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Parcheggio Sacbo da 3500 posti auto Autorizzazioni a rilento

C’è ancora qualche intoppo da risolvere prima di dare il via ai lavori di realizzazione del nuovo parcheggio da 3500 posti che servirà l’aeroporto di Orio al Serio. Sacbo, la società che gestisce lo scalo, vorrebbe andare di corsa. Ogni giorno che passa sono ore di mancato guadagno per un’azienda che sul parcheggio ha deciso di puntare con convinzione.

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C’è ancora qualche intoppo da risolvere prima di dare il via ai lavori di realizzazione del nuovo parcheggio da 3500 posti che servirà l’aeroporto di Orio al Serio. Sacbo, la società che gestisce lo scalo, vorrebbe andare di corsa. Ogni giorno che passa sono ore di mancato guadagno per un’azienda che sul parcheggio ha deciso di puntare con convinzione: sarà tra le principali fonti di proventi. Il presidente Miro Radici da anni spinge per ottenere l’ok definitivo. Il progetto è stato ampiamente discusso dai tecnici di Palafrizzoni e della Provincia di Bergamo, che hanno cercato di apportare tutte le modifiche necessarie per integrarlo con la viabilità già esistente. In Consiglio comunale non è stato un passaggio facile, perché la Lega Nord ha manifestato perplessità sul consumo di suolo che comporta l’opera.

Si è giunti a un accordo interno al centrodestra dopo un mese di tira e molla: 3500 posti auto iniziali invece dei 5000 previsti dall’accordo di programma su un’area di 120 mila metri quadrati. Tra le prescrizioni imposte anche l’attenzione particolare al tema dell’impatto ambientale: alberi, luci a led e altri accorgimenti per “mascherare” la spianata di cemento. Ora però la pratica sta affrontando alcuni delicati passaggi, in commissione paesaggio e in Soprintendenza. Un rallentamento imprevisto dopo il già lungo iter a cui il progetto è stato sottoposto. “E’ normale che ci sia più riguardo per un’opera così importante – spiega l’assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci -. Affronteremo tutto quanto previsto dalle norme e quando saranno chiariti tutti i dubbi potranno iniziare i lavori”.

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Commenti

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  1. Scritto da mola

    Matrix sta divenendo realta, dovremo rifugiargi nel sottosuolo per colpa degli agenti smith.
    e non c’è NULLA DA RIDERE.
    Poveri i nostri pochi e malati figli.

    1. Scritto da poeraITALIA

      beh non lo sapeva che il progresso porta al regresso SVEGLIA

  2. Scritto da andrea

    per un aeroporto in continuo sviluppo, oltre a un buon parcheggio, serve anche una buona strada er raggiungerlo….bisogna puntare anche sui collegamenti!!!! (in primis quello ferroviario)

    1. Scritto da Alberto

      Esatto, basta parcheggi, soprattutti estesi! Che costruiscano parcheggi sotterranei o sopraelevati! E che si sviluppino meglio le aree per raggiungere l’aeroporto, soprattutto con mezzi pubblici!

  3. Scritto da Malpensa

    Parcheggio a Orio… e foto di Malpensa.

  4. Scritto da Roberto

    Serve un parcheggio multipiano, interrato e che si elevi almeno 3 piani dal suolo in alto. In più, in sotterranea si dovrebbe collegare con la stazione del treno per Milano e/o passante, da realizzare, come è ovvio pensare per una persona sana di mente, dentro l’area del terminal

  5. Scritto da gigi

    E la viabilità? Continuiamo a buttare tutto il traffico su piccole strade di quartiere (via Orio, via Zanica, via Campagnola ecc.)
    Il PGT prevedeva assi di penetrazione (collegamento tra Asse Interurbanmo e Circonvallazione ecc.) Dove sono finiti? L’attenzione all’ambiente è pitturare di verde l’asfalto?

  6. Scritto da gigi

    E la viabilità? Continiamo a buttare tutto il traffico su piccole strade di quartiere (via per Orio, via Zanica, via Campagnola ecc)? Non basta il rumore e l’inquinamento?

  7. Scritto da usiamo il cervello

    Come è possibile che il Comune di Bergamo abbia approvato la variante urbanistica per la realizzazione di questo mega parcheggio quando non risulta ancora approvato il documento di VAS sul Piano di Rischio che prevede la ESCLUSIONE DELLA PRESENZA DI STRUTTURE CHE COMPORTINO FORTE PRESENZA UMANA O DEPOSITI DI CARBURANTE
    L’opposizione, che ha votato contro il provvedimento, perchè non denuncia in Tribunale questo comportamento scorretto?
    Ancora una volta devono pensarci i cittadini?

    1. Scritto da Planio Eric

      è ora di fiinirla tu che ti firmi usiamo il cervello. Tanto siete sempre gli stessi 110 sfigati disadattati che volete imporre all’aeroporto e alla nazione la vostra dittatura.
      Se non la finite da soli, ve la facciamo finire noi!

      1. Scritto da usiamo il cervello

        olio di ricino, manganello…., cosa preferisci usare per farcela finire ?
        Come hai fatto a contare gli sfigati… hai moltiplicato per dieci i sindaci dei comuni che chiedono il rispetto delle leggi? (non so se chiama dittatura, chiedilo al TAR di Brescia)
        Anche per la firma devo chiedere il permesso ad uno sniffatore di kerosene?

        1. Scritto da tenoch

          io da uomo di sinistra, ti dico solo che se usiamo il cervello il bene comune supera di gran lunga le esigenze di una minoranza che non vuole sentire ragioni,
          p.s. non è kerosene ma jet a1

          1. Scritto da usiamo il cervello

            Essere di sinistra significa rispetto delle leggi, tutela della salute delle persone (diritto inalienabile previsto dalla costituzione) anche se riguarda minoranze (che sono comunque qualche decina di migliaia di persone). L’impresa economica deve invece soggiacere al rispetto delle leggi.
            Non so a che sinistra appartieni tu, ma hai uno strano concetto di bene comune,

          2. Scritto da tenoch

            quella che prevede la tutela dei posti di lavoro, e non quella dei più puri dei puri che vedo in giro tutto fumo e niente arrosto, e se poi la salute delle persone come ben sai abbiamo 2 modi di vedere diversi io dico che non è tutta colpa dell’aereoporto, tu dici che è l’unico resposabile, ma per tua non conoscenza della tecnologia che esiste dietro un aereo,
            ps la maggior parte delle case coinvolte sono frutto di speculazioni edilizie non dovevano essere li

          3. Scritto da usiamo il cervello

            Leggi il labiale: rispetto della legge. Lo dice il TAR, lo dice il VIA. Se la Comunità Europea ha emanato delle Direttive in proposito che da altre parti rispettano, se hanno chiuso Berlino e posto grandi limitazioni a London City, forse la tua tecnologia è un po’..farlocca! La stragrande maggioranza delle case erano già lì prima dell’aeroporto e le altre sono state costruite con regolare licenza.
            L’aeroporto non doveva essere in città(l’ha detto persino Radici)

          4. Scritto da tenoch

            lo stesso aereoporto che è costato milliardi di euro e costa costantemente tutti i giorni anche se è chiuso, gli stessi berlinesi che hanno perso migliaia di posti di lavoro, comunque non puoi neanche lontanamente paragonare quelle situazioni con la nostra, e per speculazioni intendo costruire senza tenere minimamente in conto l’essere a ridosso di una struttura aereoportuale, l’aereoporto è li già dagli anni 30, autorizzazioni concesse da amministratori miopi e corrotti

          5. Scritto da tenoch

            quindi 8/9000 posti di lavoro non contano, meglio mantenere buoni poche persone che non si vogliono spostare neanche di un millimetro, brao comunque rassegnati orio oltre che avere una concessione ultradecennale, rientra negli aereoporti strategici per la nazione, e se poi devi dare notizie dalle complete, london city non è strutturalmente possibile ampliarlo è un ex molo del porto e per berlino… sono proprio contentoni i berlinesi del nuovo aereoporto che non c’è segue

          6. Scritto da usiamo il cervello

            Urca, questa è la sparata più grossa. 9000 posti di lavoro??? Ma se i dipendenti SACBO sono poche centinaia più qualche cooperativa che lavora “anche” per l’aeroporto…Ryanair ha aumentato i voli e diminuito gli adddetti.
            le “poche persone” che non si vogliono spostare (sic!) sono più di settemila solo quelle indicate nella Zonizzazione Acustica sopra i 60 db più altre 20 mila dei Comuni intorno.
            Anceh il Comune di Bergamo ha chiesto di fermare lo sviluppo dell’aeroporto. Non ti basta?

          7. Scritto da Etniche

            Sapevo che arrivavi, e visto che non conosci la materia e’ risaputo che per ogni milione di passeggeri equivale ad mille posti di lavoro tra diretti ed indotto, saluti

    2. Scritto da Duni

      Il parcheggio è compatibile con il piano di rischio. Pare strano ma è così. Se vuoi denunciare tu, accomodati.

      1. Scritto da usiamo il cervello

        l’hai deciso tu che è compatibile? Se non hanno ancora approvato la VAS del Piano di Rischio vuol dire che non c’è ancora. Come fa a essere compatibile? Anche la Zonizzazione Acustica era compatibile, vero? peccato che il TAR non sia stato molto d’accordo
        Ma l’ILVA (e prima ancora l’ICMESA, l’Eternit, Porto Marghera ecc.) non vi hanno proprio insegnato niente?

    3. Scritto da Roberto

      Ancora una volta la disinformazione regna sovrana. Il parcheggio era inserito sia nel PGT che nel precedente PRG. Non si tratta quindi di nessuna variante urbanistica ma semplicemente di realizzare un qualcosa già previsto. Per quanto riguarda il Piano di Rischio non è applicabile in quanto non viene realizzata nessun edificio con forte presenza antropica.
      Questo dovevo per esatezza di informazione.
      Roberto

      1. Scritto da gigi

        FALSO. Nel PRG la destinazione era quella di un deposito merci. Nel PGT era stata prevista la destinazione a parcheggio, ma deve essere sottoposta a VAS per il Pianio di Rischio che non è ancora stata approvata. Nei vincoli posti dal Piano di Rischio non si parla di “edificazioni” ma di “attività” con forte presenza antropica che è vietata come i depositi di carburante (3000 auto sono più di un deposito)
        Dicevate lo stesso anche per la Zonizzazione Acustica e il TAR ci ha dato ragione

    4. Scritto da dark

      Mi sa che ha proprio ragione

  8. Scritto da ruz

    Le piante e il verde crescono lentamente.

    1. Scritto da bob

      gli sc***i si riproducono in fretta