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Divieto totale di fumo nelle scuole italiane E’ giusto? Dì la tua

Fumo bandito dalle scuole italiane, per studenti e professori. Non si potrà fumare nemmeno nei cortili e la stretta non vale solo per le bionde: nel mirino finiscono anche le sigarette elettroniche.

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Fumo bandito dalle scuole italiane, per studenti e professori. Non si potrà fumare nemmeno nei cortili e la stretta non vale solo per le bionde: nel mirino finiscono anche le sigarette elettroniche. La proposta di introdurre un nuovo comma nella legge anti-fumo del 2003 è contenuta nel disegno di legge che venerdì il ministro della Salute Beatrice Lorenzin presenterà al Consiglio dei ministri. Un testo molto ampio che, oltre alla stretta al tabacco prevede nuove norme sulla sperimentazione clinica dei medicinali, il riordino delle professioni sanitarie, la formazione medico specialistica, la sicurezza alimentare, il benessere animale. Nel capitolo “norme per corretti stili di vita” ,oltre la nuova normativa sul fumo a scuola, anche le indicazioni sulle sigarette elettroniche (dalle avvertenze sulle confezioni alle sanzioni per la vendita e l’uso scorretto).

Fino ad oggi ogni istituto, per quanto riguarda le sigarette all’aperto, si è dato una regola autonoma. Chi tollerava, chi vietava. Dal ministero dell’Istruzione, negli anni, sono arrivate sulle scrivanie dei presidi diverse circolari anti-tabacco ma con difficoltà sono state applicate nei cortili piuttosto che nei giardini delle scuole. «Diciamo che la legge permetteva una certa discrezionalità spiega Giacomo Mangiaracina tabaccologo presidente dell’Agenzia nazionale per la prevenzione – e quindi se il collegio degli insegnanti non pensava di emanare direttive in questa direzione nessuna norma li poteva obbligare. Solo il buon senso. Eppure, un gran numero di ricerche scientifiche dimostrano che i ragazzi che studiano in istituti dove è totalmente bandito il fumo sono meno inclini ad avvicinarsi alle sigarette. I numeri parlano chiaro. Se dalle elementari al liceo non si fuma e si ricorda di non fumare nella testa di molti ragazzi il messaggio passa L’educazione a scuola funziona, si riduce, come dimostra una revisione sistematica della Cochrane collaboration, di almeno il 12% la probabilità che i ragazzi sviluppino la dipendenza».

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Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    La scuola sia per noi studenti che per i professori è un ambiente di elevato stress, non è fattibile che in 5 ore e mezza di continuo sfinimento mentale non ci si possa rilassare 10 minuti fumando una sigaretta, la libertà spetta a tutti fumatori o non. Oltretutto la metà dei professori già ha vari problemi di stress derivati dal lavoro vogliamo fargli fare ancora peggio il loro lavoro! LO STATO AVREBBE ALTRO A CUI PENSARE INVECE CHE TOGLIERE DIRITTI ALLA GENTE!!! I PROBLEMI SONO ALTRI!

  2. Scritto da giulia

    Sarò sincera.. se uno studente è maggiorenne non dovrebbe essere vietato fumare considerato che si assume le proprie responsabilità.

  3. Scritto da mrs k

    Parlando da NON FUMATRICE, ma conoscendo molti NON FUMATORI dico che il PROIBIRE TOTALMENTE all’improvviso di fumare per così tante ore a un fumatore è una follia. Per i non fumatori tutto bene, mentre per i docenti fumatori, costretti a lavorare per ore e ore senza fumare, il lavoro potrebbe diventare un vero incubo:diventeranno di sicuro NERVOSISSIMI e LAVORERANNO SICURAMENTE MOLTO PEGGIO DI PRIMA. Si tenga conto che il 50% dei docenti fuma. e smettere di fumare di colpo è DIFFICILISSIMO!

  4. Scritto da walter

    mi meraviglio della richiesta del sondaggio …ovviamente d’accordo sul divieto …era ora

  5. Scritto da Cesare

    Giusto ! Se l’esempio viene dai “grandi” allora venga assunto in primo luogo in parlamento…. e in tutti i locali ad esso connessi !

    1. Scritto da Astrud

      Impossibile. Vendere fumo è il loro mestiere.

  6. Scritto da fumatrice

    per Matteo: sono una fumatrice e non ho cominciato a fumare a scuola ma condivido assoltamente il divieto totale nelle scuole.
    Negli USA non si può neppure sulla spiaggia, per esempio, segno di civiltà, a maggior ragione (ma non solo per questo) viste le schifezze di mozziconi che vediamo ovunque, da noi. Daniela

  7. Scritto da gutembergem

    Scusate la mia “ignoranza” ma credevo che per logica già lo fosse, in quando il divieto entrato in vigore nei i bar e ristoranti si è poi allargato ad altri luoghi di comune utilizzo.
    Questo sta anche a dimostrare che per lo stato fino ad ora le scuole non erano considerate “luoghi pubblici”!!!

  8. Scritto da prof.acerbis

    se la scuola e’ maestra di vita… si, sono favorevole al divieto di fumo all’esterno e soprattutto sulle scale esterne degli edifici scolasticic che oltre ad essere di pessimo esempio e’ pure pericoloso. Ci sono ragazzi che iniziano a fumare prorpio per emulazione all’interno della scuola… che tristezza

  9. Scritto da Andy baumwolle

    Yes

  10. Scritto da Tino

    in nome della libertà dell’individuo, vietato fumare al chiuso e vietato infastidire altri con il proprio fumo … per il resto se uno si vuol accoppare con il fumo …

  11. Scritto da wWW

    Sacrosanto. Pessima cosa vedere prof che si accomunano a fumare con gli studenti.

  12. Scritto da Matteo

    Scommetto che il 90% di chi è a favore della nuova riforma è un non fumatore. Tutti bravi a fare i moralisti quando la libertà che viene limitata è quella degli altri

    1. Scritto da Giuliano T

      Appunto, la libertà di vivere e crescere in un ambiente con aria più pulita. E la libertà di ragazze e ragazzi di formarsi in una scuola libera dalle subdole pressioni del conformismo, dalle minacce segregative, dalle puerili iniziazioni alle nicotino-dipendenze.

      1. Scritto da marco

        La libertà è una sola, ed è quella che finisce dove inizia quella degli altri. Non inventiamo nuove libertà (@Giuliano T)

        1. Scritto da GIULIA

          puoi sempre cambiare droga…

        2. Scritto da Giuliano T.

          Eppure la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani proclamata dall’Onu apre così: “Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione…. ” e poi dettaglia diritti e libertà.

  13. Scritto da Giuliano T.

    Sine poena nulla lex. Affiggere cartelli di divieto è facile. Ma come applicare la legge? Per gli addetti della scuola c’è una legislazione generale qui estensibile. Ma per i ragazzi e i genitori, in che modo si farà applicare il divieto? Come per il rispetto dei parcheggi per handicap, il no-fumo sui bus e nei bar o il rispetto dei fiori protetti, vincente sarà la “virtualizzazione sociale” dell’autodominio attivato per il bene comune e la compartecipazione educativa.

  14. Scritto da BATTISTA BELLONI

    Come gia’ scritto tempo fa lo farei anche negli oratori
    BB

  15. Scritto da poeret

    in linea di massima è giusto ma, ehehe…mi fa ridere chi parlando di libertà limita quella altrui..ed i maggiorenni o ripetenti che voglio fumare nel cortile?
    Non lo trovo giusto ma (come sempre in italia) mancando chi controlla si toglie tutto a tutti. Aspetto che limitino il cibo spazzatura a chi non è in linea (diamo un peso max min a seconda dell’altezza) ed a chi no pratica sport. Naturalmente all’aeroporto è concesso invece buttarmi cherosene in testa.

    1. Scritto da No fat

      Ottima idea! Non sarebbe male limitare/vietare (soprattutto a scuola) il cibo spazzatura anche a chi è in linea !!

      1. Scritto da So fat

        Se a scuola nell’intervallo fate grigliate di salamelle e costine, una certa quantità di grassi e di carbonella effettivamente volatilizza. In attesa di apposita legge abrogativa, consiglierei l’abbandono di questa pur appetitosa tradizione.

  16. Scritto da umberto

    Si

  17. Scritto da andrea

    Si, e’ giusto. Non servono altri commenti.

  18. Scritto da dino

    FINALMENTE,proporrei il divieto assoluto in tutte le strutture pubbliche ,in auto e nelle piazze quando ci sono manifestazioni aperte a tutti !

    1. Scritto da No smoke

      Io proporrei il divieto assoluto anche alle fermate autobus e nelle spiagge. Se uno vuole fumare è liberissimo di farlo ma vada dove non fa soffocare il prossimo
      Non è questione di limitazione di libertà ma di buona educazione

    2. Scritto da no talebani

      scuole e piazze mi trovi pienamente d’accordo,nella propria auto penso che ognuno abbia il diritto di fare ciò che vuole. rispetto per chi non fuma ma anche rispetto per chi,giustamente,fa scelte diverse.no talebani.

      1. Scritto da Nota l'è Bani

        Nella propria auto ognuno ha il diritto di fare ciò che vuole?! Shampo, phon, pediluvio e gavettoni con ‘sto caldo, un toast, sudoku , un sonnellino….. l’auto tanto è mia! Nella propria auto parcheggiata ognuno può farci quello che è consentito fare in luogo pubblico, senza procurare danni. Ma qui si deve intendere alla guida della propria auto. E quando si guida si ha la responsabilità della propria e delle altrui vite. Quindi meno si ravana con distrazioni, meglio è!

      2. Scritto da alessandra

        Hai ragione sul fatto che in macchina propria ognuno possa fare ciò che voglia però io penso che la sigaretta mentre si guida sia una distrazione al pari di un cellulare. Approvo la proposta di legge e aggiungerei il divieto in qualsiasi luogo pubblico all’aperto.

  19. Scritto da smoke

    mi sembra il minimo!
    il problema semmai erano le scuole in cui era ancora permesso, considerato che fino alla quarta superiore si tratta di minorenni

    1. Scritto da Damiano

      Mi ha tolto le parole di bocca! E’ così!