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Vigile col cappello alpino: Riconosco il mio errore chiedo scusa, ma lo rifarei

Dopo la polemica sul provvedimento disciplinare nei suoi confronti per aver indossato il cappello d'alpino in servizio durante i funerali del presidente emerito dell'Ana Nardo Caprioli, l'agente Francesco Brignone scrive al comandante della polizia locale Virgilio Appiani.

Dopo la polemica sul provvedimento disciplinare nei suoi confronti per aver indossato il cappello d’alpino in servizio durante i funerali del presidente emerito dell’Ana Nardo Caprioli, l’agente Francesco Brignone scrive al comandante della polizia locale Virgilio Appiani. 

 

Egregio Signor Comandante, 

l’eco mediatico di quanto in oggetto credo sia andato al di là del dovuto. E’ mia ferma ferma intenzione fare un passo indietro per andare oltre, come già ho avuto modo di comunicarle: pur riconoscendo il mio errore sarei pronto a rifarlo, non per mancanza di rispetto nei suoi confronti o nella struttura che sta guidando, ma per la caratura della persona a cui era destinato il mio gesto.

Nardo Caprioli è stato ricosciuto padre degli alpini bergamaschi e non solo ed ad un degno Padre è devuto il giusto tributo. Nel tornare a casa, ieri, ho trovato vari messaggi di attestazione di stima ma uno in particolare mi ha colpito, quello della signora Vitali, vedova del maresciallo D’Andrea colpito da Vallanzasca, contenuto che tengo per me, ma che mi gratifica di qualsiasi punizione voglia assegnarmi. Credo che il ventilato presidio segnalato dalla stampa per quanto gradito come manifestazione di stima personale non sia opportuno per la divisa da me indossata quotidianamente. Rinuncio alla mia difesa personale al possibile ricorso e attendo, a schiena dritta, la sentenza.

La presente verrà inoltratta come comunicato stampa in modo che si possa chiudere quanto avvenuto, l’Italia ha problemi maggiori e Bergamo non è da meno di un berretto o un cappello. 

Cordialmente, 

agente Francesco Brignone

 

Commenti

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  1. Scritto da Andrea

    Mha.. ogni corpo siano i vigili sia un reparto dell’esercito ha una sua divisa e non è consentito alterarla.. sulla questione decidera’ il comandante se prendere provvedimenti o meno….. bisogna riconoscere che il gesto fatto è un atto nobile per rendere omaggio a una Grande Persona…dall’altra si poteva evitare tutto chiedendo un giorno di permesso e partecipare alla cerimonia come tutti gli altri Alpini.

  2. Scritto da makio

    meglio un vigile che mette il cappello d’alpino ,con onore,rispettoun vigile che va a fare i propi comodi durante l’orario di lavoro

  3. Scritto da nino cassotti

    DA NINO CASSOTTI-NELLA MIA VITA HO PARTECIPATO A 42 ADUNATE NAZIONALI DELL’ANA COME GIORNALISTA E FOTOREPORTER. SE E’ VERO CHE SIAMO “BERGHEM DE SASS” PERCHE’ NON ANDIAMO IN 10.000 ALPINI
    DAVANTI AL COMANDO DEI VIGILI BG A DOMOSTRARE LA SOLIDARIETA’ AL VIGILE BRIGNONE PENNA NERA?
    SIAMO DIVENTATI CONIGLI O SIAMO ANCORA QUELLI DI MERANO.BRIXEN,CODROIPO E NIKOLAJEWKA?

    1. Scritto da Narno Pinotti

      Perché non ci va lei per primo? Sono certo che gli altri 9999 seguiranno – è andata così anche a Gezi Park. Naturalmente spero che vorrà difendere con lo stesso ardore e con il caps lock anche il prossimo vigile che vorrà alterare la propria divisa per manifestare fede, credo politico o tifo sportivo.

  4. Scritto da Zio gio

    In buona sostanza il vigile Brignone non ha fatto nulla di male, se non una mera violazione disciplinare (nel pubblico impiego ne ho viste di peggiori senza i clamori del caso in argomento!!). Il Comandante saprà tener conto del fatto e delle circostanze. Per Caprioli avrei fatto altrettanto!! W gli Alpini, W Berghem de sass!!

  5. Scritto da Piero

    Ma quale errore , orgoglio di essere alpino , uomo e vigile, ci son ben altri problemi, guardiamo cosa fanno i politici..magari usassero il cappello degli alpini…..

  6. Scritto da Armando

    Grande stima: complimenti per il gesto, che gli fa onore. Vigile MITO – punto.

  7. Scritto da il polemico

    trovo la questione una montatura inutile,non c’è nulla d’altro che perdere tempo con queste cose?l’uniforme non era regolamentare??ok,diamo una deroga per motivi di appartenenza e che si finisca li,oppurte c’è rischio che arrivi monito dell’onu,se per puro caso questo vigile è di fede leghista…

  8. Scritto da roberto

    bergamonews si distingue sempre per questi colpi giornalistici, mi chiedo se dobbiamo distinguerci per il provincialismo a tutti i costi oppure se per far notizia e quindi per essere letti qui a bergamo bisogna appoggiarsi agli alpini o a Papa Giovanni (con rispetto) spiegatemi se per fare notizia bisogna accettare i dogmi da eco di bergamo ? si è sempre alla ricerca di esperienze innovative sulla comunicazione ma bergamo è così tristemente riconoscibile ?

    1. Scritto da Redazione Bergamonews

      Qual è il problema Roberto? Questa notizia ieri era nella home page del Corriere.it nazionale, ha creato dibattito e una sfilza di commenti. Che c’entrano i dogmi? Buona serata. RdC

      1. Scritto da L76BG

        personalmente stò aspettando che si chiarisca la questione Morosini-Atalanta.. il silenzio (del giornale) è assordante.

  9. Scritto da erni

    Complimenti: Hai un grande spessore umano e professionale,

  10. Scritto da ma va la

    Dalla foto si evince chiaramente che il sig. Brignone ha posto sul casco d’ordinanza semplicemente una nappina con annessa penna.
    Non ha “portato” nessun cappello alpino: è una cosa diversa.
    La minimale esposizione del simbolo Alpino in quella occasione non ha certamente portato disdoro ai VV,UU, (come si diceva una volta) ed alla città di Bergamo. Il disdoro per la città è da cogliersi in altre situazioni relative alla gestione del traffico etc.

  11. Scritto da Narno Pinotti

    Non capisco: l’agente non è stato richiamato per la penna da alpino, ma per la divisa irregolare. D’accordo che la penna e il gesto hanno un significato onorevole, ma il giorno che un vigile vorrà indossare simboli religiosi o di partito, potrà farlo giustificandosi con la propria grande fede o passione politica? Il regolamento dice: la divisa è così; ogni difformità è proibita, indipendentemente dal motivo. Punto. Poi, la sanzione sia mite; ma dev’esserci, perché infrazione c’è stata.

  12. Scritto da Maurizio

    Concordo che,per l’occasione,andava bene il cappello da Alpino ma per favore ,un tutore dell’ordine non dica “..riconosco il mio errore,ho sbagliato ma lo rifarei…”.Se anche lui dice che ha sbagliato di cosa stiamo parlando ?

  13. Scritto da ENZO

    BRIGNOLI, SEI GRANDE E GENEROSO COME TUTTI GLI ALPINI ! NON CURARTI DI QUELLO CHE DICONO GLI ” OMINICCHI “. SEMPRE A PENNA E TESTA ALTA !

  14. Scritto da makio

    Bravo sei un vero Uomo soprattutto un valoroso Alpino, per me sotto sotto c’è qualcosa ? a tutto ste accanimento

  15. Scritto da Andy baumwolle

    Fossi in lui assolutamente lo rifarei anche io

  16. Scritto da Francesco

    Per la prima volta in vita mia sono d’accordo con un vigile!!Forza Brignone siamo tutti con te!!

  17. Scritto da robi

    …un grande…
    Come sempre, dimostra buon senso in ciò che dice e in ciò che fa.
    Ha tutta la mia stima!