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“Skidome di Selvino, un vero ecomostro in quota Non rilancerà l’economia”

Mancano ancora progetti, autorizzazioni e soprattutto soldi, ma lo Skidome di Selvino continua a far discutere. Dopo la visita del governatore Roberto Maroni nella località turistica delle Orobie e le critiche all’opera arrivate dal Pd, anche Legambiente torna a farsi sentire contro il progetto della pista da sci completamente interrata.

Mancano ancora progetti, autorizzazioni e soprattutto soldi, ma lo Skidome di Selvino continua a far discutere. Dopo la visita del governatore Roberto Maroni nella località turistica delle Orobie e le critiche all’opera arrivate dal Pd, anche Legambiente torna a farsi sentire contro il progetto della pista da sci completamente interrata. Se ne parla da almeno due anni e l’associazione ambientalista ha dichiarato la sua contrarietà fin dall’inizio. L’opinione non è cambiata:

“Quando nel 2011 fa si è cominciato a parlare di SkiDome, si diceva che le strutture avrebbero dovuto essere pronte entro il 2014 per arrivare in tempo per Expo e, in questo modo,realizzare in Italia l’area coperta per lo sci più grande del mondo, più di quelle esistenti a Dubai, dell’Olanda e del nord della Germania. Non si era considerato il piccolo dettaglio che, da quelle parti, le Alpi e le piste naturali non ci sono…

Ma i nostri amministratori hanno voluto insistere, non importa che il progetto fosse stato già rifiutato in Trentino, che avrebbe dovuto nascere da investimenti di privati e che ora ci si ritrovi a cercare contributi pubblici, che lo SkiDome ricordi tanto le grandi opere destinate a favorire pochi di cui le nostre montagne sono ormai piene… Per mitigare l’impatto paesaggistico l’opera sarà interrata, ma questo non basta per nascondersi che ciò di cui stiamo parlando è non un vero e proprio ecomostro in quota. Destinato ad accogliere pubblico pagante per 12 mesi all’anno, la sua realizzazione richiederà enormi sconvolgimenti di versante, movimentando milioni di metri cubi di terra e roccia. Mantenere sotto zero una simile enormità di spazi e di neve, anche in piena estate, comporterà altissimi dispendi di energia. Inoltre la previsione di afflusso di visitatori è tale da rendere insufficiente la viabilità esistente, e da dover prevedere una nuova strada di accesso da fondovalle.

Ci spiace, l’abbiamo detto nel 2011 e oggi lo ripetiamo: non è questo il tipo di intervento che serve a rilanciare l’economia della valle. Tu che ne dici? Se ritieni che sia un EcoMostro…..fallo sapere al mondo intero”.

Commenti

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  1. Scritto da max

    ho letto alcuni commenti e sinceramente non mi va di giudicarli.resta il fatto che qualsiasi novità porterebbe curiosità interesse ,denaro,notorieta,e tanti altri aggettivi positivi. potrei elencarvi parecchi aggettivi negativi ………ricordo selvino anni 80 con la neve al purito ,il pratone al marcellino ,guardate ora ,migliaia di ville semivuote

  2. Scritto da loredana

    mi auguro solo che qualcuno fermi questi signori, si perchè sarebbe uno scempio per la valle, uno spreco di soldi e non so più cosa aggiungere. spero solo si possa fare qualcosa per non iniziare un’opera che come minimo non verrà finita e lascerebbe il paesaggio distrutto

  3. Scritto da nico

    Gentile Marco, grazie per la segnalazione del sito http://www.orobievive.net/14_demanio_selvino/demanio_selvino.htm che invito a consultare tutti quelli che sono interessati. Da una veloce consultazione IL PROGETTO NON C’E’, c’è una presentazione pdf, interessante ma poco tecnica e senza una planimetria dell’area interessata (che infatti nella VAS non si capisce di quanti ettari è…) inoltre ho iniziato la lettura del verbale seduta VAS e mi son fermato al parere del geologo…

    1. Scritto da albinese

      ed è a questo che mi riferivo…come dice anche l’articolo, non c’è progetto nessuna autorizzazione, nessuna pubblicazione da parte di enti pubblici!!! Qual’è l’informazione data? Gli “informati” di cui sotto, che parlano con amici di amici dei conoscenti, di cosa sono a conoscenza? Ma chissà perchè in Regione tutto è già in pista e qualcuno sta a fare il “sò tut mi”

  4. Scritto da albinese

    Gentile Marco, beato te che sai tutto.
    Purtroppo, a noi poveri e ignoranti fenomeni della tastiera (nota che solo tu hai scritto 6 commenti) non è dato modo di conoscere tutti questi dettagli e chissà il perchè.
    La cosa certa è che utilizzeranno fondi e risorse naturali pubbliche per un’iniziativa privata per rivalutare patrimoni immobiliari che derivano da una speculazione edilizia che oramai nell’altopiano di Selvino prosegue da anni.
    E questo,francamente,mi da un poco fastidio.

    1. Scritto da Marco

      BravoAlbinese hai detto tutto tu: “ignoranti” io ho semplicemente cercato notizie su internet (laVAS e il progetto ci sono)ho parlato con gli amministratori pubblici del mio paese a cui ho fatto domande dal2009quando il progetto era ancora in embrione e ho partecipato alle riunioni informative.Tutto qua.Se qsto e’ un male dimmelo tu..Io d certo nn partecipo ai blog ke parlano dei progetti d valbondione,Spellegrino,Bg o alzano dove il pubblico partecipa con il privato xe’ nn conosco le situazioni

      1. Scritto da albinese

        Beh, di fronte a tanta illuminazione, da ignorante, ti posso far dono di due citazioni di Shopenhauer:
        “L’intelligenza è invisibile per l’uomo che non ne possiede.”

        “Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.”
        Buona giornata

        1. Scritto da Marco

          Be ma guarda che non ti devi offendere ne tantomeno continuare a fare il fenomeno.. Se non sai le cose, o meglio se le “ignori”, (ma nessuno ti impone di conoscerle e di informanti, e’ una tua scelta) abbi il buonsenso di non criticare, sparare sentenze e accuse. Ecco il buonsenso di Shopenauer e la sua saggezza che anche se utilizzi
          Le sue frasi non puoi di certo fare tue.. Ahite.

  5. Scritto da nico

    Gentile Marco, io il progetto non l’ho visto, o meglio l’unica cosa che son riuscito a trovare è un pdf di una presentazione di neveland: sul sito del comune di selvino tra i PROGETTI non c’è nulla di aggiornato tant’è che vi è un comunicato in cui si parla di formigoni, raimondi ecc… quindi amministrazione regionale precedente. Le sue domande sono le mie: se non c’è niente sul sito del comune dove si possono trovare maggiori informazioni? dove trovo la relazione della VAS?

    1. Scritto da Marco

      Sul sito di orobie vive c’è il documento di VAS

  6. Scritto da Marco

    MaroniVisita Selvino eSPellegrino x lo skidome e le terme e quelli del PD hanno il coraggio d chiamarlo “il tour dell’orrore”?! Dovrebbero avere il coraggio d venire nelle valli a dirlo ai residenti nn pubblicare un comunicato online..Così scoprirebbero cosa sarebbe il vero “tour dell’orrore”!Qsti 2progetti permetterebbero alla Bergamasca d avere 2attrazioni all’avanguardia x attrarre turisti e creare tour ke includano città alta,i laghi,le montagne:d’inverno lo sci,d’estate le piste ciclabili

    1. Scritto da Sandro

      Ma dopo tutta la sua disamina, come la mettiamo con le valli sempre già trafficatissime e congestionate di traffico? Proprio a Selvino bisogna farlo? Non è meglio vicino ad un casello autostradale o comunque non nelle valli, a causa delle strade poco scorrevoli e adatte? Ah, lo skidome e le terme di San Pellegrino porterebbero turismo e benessere per tutti i bergamaschi delle valli? Che teoria bislacca…

      1. Scritto da Davide

        Selvino e’ la localita’ in quota piu’ vicina a Milano (e per esempio 10 gradi di differenza in temperatura – d’estate – rispetto alla pianura fanno una differenza enorme per energia e costi). Ha case per 20/30mila abitanti.
        In 35 anni (da tanti ho casa in Val Serina, per salire a Selvino), ho visto la valle svuotarsi, con alberghi ristoranti e negozi di ogni tipo chiudere, e gente del posto che deve quindi spostarsi a valle per lavorare – il tutto mi fa una tristezza. Lo SkyDome aiuterebbe si’.

      2. Scritto da Marco

        A selvino invece vieterei completamente il traffico alle auto, ovunque! Esistono fondi europei x la mobilità dolce: un bel trenino, piste ciclabili ovunque, macchine elettriche. Selvino e’ un altopiano che si presta bene a questo e dovrebbe essere off limits alle auto. Un’isola pedonale unica. Fare turismo significa anche questo.

      3. Scritto da Marco

        Il problema viabilità e’ interessante e va posto:a San pellegrino x esempio l’accordo d programma fra privati e pubblico prevedeva la realizzazione della variante di zogno,così ke San pellegrino sarà raggiungibile molto+facilmente ma a beneficiarne sarà l’intera valle nn solo ki andrà a San pellegrino x le terme!Il discorso mi sembra lineare,fosse x me collegherei la funivia di selvino direttamente alla stazione Teb di albino,sai ke bello Bg-selvino in 37 minuti con l’emozione della funivia

      4. Scritto da Marco

        Il turismo genera il 15% del pil nazionale e permette a intere regioni di vivere quasi ed esclusivamente solo di quello (trentino,valle d’aosta, Emilia, Liguria) certo tutto non avviene dall’oggi al domani ma in prospettiva questa e’ l’unica ancora di salvezza per l’Italia in generale ma anche per la bergamasca. Turismo non significa solo alberghi e ristoranti ma significa negozi, significa appartamenti che vanno ristrutturati e manutentuti significa servizi, trasporti, eventi, manifestazioni..

  7. Scritto da Marco

    A Bergamo c’è un aeroporto che funziona bene da 15 anni e porta milioni di turisti.. Sapete quanti turisti si fermavano a Bg x per pernottare nel 2000? 20 ogni 100 turisti che atterravano., e sapete quanti oggi dopo 13 anni? 20 ogni 100! E sapete quante notti soggiornano i pochi turisti che decidono di fermarsi? 1,9 notti perché tutto questo? Sono queste le domande da farsi

    1. Scritto da Edo

      perchè a Bergamo oltre città alta e l’oriocenter non esistono altre attrazioni.Cosa verresti a fare o vedere? mostre?concerti?fiere? non venire a dirmi che lo skidrome risolverebbe il problema.

      1. Scritto da Marco

        UnoSkidome costruito al caselloDiMelegnano nn genera 1euro d turismo,uno skidome in una localitàturistica funge da attraZione x l’intera area,uno viene a sciare,mangia,dorme,il giorno dopo a seconda della stagione,del meteo,e dei suoi interessi visita cittàalta,i laghi,le montagne,l’accademiaCarrara,le terme,oriocenter,le piste ciclabili etc.Mi chiedo ma è’ così difficile da capire il concetto?!Il turismo nn va solamente costruito ma poi messo in rete e promosso..È un lavoro lungo

      2. Scritto da Marco

        Secondo te l’oriocenter e’ un’attrazione e lo skidome no? Ma cosa stai dicendo? Ma di cosa stiamo parlando? Il 90% degli sci club va all’estero ad allenarsi negli skidome almeno 1 volta all’anno x una settimana. Anche i più scettici dicono che vorrebbero provarlo e vederlo almeno una volta e tu dici che non è un’attrazione?! Ma dai..

  8. Scritto da Marco

    A Selvino a causa della mancanza di neve d’inverno e del cambio delle abitudini delle famiglie d’estate si sta piano piano sgretolando un patrimonio immobiliare stimato in 1 miliardo di euro. Le case sono vecchie di 30/40 anni e pochissimi hanno la possibilità di ristrutturare così che il patrimonio invecchia, si deprezza, e non è’ più appetibile sul mercato, e’ così per l’acquisto ma a breve sarà lo stesso anche per l’affitto! E’ questo il disastro ambientale

  9. Scritto da Marco

    Ma qualcuno di voi ha visto il progetto? Qualcuno ha letto la VAS?Avete letto come viene prodotta l’energia?Avete capito come viene mantenuto il freddo una volta prodotto?Avete imparato come la tecnologia nel 2013 recupera il calore prodotto per refrigerare?Avete dedotto per quale uso vengono riciclati i materiali inerti dello scavo?Avete studiato cosa significa “struttura ipogea” e quali vantaggi ha?O pensate ancora ke x scaldare l’acqua per la doccia serva bruciare il petrolio inquinante?

  10. Scritto da Marco

    Per fare un’opera di questo tipo servono decine di autorizzazioni e c’è un iter burocratico lunghissimo (tipico italiano) tra cui la VAS (valutazione ambientale strategica) stilata da professionisti che danno indicazioni rigide e precise su vari ambiti (ambientale, acustico, idrogeologico, etc) che decretano la possibilita di sviluppare un progetto e le regole con cui farlo: il resto sono chiacchiere che servono solo a dare importanza e a volte da mangiare a chi le racconta!

  11. Scritto da Marco

    Quanti Fenomeni della tastiera.. Lo skidome e’ un centro sportivo a tutti gli effetti dove si possono praticare 10 discipline sportive sia d’estate che d’inverno (e non solo sci come negli altri skidome nati 10/20 anni fa). Come impianto sportivo può accedere a finanziamenti pubblici (credito sportivo, regione, etc) come peraltro avviene per qualsiasi impianto sportivo in Italia che ha un minimo di requisiti (lo stadium della Juventus su tutti) di cosa ci si scandalizza?

  12. Scritto da manuel

    Il solito pensare negativo e di malafede della sinistra, bravi a criticare e puntare il dito ma mai mai a proporre o mettersi in gioco… lasciano fare agli altri e stanno li come topi nascosti pronti ad approfittarne se gli conviene o a criticare se le cose vanno male
    STRUTTURA INTERAMENTE AD IMPATTO ECOLOGICO 0
    ripeto se non siete di Selvino prima informatevi bene poi parlate.

    1. Scritto da nico

      …non sono di selvino, in un mio precedente intervento chiedevo infatti se esisteva una planimetria dell’area in cui si pensa di ubicare lo skidome: se riesce a spiegarmi da dove nasce l’affermazione dell’impatto ecologico 0 e mi convince potrei anche cambiare il mio giudizio su un’operazione che per ora potrebbe avere impatto sulle finanze pubbliche e zero su quelle private (finanziamento del fondo per lo sport o sbaglio qualche conto?)

    2. Scritto da Opperbacco

      Che superficie occupa ? Quanto volume ? Quanto cemento e altri materiali verranno impiegati ? Quale consumo energetico ? Quale impatto visivo ? Quale impatto sulla viabilità ? Quanto fabbisogno di parcheggi ? Poi ne riparliamo. Il frigorifero che ho in cucina NON ha impatto ecologico zero . Ci racconti.

      1. Scritto da energia

        Semplice, lei mette i pannelli solari necessari a produrre l energia che consuma il suo frigorifero e l impatto ambientale sarà pari a zero …..

        1. Scritto da ste

          la sua definizione è molto semplicistica e si riferisce al solo consumo energetico.
          l’impatto ambientale va ben oltre l’energia prodotta tanto che anche un pannello solare ha il suo impatto: figuriamoci un impianto fotovoltaico per un simile impianto.

  13. Scritto da marcello

    Se Selvino non è “decaduto” come molte altre famose località di montagna lo si deve sicuramente alla capacità ed intrapprendenza dei suoi amministratori. Penso che lo Skidome vada visto in questo contesto. Può mantenere Selvino in “alto”. Gli investimenti e la gestione devono, a mio giudizio, essere privati. Controllati e magari aiutati ma privati.

    1. Scritto da Franz

      Si vede che in trentino hanno intenzione di andare in basso . Se selvino non è decaduto è perchè è il più facilmente raggiungibile. Nient’altro.

      1. Scritto da Marco

        Caro Franz in trentino hanno detto di no semplicemente perché non ne hanno bisogno, hanno le montagne più belle del mondo e la neve arriva quasi sempre per la stagione invernale. A selvino si sciava 30 anni fa ed era una stazione rinomata e frequentata sia d’estate che d’inverno poi la neve non si è più vista e da li e’ cominciato il lento (fortunatamente) declino. Oggi una struttura simile (unita alla terme di spellegrino) rilancerebbe non solo Selvino ma tutta la bergamasca.

  14. Scritto da uno qualunque

    Una delle piu’ grandi cause di sciagure e problemi in italia sono i cosiddetti palazzinari. Distese e distese di case da costruire e da vendere, nuove strade, nuovi capannoni o centri commerciali. Non importa, l’importante e’ costruire ex novo. Mentre grandi parti d’italia sono rischio idrogeologico, molte strade andrebbero solo messe in sicurezza e interi quartieri ristrutturati. Come se la terra da occupare fosse infinita.

  15. Scritto da angelo

    Credo che lo Skidome di Selvino,semmai si farà,risulterà una inutile quanto costosa cattedrale nel deserto, per di più vuota e inutilizzata.Se la Regione ha soldi da spendere nel settore turistico(come le promesse formigoniane lasciavano intendere pochi anni fa),dovrebbe sostenere il rinnovo degli impianti di risalita di Colere,Valbondione e Spiazzi perché si realizzi quel comprensorio sciistico di estremo pregio e che potrebbe contribuire e risollevare le economie delle “terre alte” di BG.

  16. Scritto da Luca

    Mi sembra ovvio che questo intervento, voluto in particolarmodo dagli immobiliaristi, servirà a vendere tutte le case invendute di Selvino. Non vedo altre motivazioni. Un progetto inutile, brutto e dannoso. Non a caso avallato dall’attuale presidente di regione lombardia Maroni.

  17. Scritto da poeraITALIA

    SINDACALISTI E AMBIENTALISTI dove vogliono loro
    in pianura non si vedono più alberi ma distese d’erba e si vedono
    paesi lontani.
    continuano a costruire STRADE e tagliano e tolgono alberi e terreni AMBIENTALISTI CI SIETE ?? SE SI DOVE

    1. Scritto da Ricky

      Son lì che aspettano che poeraITALIA smetta di votare quelli che vota di solito.

  18. Scritto da Orlando

    Ho capito bene che lega e pdl regionali hanno intenzione d mettere soldi delle ns tasse nello skidome ? Ma …. stiamo scherzando ?

  19. Scritto da Montagna libera

    Con tutto il can-can mediatico che è stato fatto per poveri trialisti, si dovrebbe vergognare il CAI e i mass media per questo inutile scempio sui bellissimi pendii di Selvino! Con tutti i denari si potrebbero aiutare le stazioni esistenti, organizzando un coordinamento commerciale e promozionale!
    Interessi, sporchissimi interessi di pochi e per pochi.
    Suggerimento per gli integralisti del CAI: 4 regoline all’inizio di ogni sentiero per la pacifica convivenza tra alpinisti e motoalpinisti!

  20. Scritto da lisa64

    per arianna
    certo quando a colere guadagnavano i soldi erano privati
    adesso che sono in perdita sono diventati pubblici

  21. Scritto da A.Z. Bg

    Solito partito del no,del fare niente,amici di letta.No a questo progetto,no all’aeroporto,no alla tav,mo alle antenne per cellulari,ma tutti col telefono in tasca,no alle auto che tutti usano,no alle mota da fuoristrada ma anche a quelle da strada,Con gente del genere propgresso,lavoro,economia,turismo,saranno sempre a 0.

    1. Scritto da Mannaggia

      Forse al mondo , a differenza di A.Z.Bg c’è gente che discerne da problema a problema, da investimento a investimento . In trentino, dove notoriamente non se ne intendono di turismo montano (i geni sono nelle ns valli ) , non lo vogliono. Stupidi , neh ? Ma se la regione deve spendere 12 milioni (NOSTRI) mi dici per quale motivo li deve mettere in una cosa del genere ? Avanzano ? Non sa dove buttarli ? Racconta AZ , racconta.

      1. Scritto da Edo

        stai paragonando dei servizi (mobilità e comunicazione) con un progetto che non ha nulla a che fare con la comunità. Vista la tua mentalità imprenditoriale metticeli tu i soldi per questo vantaggioso progetto!

    2. Scritto da L76BG

      dal NO a tutto..al SI solo in nome dei soldi, c’è una via di mezzo.. il bene comune e le cose fatte con la testa.
      No a questo progetto (specie se in zona tipo Selvino..meglio in una cava)
      SI all’aeroporto ma se ci sono regole, vanno rispettate (vedi voli notturni o numero di voli/passeggeri piuttosto che rotte corrette)
      SI alla tav ma non se c’è una rete pendolari da terzo mondo e se devo bucare un montagna con materiale non ben precisato
      ecc..

  22. Scritto da Arianna

    idea assurda, che non ripagherebbe in nessun modo il disasrtro ambientale. Pensate a sistemare Colere che è un bel comprensorio per cui val la pena di investire soldi pubblici!!

  23. Scritto da makio

    abbiamo una bellissima località in Valle di Scalve è Colere, però vecchi impianti , cerchiamo di valorizzare quello che già esiste,magari con collegamenti senza deturpare altri spazi

  24. Scritto da agnese

    Siamo alle solite: dove c’e la lega nord arriva la cementificazione selvaggia.

  25. Scritto da Leandro

    Noi bergamaschi ? Un popolo di gente ignorante che poi raccoglie ciò che giustamente merita

  26. Scritto da Valtesse

    Favorevole all’iniziativa che portera denaro a Selvino.

    1. Scritto da albinese

      porterà denari a qualcuno (che magari non sa nemmeno dove sta Selvino), così come porterà VIA un pezzo di montagna, boschi e prati a tutti gli altri che oggi ci passeggiano liberamente

      1. Scritto da Valtesse

        Il dividendo và all’imprenditore i soldi sono i suoi.

        1. Scritto da Celadina

          E soldi che la regione ha detto di metterci di chi sono ?

          1. Scritto da Valtesse

            Se la regione entra nell’azionariato allora percepirà i dividendi.

        2. Scritto da albinese

          Il monte Purito e i suoi sentieri, anche quelli sono dell’imprenditore?

          1. Scritto da Valtesse

            Dei propietari del terreno. I sentieri sono una servitu il codice civile in proposito non sò se obblighi a lasciare il transito.

    2. Scritto da L76BG

      a beh, se porta denaro allora nessuno può dir nulla.. peccato che il denaro lo porterà per pochi, mentre i soldi spesi (pubblici) saranno di tutti. Per non parlare della distruzione del territorio e del consumo di energia, voglio veder in un periodo diciamo come questo a refrigerare il tutto..che pienone poi ci sarebbe. Anche la prostituzione, la droga, il gioco d’azzardo (per fare 3 esempi a largo raggio) portano soldi.

      1. Scritto da Valtesse

        Consumo di energia?Un costo dell’imprenditore, il territorio sapete quale valenza culturale ha ora il territorio di Selvino?

        Avete controllato eventuali opere di mitigazione?

    3. Scritto da MaLassaPert

      30 denari ? Invece in trentino a rifiutarlo sono stupidi , vero ? Là di turismo non se ne intendono mentre nelle valli bergamasche ci sono dei geni. I risultati poi si vedono , ad es prova a paragonare i prezzi delle case o il nr di alberghi , anche se là sono fuori mano ……. ma già noi siamo pieni di geni . A chi portano soldi queste politiche ?

  27. Scritto da Marco

    Credo che la priorità degli investimenti vada fatta sul miglioramento degli impianti esistenti ed alla creazione di un unico comprensorio sciistico Bergamasco, e poi ad ogni stagione il suo sport si scia quando la neve è naturale che ci sia.

  28. Scritto da WALTER

    ma perchè non investire quei soldi per riammodernare le strutture gia esistenti d?
    a Schilpario con lo stesso metodo hanno realizzato un palasport con tanto di pista del ghiaccio olimpionica che ora è ridotto a “tetto” per la festa degli alpini..hanno messo una seggiovia nuova costata come l’intero paese,per una sola pista lunga un km e a colere ci sono seggiovie che hanno 50anni!!
    nessuno pensa a far rinascere il vecchio,ai centri storici che cadono in rovina!!!
    CHE MACELLO…

    1. Scritto da Piero

      Mi tolga una curiosità , gli impianti di Colere parrebbero aver sempre lavorato molto, come mai non ci sono mai stati margini di accantonamento per rifare quella seggiovia ormai così vecchia ? Come mai queste iniziative dovrebbero ricorrere a soldi pubblici ? Nel caso dello skidome è addirittura incredibile .

    2. Scritto da Boh !?

      Su Colere non posso che darti ragione . Ma quando rifaranno quella seggiovia ? E buttano soldi della regione (nostri) in questa assurdità ?

  29. Scritto da dark

    Se in Trentino l’hanno bocciato – e qualcosa ne sanno in materia – ce lo vogliamo beccare noi? I politici che lo sostengono ci mettano nome e cognome, così sappiamo per le prossime elezioni. Ma il cervello è un soprammobile?

    1. Scritto da 035

      bè, i nomi si sanno, e si sapevano anche prima delle ultime elezioni, visto che il primo progetto è del 2011: il primo è lo stesso Maroni che è arrivato l’altro giorno, gli altri sono i suoi colleghi di giunta che governano la regione. I cittadini li hanno votati ancora, quindi alla maggioranza vanno bene, al di là di chi piange qua dentro…

      1. Scritto da 048

        Grazie per la precisazione. A parte Maroni però non ha fornito nomi…cmq non mi risulta che questa boiata fosse nel programma elettorale di Maroni, né della Lega.
        p.s.più che piangere vedo gente sdegnata e arrabbiata.

        1. Scritto da 035

          Che nomi vuoi? Maroni è il presidente della giunta regionale, targata lega e pdl; nel 2011, c’era Formigoni, il presidente di una giunta pdl e lega, che hanno firmato Accordi di programma e documenti simili; aggiungi gli amministratori locali di Selvino e quelli della Provincia. Per il resto, è vero: la gente qui è sdegnata, ma lo era anche prima delle elezioni che hanno dato il risultato che sappiamo. Forse lo sdegno su internet, per quanto condivisibile, non serve a molto.

          1. Scritto da CR7

            Nessuna ricorda San Pellegrino Terme???Il bando regionale,approvato dalla giunta Formigoni, per 60milioni di euro intento a rilanciare San Pellegrino e le sue Terme??a oggi non è stato fatto nulla.Forse avremo in futuro un centro benessere ma le Terme che fine hanno fatto??se qualcuno si degna di risponderci..grazie

  30. Scritto da DaNonCredere

    Puro Delirio, impianto degno di Abu Dabi o al massimo della Bovisa. Monumento all’insipienza umana. Ma come si fa ad arrivare a pensare cose simili ? Non basta la voracità, bisogna proprio detestare Bergamo e le sue montagne.

  31. Scritto da DaNonCredere

    Puro Delirio, impianto degno di Abu Dabi o al massimo della Bovisa. Monumento all’insipienza umana. Ma come si fa ad arrivare a pensare cose simili ? Non basta la voracità, bisogna proprio detestare Bergamo e le sue montagne.

  32. Scritto da nico

    …mi chiedo dove è possibile trovare in rete una planimetria che indica l’area in cui verrà ubicato lo skidome… perchè a parte rendering più o meno accattivanti non si trova un disegno, un inserimento in mappa? Ma se è se vero che darà grandi benefici perchè non farlo in pianura magari dove c’è una cava dismessa? E il progetto della seggiovia del monte purito che fine ha fatto? col 20% di 60milioni hai voglia quante seggiovie venivano acquistate e montate…

    1. Scritto da Formica

      Ebbene sì. La localizzazione in pianura ,
      in una cava dismessa magari vicino anche ad un casello autostradale, renderebbe lo skidome una opportunità straordinaria di attrattività di un territorio. Non certamente a Selvino.

  33. Scritto da Renato

    Ridicolo. Una stupidaggine immane

  34. Scritto da gina di paladina

    non sempre condivido legambiente, ma questa volta sì: SKIDOME ? NO GRAZIE. Non voglio altri cadaveri in montagna. A chi credono di darla a bere ? gli unici che ci guadagnano sono quelli che fanno gli scavi, chi fa i getti di cemento armato, chi fa i progetti. Poi l’accrocchio resterà lì come un buco di 600 metri, vuoto e pagato dai contribuenti.
    Chissà perchè in trentino non l’hanno voluto ?

  35. Scritto da Nimoc

    Ecomostro di sicuro…. ma, e gli accessi stradali, rimangono quelli attuali ?

  36. Scritto da Daniele

    E’ un’idea del cavolo che spero tanto venga affossata il prima possibile.

  37. Scritto da w la montagna

    Non è solo una questione ambientale, se pensiamo che la maggior parte delle stazioni ski invernali anche le piu blasonate dell’arco alpino lavorano in perdita in quanto i costi di gestione sono diventati insostenibili ma soprattutto per il continuo calo di utenti è assurdo pensare di lavorare in estate con una pista di 500mt, lo fai un anno due giusto per la novità poi come al solito il carrozzone finisce sulla schiena dei contribuenti…..

    1. Scritto da Sergio

      C’è quel mega palazzetto-palestra a Valnegra, sulla provinciale, che ogni volta che passo lì davanti, mi chiedo chi l’abbia voluto e realizzato… Dal di fuori lo vedi col legno mezzo marcio e trasandato, ma ai tempi chissà cos’è costato, per una comunità di quattro gatti… chissà cosa s’aspettavano, realizzandolo…

      1. Scritto da w la montagna

        Per quel palazzetto hanno messo il Comune in ginocchio, la piu bella è che hanno finito di pagarlo nel 2008 dopo 20 anni, adesso c’è il progetto di ristrutturazione preventivo 300mila euro, roba da pazzi! Un paese di 240 residenti ad andare bene, e poi dicono che non bisogna abolire i comuni piccoli.

        1. Scritto da Sergio

          Allora c’avevo visto giusto: è proprio una di quelle corbellerie stellari! Pensi, quando a volte ti dicono: “Prova tu a gestire una comunità o i fondi pubblici, invece di continuare a criticare”. E’ proprio vero che invece, sarebbe bastata una brava massaia, per far quadrare meglio i conti, rispetto a certi amministratori pubblici! Questi di Valnegra adesso ci metterebbero altri 300mila euro, per poi usarlo quanto? Fermateli, per carità! Grazie per le info dettagliate!

          1. Scritto da w la montagna

            60mila il Comune 240mila (se arrivano) dallo Stato….Costerebbe di meno abbatterlo e riqualificare la zona!

          2. Scritto da Sergio

            Sì, perché se non ha funzionato fino ad oggi, evidentemente c’è stata una scelta infelice della locazione e del bacino d’utenza. Si cambi, riqualificando, non continuando ad immettere denari pubblici in un’opera che ha già dimostrato la sua inutilità…

  38. Scritto da Giovanni

    Una violenza, un’autentica violenza nei confronti della montagna, nel fisico e nello spirito.Non senza una vena polemica mi chiedo come mai il CAI non ha espresso a oggi un parere sullo scempio previsto e invece si scaglia contro la disciplina, sportiva ed amatoriale, delle moto in fuoristrada.Contro i piccoli, amanti motorizzati della montagna, fa la voce grossa, contro i grandi investitori che devastano tace.Negativo e fazioso comportamento, vergogna.

    1. Scritto da Edo

      esatto Giovanni..articoli e reportage alle tv locali per lo “scempio delle moto in fuoristrada”… ma per Selvino tutto ok! meglio non far saper nulla…complimenti

    2. Scritto da Sandro

      Il CAI (senza polemica) è anche quello dei rifugi (cemento e scarichi biologici nell’ambiente), è quello del Palamonti (ci vede del verde, lì?); il vettovagliamento e il rifornimento ai rifugi, non avviene a piedi o a dorso di mulo, etc… Il CAI, nei comportamenti, non è esattamente la “protezione ambiente”… Il CAI organizza una miriade di iniziative che portano persone e comitive nell’ambiente naturale: non è tutela della natura, è… commercio… Forse si spiega così…

      1. Scritto da endaangelo

        Il CAI, qui, c’entra come il cavolo a merenda! Perché non metterci anche la curia, l’associazione derelitti e il pinco palla? Stiamo in argomento. Chi vuole quest’opera è l’Amministrazione di Selvino, la Regione Lombardia e la Provincia di BG.

        1. Scritto da Edo

          Il cavolo a merenda? CAI:Art1. Il Club alpino italiano (C.A.I.), fondato in Torino nell’anno 1863 per iniziativa di Quintino Sella, libera associazione
          nazionale, ha per iscopo l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne,
          SPECIALMENTE QUELLE ITALIANE, E LA DIFESA DEL LORO AMBIENTE NATURALE.

    3. Scritto da beppe

      perfettamente d’accordo con tè

      1. Scritto da stefano

        paragonare l’attività di un rifugio del CAI alla creazione e gestione di uno SKIDOME mi pare veramente uno sproposito!

        1. Scritto da Sandro

          No, ha ragione: semplicemente il CAI non è l’Ente che ha come obiettivo primario la tutela della natura. Tutela le persone che vanno in montagna, gestendo anche dei rifugi (cemento+scarichi in ambiente). Poi, ovviamente, dirà ai suoi iscritti di rispettare l’ambiente… Comunque non è l’organismo più adatto al quale appellarsi per fermare lo skidome.

      2. Scritto da luc

        Io mi asterrei di parlare del CAI, non è elegante sparare sulla Croce Rossa.

        1. Scritto da Sandro

          Comunque la si veda, il CAI non è l’Ente preposto a tutelare la natura! Tutela gli uomini (anche quelli non totalmente avveduti) che vanno in montagna.

          1. Scritto da stefano

            Amichevolmente, ti invito a fare un giro sul sito del CAI per conoscere meglio, anche solo per curiosità, quali sono le attività che svolge, anche in materia di tutela ambientale.
            Cordialmente

          2. Scritto da luc

            Sarà, ma io sono convinto che il CAI tuteli soprattutto se stesso.