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Parcheggio dell’ospedale Associazioni consumatori: “Dove è la convenzione?”

Le associazioni dei Consumatori chiedono chiarezza sui rapporti che intercorrono tra la società che ha realizzato i parcheggi del nuovo ospedale e le istituzioni che hanno concesso i permessi di costruire.

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Le associazioni dei Consumatori chiedono chiarezza sui rapporti che intercorrono tra la società che ha realizzato i parcheggi del nuovo ospedale e le istituzioni che hanno concesso i permessi di costruire.

Sono passati più di sei mesi dall’apertura del nuovo ospedale “ Beato Giovanni XXIII “ e non diminuiscono i disagi subìti dai cittadini che, per accedere ai servizi sanitari forniti dalla nuova struttura, sono costretti a servirsi dell’unico posto esistente nelle vicinanze dove è permesso parcheggiare l’automezzo privato e pertanto devono soggiacere alle richieste (economiche / normative) dei gestori della struttura. Su questa vicenda Federconsumatori, Adiconsum e Adoc , sollecitate da innumerevoli segnalazioni di Persone tartassate da tariffe applicate in nome di una fantomatica convenzione, hanno svolto una ricerca sui documenti in base ai quali si è costruito l’Ospedale, con annessi parcheggi in soprasuolo e in sottosuolo comprensivi della conseguente gestione, “scoprendo”, fra l’altro, che esisterebbe l’impegno assunto da Provincia e da Azienda Ospedaliera di intervenire sul Comune di Bergamo per porre limiti e condizioni al sistema della mobilità e della sosta nell’area cittadina interessata dalla struttura ospedaliera. Questo impegno si sarebbe tradotto in apposita convenzione tra Azienda Ospedaliera, Provincia e Comune di Bergamo definita come allegato “ M “ del disciplinare sui parcheggi che dovrebbe costituire parte integrante del disciplinare di realizzazione del nuovo ospedale. Stranamente la convenzione, richiesta delle associazioni consumeristiche a Provincia e Comune di Bergamo, non esisterebbe agli atti. La vicenda, oltre che sorprendente, risulta poco trasparente su aspetti che potrebbero condizionare le prerogative delle istituzioni pubbliche anche nella programmazione dei servizi di trasporto . Se questa convenzione esiste deve essere resa pubblica, diversamente si deve dire su quali accordi si è proceduto a dare operatività al disciplinare di realizzazione e gestione dei parcheggi presso l’Ospedale.

Federconsumatori

Adiconsum

Adoc

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Commenti

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  1. Scritto da Fabio

    siamo alle solite con le CONVENZIONI che non si trovano mai, soprattutto quando uno vorrebbe dare un’occhiata … mah … il caso …

  2. Scritto da Pluto

    Furbizia, pressapochismo? noi siamo più bravi di tutti! certo è che se tre importanti istituzioni perdono un allegato fondamentale di un accordo forse é meglio facciano un pellegrinaggio a Medjugorie.

  3. Scritto da Edo

    si paga con una tariffa oraria simile a quella di città alta ma qui non ci si va certo per “passeggiare”. Che senso far gestire il parcheggio di una struttura pubblica ad un ente privato?

  4. Scritto da Mago_Merlino

    Complimenti bel parcheggio privato.
    Ripagato a peso d’oro dalla popolazione e in balia di extracomunitari e rom.

    1. Scritto da Indignato

      Questa mattina sono stato all’ospedale e all’uscita alla macchinetta automatica del parcheggio nord c’erano ben 2 rom che volevano i miei 30 centesimi di resto quasi requisendomi il biglietto di uscita per obbligarmi a darglieli. E’ una situazione al limite dell’assurdo. Non so se è possibile pagare dentro l’ospedale (tanto ci sono 15 minuti per uscire) e si eviterebbero queste situazioni molto degradanti e rischiose. Non oso pensare a cosa sarebbe successo nella stessa situazione di notte.

      1. Scritto da Fabio

        Anche mia moglie incinta assalita da sola da rom e vu cumprà. È ora di finirla!!!!