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Dalmine conferma: “Niente più mercatino, problemi di sicurezza”

Niente dietrofront, l'amministrazione ha deciso: il mercatino dell'usato di Dalmine non riaprirà. Si è conclusa ieri in consiglio comunale a Dalmine la vicenda di Portobello, il mercatino chiuso con una delibera della Giunta lo scorso aprile.

Niente dietrofront, l’amministrazione ha deciso: il mercatino dell’usato di Dalmine non riaprirà. Si è conclusa ieri in consiglio comunale a Dalmine la vicenda di Portobello, il mercatino chiuso con una delibera della Giunta lo scorso aprile, dopo che alcuni cittadini avevano segnalato il loro malcontento, raccontando di urla, schiamazzi, merce scaricata sulla strada, problemi alla circolazione, persone che facevano i loro bisogni nei giardini limitrofi e diverbi con la polizia che tentava di garantire l’ordine pubblico. L’opposizione non si è arresa: il consigliere Diego Frazzini in maggio e mercoledì sera il consigliere Vincenzo Orlando, insieme a tutti i colleghi di minoranza, hanno presentato un’interrogazione urgente per chiedere chiarezza alla maggioranza sul futuro dell’area. “Nessuno nega l’esistenza di problemi – spiega Orlando, indipendente -, anche a me erano stati riportati: più volte mi sono recato al mercatino per verificare. Ho trovato un’iniziativa che funziona, con molti espositori e visitatori. D’altra parte lo stesso fatto che si creino delle criticità è indice di vitalità. Inoltre non stupisce che proprio in questo periodo di crisi una tale iniziativa trovi slancio, chi cerca di arrotondare o sopperire alle mancate entrate, chi cerca di risparmiare. Non è un caso che il mercatino si svolga con successo, ordinatamente, in molti comuni”. Le entrare lo confermano: nel 2007, anno in cui il mercatino ha preso il via, il comune ha guadagnato 1621 euro di tasse. Nel 2012 ne ha guadagnati 21 mila 506 e nei soli cinque mesi prima di chiudere ben 10 mila 172 euro. L’amministrazione ha deciso di non ritenere la questione urgente. Orlando ha cercato di rilanciare: “Mi rendo disponibile ad affrontare la questione organizzando un tavolo di discussione, da tenersi con urgenza nel mese di Settembre, presenti, oltre a me un rappresentante della maggioranza, la polizia locale, ed invitati a partecipare i rappresentanti: dei cittadini firmatari della lettera di protesta, della gestione del mercatino, degli espositori”. L’assessore Roberto Fagioli risponde: “La sperimentazione nata nel 2007 con l’apertura del mercatino si è conclusa, come previsto da regolamento, a seguito di una serie di problematiche. La società Portobello che aveva richiesto la convenzione dunque, è decaduta. Non siamo contrari ad accogliere altre richieste che si presenteranno in settembre”.

Viola Carrara

Commenti

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  1. Scritto da Marco

    Mi reco , in diversi mercatini simili a quello di Dalmine:In alcuni comuni le strade sono di fatto chiuse al traffico per l’intera domenica(o sabato), quindi suppongo con disagio massimo per i residenti; prendendo per vere le affermazioni di chi abita in zona,mi domando perchè,chi preposto a farlo non è riuscito da subito a far rispettare le banali norme di reciproca convivenza, evidentemente qualcuno ha sbagliato da subito e poi corso ai ripari in modo esagerato.Succede spesso in Italia….

  2. Scritto da Ivan

    Sono convinto che spostare il mercatino nell’area feste sia una cosa asuspicabile, ci sarebbe certo più spazio e molto più parcheggio, tuttavia non credo che ciò soddisferebbe certi cittadini di Dalmine, il cui interesse è unicamente mirato al rompere le scatole al prossimo. Io vengo da fuori, da Cologno al Serio, forse a Dalmine ci vorrebbe una giunta come la nostra, dove vieni multato anche solo per una risata se fatta sul pubblico suolo.

    1. Scritto da Ivan

      Da noi a Cologno non esistono mercatni, non esistono tavolini fuori dai bar, non esiste nemmeno che si parcheggi nel centro storico se non si n una sola area preposta. È vietato persino lanciare riso agli sposi. In compenso si viene multati anche solo per aver alzato la voce. Penso che ai bigotti di Dalmine gioverebbe un amministrazione simile, giusto per far loro passare la voglia di rompere le scatole agli altri. Comunque no problem, le tasse dovete pagarle voi. State pur tranquilli.

      1. Scritto da Ivan

        Il comune di Dalmine ha incassaro più di 20.000 euro dal mercatino, soldi che, cari dalminesi, non avete tirato fuori voi dalle vostre tasche. Ora senza mercatino li dovrete cacciare voi. State sereni cari dalminesi e non preoccupatevi, la stessa giunta che tanto celermente vi ha sollevato dal fardello del mercatino al sabato mattina, sarà la stessa che con maggior sollecitudine alleggerirá ulteriormente il vostro portafoglio. Buona spennata.

  3. Scritto da neroblu53

    Il mercatino aveva raggiunto una dimensione non più gestibile per le persone che hanno la “fortuna” di abitare nelle vicinanze del piazzale comunale. Inizialmente la quantità di espositori era ridotta e con una qualità della merce che poteva interessare anche i Dalminesi, ora non più. Se verrà riproposto spero che venga spostato nell’area feste. Faccio presente inoltre che negli altri comuni mi risulta che il mercatino viene istituito 1 volta al mese e non 5 come a Dalmine. Grazie.

  4. Scritto da Fausto

    Se chi deve gestire il mercatino non è in grado di garantire un minimo di “decoro” e “rispetto delle norme di civile convivenza” pensando solo al proprio tornaconto, accettando un numero di “espositori” eccessivo rispetto all’area interessata è giusto così (quanto “incassa” la società Portobello, quanto è la percentuale trattenuta sul “versato al comune” ???)

    1. Scritto da Gianfranco Mazza

      Un commento così banale e stupido travisa la mentalità chiusa e retrograda di certi dalminesi,gli organizzatori non avevano giurisdizione all’esterno dell’area mercato ma all’interno si tant’è che vi era pure un servizio di sicurezza ed in n. Delle bancarelle erano precise al n.piazzole. quelli che se ne stavano a mercanteggiare fuori erano “curati” dalla locale che ha piu volte elevato multe…ma forse certi ITALIOTI PAESANOTTI preferiscono sputare sopra ai soldi del LORO paese.

      1. Scritto da fausto

        Ma dove vive Lei ??? Secondo Lei le multe certa gente le paga ??? Se le pargheggiassero davanti a casa impedendole di uscire con l’auto che farebbe (Non mi dica “Chiamo i Vigili” perchè non riescono a far nulla …) ??? Se le pisciassero in giardino ??? Se li porti nel giardino di casa sua i “banchetti” visto che Lei è di mentalità così avanzata ….

        1. Scritto da Dott Gianfranco

          la storia dei bisogni fatti nel giardino pubblico non ha per niente senso logico in quanto all’interno del mercatino via erano le toilette ad uso pubblico e completamente gratuito, diciamo che la storia è stata inventata di sana pianta per inasprire la situazione già complicata di suo.

          1. Scritto da fausto

            Purtroppo non “nel giardino pubblico” MA NEI GIARDINI PRIVATI DELLE ABITAZIONI LIMITROFE (le servono delle testimonianze scritte per crederci ???) …….. e comunque questo (secondo me) è uno dei disagi minori …… RIPETO: FARE IL MERCATINO NELLA ZONA FESTE (lontano da abitazioni private) NON RISOLVEREBBE IL PROBLEMA ???

    2. Scritto da mapensate

      allora quando il parcheggio dell’universita’ di dalmine risultera’ non piu’ sufficiente lo chiuderemo? Nessuno chiede deroghe ma mi sembra che questa amministrazione i problemi preferisca non risolverli. Io frequento il mercatino e spesso ho trovato oggetti utili a prezzi di convenienza. Sedersi al tavolo con gli organizzatori per chiedere il rispetto delle norme mi pare molto piu’ di buon senso che chiuderlo tout court solo perche’ a qualcuno in comune gli immigrati danno fastidio…

      1. Scritto da maruzzella

        Per informazione, nello staff c’erano degli addetti alla sicurezza.

      2. Scritto da neroblu53

        Penso che abbiano dato parecchi fastidi a chi vive nei dintorni del mercato (me incluso), piuttosto che a qualcuno in comune. Di tutti gli abitanti della zona mercato, gli unici a rimpiangere il mercatino è chi aveva dei ritorni economici dalla cosa. Andrebbe organizzato nella zona feste. Grazie.

      3. Scritto da fausto

        Rispetto delle norme? Se non ci riesce chi è preposto a farlo …. Ma spostare il “mercatino” nella zona “feste” non le sembra una proposta realizzabile?

    3. Scritto da Costantino

      Sono d’accordo con questo commento. Parecchi espositori mercanteggiavano direttamente lungo via Kennedy fin dalle prime ore e negli orari di accesso alle scuole si creava un vero e proprio intasamento. Mi è sembrato alquanto improprio chi in alcuni articoli passati, nel tentativo di difendere il mercatino, ha paragonato il disagio del mercatino a quello del mercato vero e proprio del giovedì: non ci sono paragoni. E il mercato è utile per chi vive a Dalmine, il mercatino no.

  5. Scritto da poverinoi

    chiudono le cose che funzionano piuttosto che affrontare gli ovvi problemi collaterali che comportano. Vi arriva l’acqua “sporca” in casa x un’infiltrazione? Chiudiamo l’acquedotto!!! Davvero come “cime” stiam messi bene a Dalmine! D’altronde non mi aspettavo certo delle soluzioni da amministratori che la scorsa settimana davanti ai problemi evidenziati nella pubblica assemblea a Sabbio risposero che gli stessi problemi ci sono a sforzatica, brembo, mariano… da candidare a … zelig!

    1. Scritto da maria teresa

      questo commento mi piace anche l’esempio è azzeccato, di questi tempi dobbiamo fare i conti con la crisi può capitare che proprio la persona che ora non vuole il mercatino domani si troverà lui a mettere il banchetto per tirare sù qualche soldino mai dire mai ..e .magari con la testa abbassata per non farsi riconoscere .

      1. Scritto da fausto

        Non è che non vogliamo il mercatino (mi sembra che la seconda domenica di ogni mese si tiene un’altro mercatino senza problemi…) Ma non vogliamo gente che piscia in ogni dove, che parcheggia dove vuole e se ne frega di vigili e multe (se devo uscire dal garage per un emergenza….) che blocca il traffico per parlare con gli amici, che urla alle 6 del mattino ecc. ecc.

        1. Scritto da Leo

          Forse non sapete che un vigile è stato addirittura aggredito perchè ha provato a intervenire.

          1. Scritto da Ivan

            Onestamente in un anno di frequentazione assidua al mercatino non ho mai udito schiamazzi mattutini ne ho mai visto mercanteggiare fuori dall’area preposta. Posso capire i disagi per via dei parcheggi, ma con le scuole è così tutte le mattine. La domenica non si creano tali disagi proprio perché le scuole sono chiuse. Comunque se stá bene a voi, sicuramente esistono altri mercatini in paesi molto meno bigotti. È proprio vero che a certe giunte i soldi fanno schifo