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Spariti migliaia di euro Sospeso direttore di Intesa Private Banking fotogallery

Centinaia di migliaia di euro spariti nel nulla: è l'amara scoperta di alcuni clienti della sede di Intesa Sanpaolo Private Banking a Fiorano al Serio. Il direttore è stato sospeso dal suo incarico il 1° luglio scorso. L'istituto di credito si trincera dietro il silenzio, ma diversi clienti confermano gli ammanchi.

I risparmi di una vita spariti nel nulla. Come evaporati. Centinaia di migliaia di euro che non sono più sui conti di decine di clienti di Intesa Sanpaolo Private Banking Spa di Fiorano al Serio. Cifre che sono state accantonate in una vita di lavoro, di rinunce e di sacrifici.

Dove sono finiti?

Se lo chiedono in molti clienti dopo l’amara scoperta e la lettera di convocazione dell’istituto di credito che li rassicura: "Il denaro investito vi verrà restituito".

Che cosa è successo alla sede della Intesa Sanpaolo Private Banking di Fiorano al Serio, una delle 19 sparse in Lombardia?

Dipendenti e funzionari si trincerano dietro un "no comment" secco e senza appello.

Intanto la banca sta svolgendo le proprie indagini interne e per il momento il direttore della Intesa Sanpaolo Private Banking di Fiorano, Benvenuto Morandi, che è anche sindaco di Valbondione, da lunedì 1° luglio è stato sospeso. 

Al suo posto nella sede di via Roma 11 a Fiorano al Serio in questi giorni sono presenti diversi funzionari che stanno ricontattando i clienti assicurandoli che l’istituto di credito risarcirà il denaro investito e per ora mancante sui conti. 

“Avevo affidato i miei risparmi alla banca, oltre duecentomila euro, quando ho chiesto di riaverli per investire nella mia impresa mi hanno risposto che non c’erano più – racconta un imprenditore che chiede di rimanere nell’anonimato –. Un agente dalla banca mi ha contattato alcuni giorni fa, mi ha assicurato che provvederanno a risarcirmi il tutto e mi ha invitato a non sporgere denuncia”. 

Denunce per ora sembra non siano giunte a polizia, carabinieri o guardia di Finanza. Alla Procura della Repubblica non risulterebbe nessun indagato sul "Caso Fiorano".

Il segreto bancario e il rapporto di fiducia tra clienti e banca fa da cortina. Anche se allo sportello della nuovissima sede della banca a Fiorano, che ha accorpato la filiale di Colzate, qualche cliente ammette gli ammanchi e attende le azioni promesse dall’istituto di credito.

In molti descrivono il direttore come una persona molto competente e capace. Lui, Benvenuto Morandi, raggiunto al telefono non si nasconde, dichiara di essere "estraneo a qualsiasi vicenda. Non so nulla di questi ammanchi. Sto rassegnando le dimissioni dopo la sospensione della mia posizione".

E aggiunge: "Non sono scappato e sto continuando a fare il sindaco a Valbondione dove ho partecipato anche al Consiglio comunale pochi giorni fa. Professionalmente non ho nulla da rimproverarmi". 

Interrogata sulla vicenda, Intesa Sanpaolo ha fatto sapere che non intende rilasciare alcuna dichiarazione in merito.

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