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Wi-Fi libero, semaforo verde dal Decreto del Fare “Finalmente la decisione”

Il “Decreto del Fare” introduce il Wi-Fi libero. La soddisfazione di Cnfesercenti Assonet: “Finalmente la decisione, scontata ma sempre rimandata”.

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La nuova normativa semplificherà la vita, sia agli utenti sia agli esercizi pubblici (bar, ristoranti, alberghi…) che rendono disponibili gli accessi alla rete ai propri clienti. Le due associazioni di Confesercenti ASSONET (associazione di imprese dell’ict) e FIEPET (Federazione Italiana esercizi pubblici e turistici) sono sempre state in prima linea per sollecitare una decisione che, anche se sembrava scontata, ha trovato sempre grandi resistenze in politiche conservatrici se non retrograde. Con la nuova normativa non sarà più richiesto ai gestori di tracciare gli identificativi degli apparati degli utenti che accedono alla rete wireless e mantenere contestualmente anche un registro informatico di queste connessioni. La vecchia normativa scoraggiava l’apertura di nuovi spot contribuendo a spezzare ulteriormente le ali alle rete in Italia, dove peraltro non ha mai spiccato un vero volo.

Giovanni Bonati, presidente di ASSONET Bergamo, auspica che questo sia anche un segnale a quegli amministratori che ancora oggi difendono pervicacemente la necessità di richiedere la registrazione di dati di riconoscimento per accedere alla rete wi-fi pubblica. Interessante anche l’annuncio della prevista disponibilità di una specifica app per la mappatura e l’identificazione delle aree coperte da wi-fi. Questo tipo di applicazioni in pratica potranno consentire ad ogni utente di avere una chiara visione del territorio e dove conviene muoversi per poter rimanere connessi alla rete. Questo da una parte stimolerà gli esercenti a dotarsi di spot wi-fi (per restare competitivi o almeno alla pari rispetto agli altri operatori) contribuendo in modo sostanziale alla diffusione della rete e, dell’altra, darà una sonora spallata alle anacronistiche mappe cartacee che qualcuno ha programmato di affliggere in vari punti della città per indicare (peraltro sempre in modo incompiuto) le zone della disponibilità degli accessi alla rete.

Le applicazioni del tipo annunciato funzioneranno grazie all’organizzazione di speciali database aperti in cui dovranno confluire le informazioni di tutti gli accessi disponibili (quelli già aperti e quelli in divenire) sul territorio italiano ai quali potersi agganciare con un dispositivo mobile, sia esso un PC, un tablet o un telefono cellulare.

Fiepet Confesercenti Bergamo, in collaborazione con ASSONET, si impegna a raccogliere i dati di tutte le attività di bar e ristoranti che forniscono il wi-fi gratuito nella bergamasca e di organizzarle in un database open. Questo non solo verrà riversato nel database delle applicazioni georeferenziali come quelle citate, ma sarà reso disponibile gratuitamente a tutte le aziende, enti ed istituzioni che vorranno utilizzare questi dati per attività promozionali o sviluppo di applicazioni orientate al turismo o ai servizi. “Essenziale sarà mappare tutte le attività della ristorazione e bar che hanno il wi-fi libero perché questa caratteristica sarà sempre più una discriminante nella scelta del locale dove andare per una pausa di lavoro, un pranzo o una cena” afferma Francesco Traini responsabile dei locali pubblici di Confesercenti Bergamo.

Confesercenti coglie l’occasione per invitare tutti i pubblici esercizi ad attivarsi per farsi partecipi a questo momento di innovazione e mette a disposizione le competenze di ASSONET per assistere tutti coloro che vogliono aprirsi alla rete aprendo propri spazi WI-FI. L’associazione, inoltre, ha recentemente stipulato una convenzione con un’azienda leader del settore delle telecomunicazioni volta a contenere i costi di attivazione delle linee di connessione proprio per i casi di nuovi hotspot wi-fi.

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Commenti

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  1. Scritto da Dext

    Da 3 anni vado in vacanza in Croazia e la wi-fi è gratuita nelle vicinanze di ogni ufficio postale e nella maggior parte dei porti turistici delle isole e sulla costa…..noi siamo ancora alla mappatura…..

  2. Scritto da Alberto

    Speriamo sia vero, ormai in ogni buco di albergo all’estero è disponibile una connessione che qui spesso si fatica a trovare anche nei 3 stelle.