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Cgil, Cisl e Uil: “Orio, lo stop ai voli notturni mette a rischio lo scalo”

I sindacati lanciano l’allarme: gli ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale di Bergamo lunedì scorso potrebbero creare seri problemi al futuro dei lavoratori dello scalo. Ecco l’intervento di Cgil, Cisl e Uil.

I sindacati lanciano l’allarme: gli ordini del giorno approvati dal Consiglio comunale di Bergamo lunedì scorso potrebbero creare seri problemi al futuro dei lavoratori dello scalo. Ecco l’intervento di Cgil, Cisl e Uil.

Gli ordini del giorno approvati all’unanimità lunedì scorso in consiglio comunale a Bergamo impegnano il Comune di Bergamo ad agire in seno al Consiglio d’Amministrazione di Sacbo al fine di sospendere i voli notturni nella fascia oraria dalle ore 23 alle ore 7.00. Un’eventualità che, se divenisse realtà, comprometterebbe l’operatività stessa dell’aeroporto mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro. I principali voli che sarebbero sospesi sono quelli del carico merci che atterrano e decollano nelle ore notturne per garantire la regolare attività di due importanti aziende: DHL e UPS. Se divenisse realtà le aziende potrebbero decidere di abbandonare Bergamo mettendo a rischio i posti di lavoro e la stabilità economica di tutto l’insediamento aeroportuale. Ricordiamo la vertenza difficile con Dhl e Ups quando sembrava concreta la delocalizzazione delle due Aziende a Malpensa. Allora tutte le forze politiche si mossero per evitare questa soluzione ed è quindi incomprensibile, oggi, la votazione di quell’ordine del giorno. Le Organizzazioni Sindacali, oltre a segnalare la propria preoccupazione, manifestano la propria contrarietà a questa eventualità auspicando che l’autonomia della società possa essere salvaguardata e che gli altri azionisti non si muovano in questa direzione. Sono evidenti i disagi che i cittadini dei Comuni limitrofi subiscono a causa dei voli continui che decollano e atterrano dall’aeroporto di Orio al Serio.

Le Organizzazioni Sindacali hanno più volte manifestato la necessità che le istituzioni coinvolte e la società stessa implementi le infrastrutture necessarie al fine di calmierare i disagi creati. L’aeroporto di Bergamo in questi anni è cresciuto grazie al lavoro di un territorio e dei suoi lavoratori che hanno creduto alle potenzialità di sviluppo di un’infrastruttura che si è dimostrata leva dello sviluppo economico non solo dell’area bergamasca ma dell’intero nord del paese. La professionalità di tutti i lavoratori dell’aeroporto è una risorsa senza la quale non sarebbe stato possibile far diventare il Caravaggio International uno dei primi aeroporti del Paese. È evidente che questa risorsa non va sprecata ma potenziata ed è per questo che Cgil Cisl Uil continuano a chiedere a tutti gli attori coinvolti grande attenzione per salvaguardare il lavoro fatto in questi anni e non sottoporlo a continue incertezze e instabilità.

L. Bresciani – Cgil Bergamo Bergamo

F. Piccinini – Cisl Bergamo

M.T. Cicerone – Uil Bergamo

Commenti

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  1. Scritto da daniela

    Trovo davvero incredibile che ci siano persone che commentano prendendosela con chi ha comprato casa nei pressi dell’aer.E’ pazzesco.Un segno di qualunquismo indecente.Che cavolo!cosa li paghiamo a fare gli amministratori,quelli che studiano i piani di sviluppo,gli assessori,se non per pianificare,con le competenze(che un cittadino qualsiasi non può OVVIAMENTE avere)atte a far sì che lo sviluppo non danneggi la salute della comunità!?L’interesse generale lo cura chi amministra!

  2. Scritto da Jim

    L’unica cosa sensata è usare Montichiari per i cargo e mettere a Montichiari l’interporto merci previsto a Treviglio-Caravaggio. L’urbanizzazione della zona lo rende un progetto semplicemente FOLLE mentre avrebbe una sua logica integrare il traffico merci aereo-strada-ferrovia a Montichiari, Brebemi, Alta Capacità, Aereoporto , sarebbe tutto integrato e con gli spazi e le distanze di rispetto necessarie. Per una volta usiamo il buonsenso e lasciamo i miserevoli interessi di parrocchia.

  3. Scritto da SINDACATI???

    I sindacati lavorano contro la SALUTE della gente per, forse, ma tutto da dimostrare, qualche posto di lavoro?!?? Per prima cosa straccio la tessera, e poi voglio una POSIZIONE CHIARA della SINISTRA. Siete scandalosi. Il profitto sulla pelle degli altri!!! Spero che tanti voteranno in base alle posizioni assunte dai politici.

  4. Scritto da enzo victorio bellia

    i Sindacati sono purtroppo ormai fuori dalla realtà. perché hanno tacciuto quando i lavoratori di un’impresa di costruzioni bergamasca incriminata dalla Giustizia per reati commessi dal titolare gridavano che è megliio inquinare e truffare che perdere il posto di lavoro ? L’aereporto va spostato laddove adesso stanno realizzando la Brebemi, e la ferrovia ad alra velocità (passeggeri) e capacità (merci) bloccando i progetti e gli appalti in corso dell’ampliameto.

    1. Scritto da Sconsolato

      Che simpatico che è lei ! Io ho comprato casa vicino alla brebemi quando la brebemi non esisteva e non se ne sentiva neppure parlare . Quanti di voi che protestate hanno comprato casa vicino all’aereoporto SAPENDO che lì c’era un aereoporto e magari pagandola meno PROPRIO per questo ? Mi dica.

      1. Scritto da aris

        ma chi ti ha detto che le case costano meno vicino a orio? se dove sei no ti va bene, prova a cambiare casa e comprala qua vicino a orio. poi vediamo i prezzi e vediamo se ti conviene. Non scordarti che a colognola/orio/azzano oltre all’ aeroporto ci sono anche l ‘autostrada A4, la circonvallazione, l’ ospedale nuovo (vicino con rumore ambulanze) ecc ecc. che già inquinano.

      2. Scritto da gigi

        Casa vicino alla BREBEMI? Mi dica dove.. Così io le spiego che ci sono decine di migliaia di persone che avevano la casa (pagata lautamente) dove poi hanno sviluppato illegalmente un aeroporto.
        E non mi venga a parlare dell’aeroporto militare, che hanno chiuso per ragioni di sicurezza. Non le dice niente, caro simpaticone?
        Che non doveva nascere lì l’aeroporto lo dice persino Radici, non le basta?

        1. Scritto da Sconsolato

          Che brava persona che è lei , così vorrebbe metterlo dove a me hanno messo la brebemi, l’alta velocità, il futuro interporto, le tangenziali, la futura treviglio-bergamo. Questo per dormire meglio lei. Mi pare un’ottima idea, geniale . Peccato che dopo le genialate che le ho citato non ci sia più posto. Davvero un peccato, ripassi , sarà più fortunato. A meno che voglia atterrare sul mio vaso di gerani.

  5. Scritto da arpaleni

    il giorno in cui verranno resi pubblici i risultati di una ricerca seria sui danni dell’inquinamento provocati dall’aeroporto di
    Orio se ne potrà riparlare. Per ora l’unica cosa che viene in mente è Taranto (e ovviamente l’Ilva).

  6. Scritto da Sergio Assaniello

    Il problema è che così lo scalo non doveva nemmeno nascere
    Vedi che è vero che siete contro?

    1. Scritto da gigi

      anche la dalmine non doveva nascere, anche l’inceneritore non doveva mai nascere, se gli industriali aspettavano gli scaldapoltrone come voi a bergamo ci sarebbero solo pastori ……….ma anche li avreste da ridire ………………orio vai e non ti curar di loro

      1. Scritto da gigi2

        infatti a Brescia senza Aeroporto sono tutti pastori, a Berlino che lo hanno spostato dalla città, a London City che hanno messo enormi limiti ecc. sono tutti trogloditi
        Ma va

      2. Scritto da Danilo

        Prima di investire tutti questi soldi, avrebbero potuto riposizionare l’aeroporto in una zona idonea, proprio nell’intenzione di uno sviluppo. L’area in cui è sorto Montichiari e Ghedi, guarda caso è tutelata da un piano di sviluppo, che garantisce cittadini, territorio e gli stessi aeroporti. Unico problema, la Lega Nord che ha investito 5 miliardi di soldi pubblici per Malpensa, in una palude lontana e ancora non ben collegata a Mi città, con basso bacino di utenza!

  7. Scritto da andrea

    non sono convinto delle dichiarazioni di esponenti della triade perché per queste compagnie cargo l aeroporto di bergamo è molto importante e non lo perderanno cosi facilmente ma faranno il possibile per ridurre la fascia di stop

  8. Scritto da luca

    a quei simpaticoni che scrivono “comprano le case vicino all’aeroporto e poi si lamentano “ricordo che quartieri come campagnola colognola e i paesi limitrofi esistono da molto tempo prima che l’aeroporto si sviluppasse cosi e i loro cittadini hanno diritto di dormire tranquilli esattamente come tutti gli altri

    1. Scritto da andrea

      ma non erano sicuramente così sviluppati!!! molte case sono nuove!! la maggior parte delle persone si sono trasferite quando lo sviluppo era già in atto!!!! e il problema è che in italia non è la prima volta che succede…ma si sa per i soldi si fa tutto

      1. Scritto da usiamo il cervello

        La stragrande maggioranza delle case esisteva già. E quelli che ci sono andati dopo pensavano che il tetto di sviluppo previsto per legge venisse rispettato, che i sorvoli della città fossero vietati, come previsto dal Notam aeroportuale ecc.,ecc.
        Ma in Italia le leggi non si rispettano. Chi ha fatto i soldi è chi si è fatto fare le varianti urbanistiche per costruire supermercati, parcheggi ecc. Gli altri oltre a rimetterci la salute hanno dimezzato il valore delle loro case

        1. Scritto da tenoch

          ho finalmente la verità, ti ruga che la tua casetta ha perso valore, che hai fatto un aquisto senza pensare e magari pagandola meno,
          ora che le parti sociali parlano di migliia di posti a rischio chi dice fesserie, a proposito di inquinamento, la sua auto è di ultima generazione e la caldaia di casa gli infissi sono a posto ovviamente tutta colpa dell’aereoporto, ma va la ilva ed icmesa non sparate cavolate che non conoscete che ci sono di mezzo le famiglie dei lavoratori

          1. Scritto da usiamo il cervello

            la mia casa è stata acquistata dai mie nel 1952, pagandola come in città alta. L’unica cosa che mi ruga è di aver fatto un brutto tumore e il primario di oncologia mi ha detto che debbo ringraziare l’aeroporto…Ti basta, sveglione? Ovvio che per l’ILVA è colpa delle sigarette e gli aeroporti spargono aerosol
            Certo che tu devi essere un coltivatore diretto di …cavolate!

          2. Scritto da fausto

            gigi, gianluigi o “usiamo il cervello”… mi spiace sinceramente per i tuoi trascorsi medici, ma permettimi di dubitare di un oncologo che con assoluta certezza individua nell’aeroporto l’unica causa di un tumore….

  9. Scritto da Rob

    A quei 4 geni che hanno comprato casa vicino a un area aeroportuale: sì, gli aeroporti con gli anni tendono a crescere! Avete scommesso sull’immobilismo e avete perso, fino ad ora. Ora volete compromettere l’ultima realtà in grande sviluppo in bergamasca. Vergognatevi. Andate a trasferirvi in tenda in cima al Coca senza elettricità e cellulare. Lì è tranquillo, ma non fate causa agli orsi, al momento non ci sono, ma tra qualche anno potrebbero aumentare!

    1. Scritto da Rob

      Un’area

    2. Scritto da tek

      Ma ancora c’è chi continua (a qual fine?) con questo disco rotto?Le case vicine a Orio ci sono BEN PRIMA dello sviluppo scriteriato di questi ULTIMI ANNI. Che pizza, rancida!

    3. Scritto da Narno Pinotti

      Montichiari da quando c’è succhia soldi per rimanere aperto. Forlì ha chiuso. Torino Caselle è moribondo da sempre. Il Marconi di Bologna boccheggia, il Galilei di Pisa galleggia, il Catullo di Verona arranca. Malpensa 2000 è assai sottosfruttato dalla nascita. Per tacere delle altre gigantesche fallacie logiche: non sono 4 case vicino a un’area areoportuale, è un’area aeroportuale dentro una zona fittamente urbanizzata. Non so gli orsi sul Coca, ma qui le volpi sono rare; i polli mai.

      1. Scritto da marcello

        se Bergamo, per una serie di combinazioni, funzuiona molto bene, essendo in Italia, fermiamolo! Tutta la provincia ringrazierà.

        1. Scritto da Dario

          Per una serie di combinazioni significa per una serie di mancati rispetti delle regole. I benefici che tutta la provincia avrebbe, li puoi raccontare come favole ai nipotini. Con l’aeroporto, ci sono benefici solo per i soliti 4 gatti, mentre i danni alla salute sono per molti cittadini.

        2. Scritto da Luca

          Funziona bene? Ma guarda che i lavoratori occupati con DHL e UPS sono superiori a quanti sono assunti in SACBO, le hostess e gli stewart a fine giornata puliscono da soli gli aerei… Da quando l’aeroporto viaggiava a 2 milioni di passeggeri ad ora che sono oltre 8 milioni, SACBO non ha assunto nessuno in più nel proprio organico. Gli unici che guadagnano sono i soci SACBO e cioè UBI BANCA. Ma svegliati che è ora. I pochi turisti a BG li trovi nei parcheggi ed in città alta.

    4. Scritto da marco

      Certi commenti fanno veramente pensare alla malafede e a strumentalizzazioni di parte oppure più probabilmente sono solo frutto di banale ignoranza o peggio della stupidità! C’è un aeroporto in mezzo a una città e si vorrebbe spostare o colpevolizzare la città per essere cresciuta intorno all’aeroporto..ma ragazzi è l’aeroporto il corpo estraneo! Sono cose che capirebbe anche un bambino delle elementari. Il contesto è la città di Bergamo,ospite scomodo e insubordinato è l’aeroporto!

      1. Scritto da Rob

        Non diciamo stupidaggini, il problema non è certo di tutta la città ma solo di quei polli che che hanno preso casa a Cassinone e a Colognola. Gli altri non si lamentano. Negli anni 60 c’era l’aeroporto militare. Ci si poteva aspettare che l’aeroporto tendesse allo sviluppo. Siete tanti e non pochi? Siete tanti ex furbetti che se la sono presa in quel posto con lo sviluppo dell’aeroporto. Andate a vivere altrove. Fatti vostri. L’aeroporto è più importante di voi.

        1. Scritto da aris

          E’ arrivato il mago di OZ. Se sei così bravo facci una previsione di di dove faranno lo stadio nuovo. Così non compriamo casa lì. Come, sei tu che hai suggerito di fare l’ ospedale nuovo su una palude? ahh allora ho capito. Eh be in effetti ci si poteva aspettare che su un lago avrebbero fatto una struttura publica a Bergamo. E che di fianco all’ aeroporrto approvassero progetto POLO DEL LUSSO….o a bergamo ci sono LUSSI DI POLLI?

        2. Scritto da El loco

          Esatto rob non diciamo stupidaggini! Quindi inizia tu a tacere che da questo commento si evince solo che sei un povero disinformato e arrogante. Vai te a vivere altrove, magari proprio con i dei polli che sono tuoi simili.

        3. Scritto da Mario

          Inutile spiegarti che l’aeroporto non rispetta la legge, e che quello che chiami sviluppo in realta’ e’ un sopruso ai danni dei cittadini. Sara’ invece utile dirti che il TAR ha stabilito che l’aeroporto non e’ piu’ importante dei cittadini. Tempo al tempo, e giustizia verra’ fatta. Per la tua ottusita’,invece, c’e poco da fare, ma questi, come dici tu, sono fatti tuoi.

          1. Scritto da Rob

            Ovvio che il TAR dà ragione ai comitati, è a Brescia, e affossando Orio si favorisce montichiari. eviterei di prendere per oro colato le sentenze dei giudici. Quanto alla mia ottusità non si preoccupi, sono fatti miei. Ho il diritto di esprimere le mie opinioni anche se il genio di fronte a me mi ritiene ottuso. Buon riposo nell’area aeroportuale!

        4. Scritto da Danilo

          La salute è più importante di tè, di sicuro! Che si lamentano sono molti ma molti più cittadini di quelli che tu dici: ad Azzano SP ad esempio a causa della nuova rotta di decollo direzione Ovest, gli aerei (per colpa dell’assessore bandera) sorvolano le case a meno di 120 metri dal suolo, li vedi ad occhio nudo tutti i giorni e a tutte le ore, vieni e vedrai che schifo!

  10. Scritto da Fra

    Cari sindacati, voi ve ne fregate della mia salute, e io me ne frego del vostro lavoro.

  11. Scritto da Angelo

    Avete rotto!!!
    Contate anche i benefici che porta l’aeroporto in termini di internazionalizzazione e economia.

  12. Scritto da sergio

    Ci mancano pure i sindacati. Enti che in questo caso hanno perso l’ennesima occasione per dimostrare che servono a qualcosa! un aeroporto con 8 milioni di passeggeri vive anche senza merci… Piuttosto cosa dite di sacbo? Lo scalo fa + 600% in pochi anni mentre gli occupati sono incrementati di quanto? Per non parlate del precariato dilagante di dhl..Migliaia di posti di lavoro? Aeroporto 6% del Pil bergamasco? Peggio della propaganda dei tempi due guerra! Ma chi pensate di prendere in giro?

  13. Scritto da giobatta

    a me sembra che al massimo i posti di lavoro vengono spostati altrove, sempre in lombardia

  14. Scritto da gigi

    il DPR 476/1999 VIETA i voli notturni negli aeroporti che superano i 60 db Lva . A Cassinone ne misurano 69 (il triplo perchè è un valore logaritmico). Perchè la legge, a differenza dei Sindacati tutela la salute dei cittadini (che sono anch’essi lavoratori) e sono decine di migliaia. Quelli che loro chiamano “disagi” l’Organizzazione Mondiale della Sanità li definisce come “gravemente lesivi della salute delle persone”. Ma ILVA, Petrolchimico, ICMESA etc. non hanno insegnato niente?

    1. Scritto da Luca

      Avessero creato il “piano di zona” adesso non saremmo arrivati a questa ridicola situazione, fortemente imbarazzante per quell’assessore Bandera che insiste nel far decollare aerei a bassissima quota sopra le case degli azzanesi. Diminuire i decolli dall’aeroporto di Orio, potrebbe essere una soluzione. 5 milioni di passeggeri potrebbero bastare a BG. I voli notturni, li potrebbero spostare a Montichiari, che non è così lontano da BG, che sarebbe meglio di Malpensa, ovviamente.

    2. Scritto da aris

      migliaia di posti di lavoro? e dove sono? I vari DHL & Co impiegano perlopiù temporanei e immigrati pagati male. I sindacati stan facendo una figura meschina, si vede che sono in combutta …immaginiamo con chi. E i lavoratori (figli ecc) dei comuni limitrofi (quelli si migliaia) che non possono dormire di notte e respirano i gas di scarico dei reattori, quelli non contano per i sindacati?

  15. Scritto da usiamo il cervello

    “Le OOSS. hanno manifestato la necessità che le istituzioni e la SACBO implementino le infrastrutture necessarie a calmierare i disagi creati”….. Ma questi si rendono conto di cosa scrivono? Implementare le infrastrutture che calmierano i disagi? Piste di decollo verticali, o in galleria? Una calotta di vetro che copra tutta la città e un po’ di paesi? Il ripristino del confino per chi osa chiedere il rispetto delle leggi?

  16. Scritto da Max

    siamo alle solite, per risparmiare comprano case nei pressi dell’aereoporto e poi si lamentano del rumore, esattamente come quelli che comprano case vicino alle aziende agricole e poi si lamentano della puzza e chiedono al giudice di obbligare le mucche a fare la cacca che profuma di violette.

    1. Scritto da El loco

      Scusi in base a quali prove concrete può argomentare la sua affermazione caro Max?

      1. Scritto da Sergio Assaniello

        Le prove concrete del Sig. Max sono sulle concessioni edilizie che i sindaci fuorilegge, come Tentorio, che inventa limiti ai voli mai contemplati per legge (e per tanto denuncialbile per falso ideologico), hanno impunitamente concesso ai costruttori. Qualsiasi indagine di detective porterebbe a casi come questi quanti ne vuoi.
        E POI VEDIAMO CHI INGRANGE LA LEGGE

        1. Scritto da El loco

          Dunque c’è una doppia infrazione delle leggi effettuata dalla solita cerchia di malandrini: sia sullo sviluppo aeroportuale sia su quello edilizio. Case che non dovevano essere costruite ma che comunque rimangono una bassa percentuale rispetto a quelle edificate ben prima dello sviluppo dell’aeroporto. Anche quelle sono state pagate nulla?

    2. Scritto da Luisa

      Ad Azzano San Paolo, da quando hanno cambiato la rotta di decollo direzione Ovest, il rumore e l’odore di cherosene si è fatto troppo intenso. Non è possibile svegliarsi adesso, dopo questo eccessivo sviluppo dei decolli dall’aeroporto e pretendere di NON diminuire i voli aerei!Non è possibile che a mezzanotte inoltrata passino a bassissima quota di sorvolo sopra e vicino agli Azzanesi, aerei rumorosissimi, NON E’ POSSIBILE. BASTA Si devono diminuire i decolli, così non si può andare avanti

    3. Scritto da non è cosi

      sei mal informato ho comprato casa a colognola nel 1987 in una zona dove c’era una vecchia cascina che è stata abbattuta per costruire la mia casa, colognola era gia’ abitata da moltiiii anni e fino a 9/10 anni fa non si sentivano tutti questi aerei, perché non decollano sulla linea della autostrada il problema sarebbe risolto

      1. Scritto da fausto

        Anche il mio vicino di casa quando ho comprato il mio appartamento 10 anni fa non aveva quattro marmocchi urlanti.

    4. Scritto da Riccardo

      Ma per favore! La maggior parte di quelli che abitano lì hanno comprato casa quando c’era solo l’aeroporto militare e l’aereoclub. Orio si è sviluppata dal 1972 in avanti, ma nei primi 15 anni i voli erano pochi al giorno e non davano fastidio a nessuno, è stato dopo il 1990 che si sono incrementate le partenze. Informiamoci meglio, prima di scrivere qualcosa.

    5. Scritto da Narno Pinotti

      Stavolta ci sono voluti un’ora e un quarto e ben nove commenti prima che arrivasse quello delle “case a prezzi stracciati sulla pista e poi vi lamentate”. È già un progresso.

      1. Scritto da Drang

        Sincero stupore anche da parte mia. In genere la trita e infondata argomentazione arriva prima. Primi segni di cedimento?

    6. Scritto da Maurizio

      genio,in quei paesi ci si abita da quasi mille anni,Icaro non faceva rumore

      1. Scritto da Jep

        Tutte le nuovissime case della zona le ha progettate Catullo

        1. Scritto da aris

          Caro Jep, a parte che catullo era un letterato (non architetto) Colognola nelgi anni 70 aveva ca. gli stessi abitanti di oggi. I casi sono due: o vivevano sulle palafitte (come credi tu) o già esistevano MOOOLTE csae/condomini. Solo il 5% sono case costruite negli ultimi 5-10 anni (tra cui il progetto ex Molini Moretti). Lo svilupo di Orio è comnciato 10 anni fa.

  17. Scritto da andrea

    I sindacati non perdono occasione di manifestare la loro inutilità

    Per qualche posto di lavoro sottoqualificato, sono disposti a fregarsene dell’inquinamento ambientale e acustico.

    Potrebbero andare in Cina, li fanno così. A già, in Cina non ci sono i sindacati.

    Ma non si preoccupino. A Malpensa ci saranno nuovi posti di lavoro. Chi è senza, può spostarsi per lavorare.

    1. Scritto da willer

      Dal tuo commento anche chi posta non scherza. Lavoratori di Orio fatevi 180 Km al giorno che Andrea vuol dormire bene e respirare aria pura. Poi magari dopo noi faremo di tutto per trasferire l’inceneritore vicino a casa tua.. visto che brucia e sputa veleno anche per colpa tua. Ma per ora non ti riguarda..

      1. Scritto da andrea

        Chi ha veramente bisogno di lavorare si fa i chilometri che servono. E se sono troppi, si trasferisce in settimana.

        Gli altri son piagnina.

        1. Scritto da willer

          Ottimo discorso.. spero capiti a te in un futuro molto prossimo. Auguri

    2. Scritto da alex

      sottoqualificato? prego specifichi

      1. Scritto da Yak

        La maggior parte dei lavoratori dell’aeroporto e’ a tempo determinato e assunto da cooperative. Serve altro?

        1. Scritto da LEX

          anche i medici possono avere contratti a tempo det o in cooperative….sono sottoqualificati?. Mi permetta ma il suo….. serve altro non ha senso.

    3. Scritto da Max

      A onor del vero i sindacati chiedono che i voli notturni rimangano, sono quei quattro borghesetti che si sono fatti la villetta nei pressi dell’aereoporto che ora fanno i piangina perchè il loro sonno viene disturbato….

  18. Scritto da mario

    non so quanto i sindacati abbiano tutelato i lavoratori di Orio.ora si svegliano e pongono questo odioso ricatto, ma hanno perso credibilità!

    1. Scritto da marcello

      sono molto contento che i Sindacati, unitariamente, abbiano preso posizione per contrastare un pesantissimo danneggiamento dell’unica grande azienda che macina produzione e profitti: il nostro efficientissimo aereoporto! Tutti i partiti a Bergamo sono alla ricerca di voti. Potrebbe andargli male. Chi vuole danneggiare ciò che funziona è giusto non votarli.

    2. Scritto da Marco

      Che dicano i sindacati quanti sono i lavoratori assunti in SACBO dall’arrivo d Ryanair! Pochissimi, mentre invece UPS e DHL mantengono occupati oltre 450 lavoratori, anche se a tempo determinato…e qui dove sono i sindacati!

    3. Scritto da Anna

      Perché i sindacati non hanno valutato che un eccesso dello sviluppo dell’aeroporto di Orio, avrebbe potuto mettere a rischio il posto di lavoro di tanti lavoratori. Perché il sindacato non ha proposto una diminuzione dei voli passeggeri in partenza dall’aeroporto, sostenendo così i posti di lavoro per coloro che lavorano per DHL e UPS. Sapete che lavorano più persone per i lavori Cargo rispetto tutta la SACBO, da quando è arrivata Ryanair non hanno assunto nessuno! Lo sapevate?

      1. Scritto da Sergio Assaniello

        Ma va galina ciofeca, va a rantolare ai paesi tuoi,
        Ecco qual è la vostra strategia: rantolare a vanvera. Lo sanno bene i faziosi come voi che tanto i giornali come quello di Cesare Zapperi danno importanza solo all’ambiguità e/o alla menzogna.
        Qualsiasi ricerca su Internet confuta la tua sparata

        1. Scritto da Anna

          Asinello caro che non sei altro, vai a ragliare da un’altra parte, informati bene quanti dipendenti ha assunto SACBO da quando è arrivata Ryanair! NESSUNO, l’organico è sempre lo stesso numericamente parlando. Ed i sindacati non hanno richiesto un corretto contenimento dei voli passeggeri, hanno solo chiesto garanzie per i voli courrier e basta.

          1. Scritto da tenoch

            ciccia un millione di passeggeri equivalgono a mille posti di lavoro tra diretti( dati di tutte le associazioni di categoria internazionali) ed indiretti se non sapete il silenzio è la miglior risposta

  19. Scritto da bardo

    Beh, i sindacati erano contro la chiusura dell’ilva, anche quando sapevano della sua tossicità. Cosa ci aspettiamo da certa gente? Egoismo e basta.

  20. Scritto da bravi bravi

    Quiale rischio? Il rischio di vivere in una città meno intossicata? e soprattutto a norma? Bergamo come Taranto…

    1. Scritto da andrea

      eliminando i voli notturni (che sono comunque una grande minoranza) sicuramente non diminuirà l’inquinamento (e finitela di paragonare bergamo a taranto, portate rispetto per chi vi ha perso la vita)

      1. Scritto da andrea2

        Forse diminuirà poco l’inquinamento ambientale, ma sicuramente sarà inferiore. Sono comunque due ore di voli in meno. Una differenza non certo trascurabile.

        Invece l’inquinamento acustico sarà decisamente diminuito, e scusa se è poco poter dormire sonni tranquilli

  21. Scritto da andrea

    commenti di persone che magari smetterebbero di lagnarsi tra 3, 2, 1…..

    trovatelo voi poi un lavoro a quei poveretti….

    1. Scritto da Maurizio

      Se si fossero rispettate le regole l’avrebbero trovato da un’altra parte e magari a casa loro visto da dove viene la maggior parte dei poveretti.I “diritti” degli altri non valgono più dei miei !

  22. Scritto da Maurizio

    Il problema è che così lo scalo non doveva nemmeno nascere ma tutti, sindacati compresi, se ne sono fregati ed adesso proprio questi ultimi si svegliano alla rovescia !!!!

    1. Scritto da poeret

      esatto.. insomma vogliono riparare ad un errore precedente (non aver rispettato regolamenti ed orai), mantenendo l’errore (contnuando a volar di notte).