BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

S&P’s taglia il rating di Ubi Banca e del Banco Popolare

Anche le banche "bergamasche" finiscono declassate nell'operazione di ribasso di Standard & Poor’s che ha tagliato il rating di lungo periodo di 17 istituti di credito italiani salvando i big Intesa Sanpaolo e UniCredit.

Anche le banche "bergamasche" finiscono declassate nell’operazione di ribasso di Standard & Poor’s che ha tagliato il rating di lungo periodo di 17 istituti di credito italiani salvando i big Intesa Sanpaolo e UniCredit.

La decisione, spiega una nota di S&P’s, segue il downgrade dell’Italia.

Sotto la scure dell’agenzia di rating finiscono quindi Ubi Banca, Credem che scendono a livello ‘BBB-’; Fga Capital, Iccrea e Mediocredito a ‘BB+’; Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Banca Popolare di Milano, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Banco Popolare a ‘BB’; infine Unipol Banca a ‘BB-’.

D’altro canto, tra le banche che si salvano, oltre a UniCredit e Intesa Sanpaolo, S&P’s segnala l’Istituto per il Credito Sportivo, Banca Fideuram, Mediobanca, Banca Popolare dell’Alto Adige e l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, i cui rating restano confermati.

Per l’agenzia internazionale, le banche italiane operano in un ambiente con alti rischi economici, lasciando le banche più esposte a una recessione più profonda e lunga di quanto pensavamo.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.