niente è intelligente) e per chi crede, secondo la morale. Mentre sogna, faccia delle buone risate.

        1. Scritto da moni

          A tavola e a letto, nessun rispetto. Sota coi fèr, angel, diertes un po’.

  15. Scritto da gigi

    ma ad arcore c’è già !

    1. Scritto da poeraITALIA

      beh piuttosto che la Turco Bindi Finocchiaro Iervolino ecc
      forse il PUFFO D’ARCORE non sbaglia

      1. Scritto da gigi

        spero che tu abbia una moglie come le olgettine………..poi non piangere se diventi becco

  16. Scritto da poeraITALIA

    assurdo in ITALIA non è reato prostituirsi ma è reato indurre
    alla prostituzione che assurdità come sempre
    favorevole a questa legge pur che sia valida applicata e non
    interpretata purtroppo come funziona oggi
    in tutti i campi abbiamo leggi valide ma non si rispettano ma
    nemmeno si applicano ma si interpretano perché???

  17. Scritto da Mauro

    Si può firmare in TUTTI i comuni … il sindaco di Mogliano Veneto ha mandato una mail informativa a TUTTI i comuni d’Italia .

  18. Scritto da RISVEGLIO ITALIANO

    Sono pienamente d’accordo con l’iniziativa che tutela cmq le operatrici/operatori del settore dal punto di vista sanitario, la clientela, è socialmente utile e lo stato incasserebbe anche un po’ di quattrini togliendoli alla mafia. E’ il mestiere più antico del mondo anche se qualcuno storce il naso.

  19. Scritto da nino cortesi

    Un consiglio a tutte le donne. Date sempre e con generosità. E’ la natura a richiederlo e la natura non sbaglia mai. E vedrete che sarete tutti felici. Per la raccolta firme vorrei che gli uomini fossero generosi e lo riservassero esclusivamente alle sole donne. Volontario e generoso.

  20. Scritto da RISVEGLIO ITALIANO

    Considerando che in internet esiste un’offerta incredibile, che le strade ne sono piene, che chi professa il mestiere più antico del mondo non ha tutela sanitaria (neanche i clienti), che tutto è gestito dalle varie mafie, che lo stato non incassa né contributi né tasse, direi che è una sensata iniziativa. Mi aspetto tutti i bla bla bla dei soliti moralisti. P.S RICORDO CHE LA CSD “PROSTITUZIONE” E’ ANCHE MASCHILE.

  21. Scritto da willer

    Se fatta bene perchè no ?? Poi magari arrivano anche gli incentivi statali del 50% recuperabili sulla dichiarazione dei redditi !! A parte gli scherzi visto il gettito… e sopratutto è una tassa che tantissimi pagano senza lamentarsi perchè no !

  22. Scritto da danilo

    Vedo solamente aspetti positivi in questo referendum:

    1) si elimina la prostituzione da strada per fare posto ad una “domestica”, con conseguente migliorie urbane e di decoro cittadino
    2) applicazione di tasse, che contribuirebbero a creare un tesoretto non indifferente, per evitare imu, aumento iva, taglio fondi di vario tipo.
    3) maggiori tutele dal punto di vista sanitario

    Ovviamente tutto ciò dev’essere APPLICATO a norma di legge e non INTERPRETATO!!!

    1. Scritto da di fiumicino

      In più si toglie un business alla malavita. Valido, no?

  23. Scritto da makio

    FAVOREVOLE

  24. Scritto da nives

    l’uomo, da solo, non riesce proprio ad avanzare spiritualmente…ci ha provato nel 1958 ma…ecco, ora, dopo anni, siamo ancora qua, si torna indietro… l’animale insito dentro di lui ha la meglio..

    1. Scritto da Tone

      Evviva l’uomo che sa convivere con l’animale che c’è in lui. Povero e misero l’uomo che invece lo reprime, con conseguenze spesso tragiche. Siamo fatti così, cara nives, l’importante è conoscersi, accettarsi e rispettare il prossimo e le leggi. Tutto il resto sono noia e incenso.

  25. Scritto da pippo

    Ben vengano.
    Ne sarei un accanito frequentatore !

  26. Scritto da Marchese de Sade

    Più Maitresse e meno stress!!!

  27. Scritto da Stefano

    Favorevole, ma non si potrebbe organizzare un Comitato promotore attivo nelle piazze???
    Non tutti possono recarsi in Mncipio, visti gli orari di lavoro…..
    Da parte mi amassima disponibilità….
    PS Cavolo c’entrano le droghe leggere???? Non fate come in Parlamento che da una proposta ne infilano 1000 insensate al loro interno….

  28. Scritto da angilberto

    Se la cosa è fatta seriamente e se le regole andranno fatte rispettare, intendo quelle sanitarie, fiscali, legali ecc., sono senz’altro favorevole.

    1. Scritto da Eumene

      Le regole sanitarie, quali? Che la persona erogatrice deve fornire a ciascun soggetto della clientela, una copia di certificato sanitario attestante lo stato di salute aggiornato per le 24 ore? Oppure sarà ciascun soggetto della clientela che fornirà a chi presta il servizio, il suo certificato, aggiornato alle 24 ore, che ne attesti lo stato di salute? Ma per Hiv e simili, malattie a lunga incubazione ma a rapida infettività, che dice la proposta di referendum?

      1. Scritto da angilberto

        Non è compito mio entrare nei particolari tecnici e non è nemmeno questa la sede, c’è chi lo fa di mestiere e lo farà a tempo debito. Ma ora intanto le cose si trovano in uno stato pietoso e comunque sicuramente peggiore di qualsiasi sistema che in qualche modo le possa regolamentare. Basta guardare in qualche stato intorno a noi più progredito per capre come funzionano.

  29. Scritto da Sorisole

    Di fatto fra i giornali e i siti di annunci il servizio è garantito. Ma senza le sicurezze e le tassazioni che invece sarebbero auspicabili. Io sono favorevolissimo. Legalizziamo alcuni condomini, puliamo le strade, ripristiniamo di fatto la legalità!

  30. Scritto da battista

    speriamo facciano presto a riaprirle.
    così toglieremo lo sconcio dalle strade

  31. Scritto da gio

    visto che il maschio non smetterà mai di sfruttare la femmina, lasciandola senza lavoro e senza dignità, ricattandola e se sgarra l’ammazza, allora legalizziamo lo sfruttamento e con buona pace della coscienza, soprattutto dei sensi; quelli maschili, ovviamente ..

    1. Scritto da L76BG

      vero..l’esempio più lampante sono Minetti, Ruby e le varie olgettine vero? Spero si capisca sono ironico..perché il suo intervento è un’accozzaglia di luoghi comuni, non si nega ci sia anche lo sfruttamento/violenza sulle donne..ma che sia solo quello?! mhmhmh, rifletta un pò

  32. Scritto da Angelo

    Contente le donne, contenti di più noi!

  33. Scritto da bergamasc

    già ci sono

  34. Scritto da uno qualunque

    Legalizzare la prostituzione e riaprire le case chiuse sarebbe l’unica risposta seria alla tratta delle schiave che affligge le strade. Inoltre si andrebbero a recuperare risorse economiche e ci potrebbe essere un controllo sanitario. Ovviamente solo e soltanto se lei o lui compie questa scelta in totale liberta’…

  35. Scritto da corinne

    Bisognerebbe estendere la raccolta firme in tutti i comuni della provincia, non tutti hanno voglia di andare in centro bergamo per firmare, ma se fosse nel proprio comune….

  36. Scritto da Maury

    Era ora forza votiamo facciamo come in Germania meno tasse sicuramente

  37. Scritto da max

    Una cosa sensata finalmente!!!!!Io firmo!!!!!
    Non + sulle strade,(tanto nelle case ci sono gia’),pagano le tasse,prendono la pensione,sarebbero controllate dalla sanita’…
    Ma quando anche la prossima x legalizzare le droghe leggere???
    Altri miliardi in arrivo nelle casse dello stato e abbattiamo la mafia!!!

  38. Scritto da Roberto

    Suggerimento: il Referendum andrebbe fatto on-line ..

  39. Scritto da monica

    non penso alle tesse che dovranno pagare ma al fatto che avendo più controlli magari … e il mestiere più antico del mondo se dovessero riaprire quelle case credo sia una cosa buona per tutti coloro che le frequentano O vogliano scoprire dove va a finire il proprio marito.. o fidanzato o figlio…

    1. Scritto da gigi

      eh, si perche’ notoriamente le donne non fanno scappatelle… e soprattutto le fanno gratis…

    2. Scritto da Stecchetti

      Va bé è comunque un reddito per un servizio e le tasse sui redditi devono essere pagate…

  40. Scritto da ma quale case chiuse

    col vaticano non fai nulla solo blablabla

    1. Scritto da gigi

      e so de la pianta, anche se c’è il Vaticano ( e per fortuna che c’è ) in italia si può abortire, convivere ecc ecc

  41. Scritto da Pippo

    Ci sono sempre state, tanto vale legalizzarle.

  42. Scritto da Male minore

    sono d’accordo, penso sia il male minore.

  43. Scritto da Simone Paganoni

    Il titolo è sbagliato: è l’esatto opposto dell’articolo (o sbaglio?)

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Abbiamo corretto, grazie

  44. Scritto da Ivana

    Per quanto tempo è possibile firmare? Hanno scelto proprio il momento giusto o è solo l’inizio?

  45. Scritto da Luca

    Solita ca……ta all’italiana. Quando una cosa è giusta,logica e di buonsenso come la proposta in oggetto, si fà di tutto per impedire alla gente di promuoverla. Vorrei sapere quanti della provincia perderanno almeno mezza gionata di lavoro per andare a firmare. Anche se favorevoli nessuno ci andrà. Perchè non farlo in ogni comune o insieme alle prossime elezioni? Facile….sarebbe condivisa da troppi.

  46. Scritto da luca

    Chi ha scritto l’articolo non ha capito nulla!! si vuole abolire parzialmente la Legge Merline riaprire le vecchi casa chiuse… una raccolta firme x legalizzare la prostituzione??? ma dove?? correggete please…grazie

    1. Scritto da Milena

      Hai ragione la prostituzione non è vietata e non è regolamentata.
      è vietato lo sfruttamento. Va ripristinata l’attività commerciale di meretricio e basta

      1. Scritto da il polemico

        tra sfruttamento e prostituzione cosa cambia??poi sarebbe lo stato da condannare,perchè sfrutta la prostituzione per incassare denaro….