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L’idea del rettore: “Una cooperativa salverà il Collegio di Celana”

Lo storico istituto scolastico sta vivendo un dei momenti più duri dei suoi 500 anni. Il rettore monsignor Achille Sana e il vicerettore don Marcello Fumagalli, però, sono determinati nel cercare di evitare la chiusura prima del termine del ciclo scolastico degli alunni già iscritti.

Una cooperativa per salvare il Collegio Convitto di Celana. Lo storico istituto scolastico di Caprino Bergamasco sta vivendo un dei momenti più duri dei suoi cinquecento anni e rischia seriamente di dover chiudere. Il rettore monsignor Achille Sana e il vicerettore don Marcello Fumagalli, però, sono determinati nel cercare di evitare la chiusura prima del termine del ciclo scolastico degli alunni già iscritti.

“Alcune voci dicono che a partire dal prossimo anno non potremo iscrivere alunni alle classi prime per le scuole superiori –spiega il rettore- ma bisogna anche dire chiaramente che ci stiamo impegnando per garantire a tutti i ragazzi già iscritti, a partire dalla seconda superiore, di poter finire il proprio percorso qui da noi. E’ un dovere che abbiamo nei confronti delle famiglie, e non possiamo guardare soltanto al bilancio passivo, anche se capisco le motivazioni”.

Insiste diverse volte su questo punto il Monsignore e ripete a gran voce che “rappresentiamo dei valori riconosciuti” e che il Collegio deve garantire agli studenti di poter finire gli studi regolarmente. Il problema nasce a partire dall’anno scolastico 2014/2015. Come soluzione il rettore ha proposto al collegio docenti tre alternative: un contratto di solidarietà, con i mesi estivi non pagati; una elargizione volontaria dei docenti; la costituzione di una cooperativa. La terza soluzione pare essere stata quella più gradita.

Si era già parlato in passato della possibilità di costituire una cooperativa, come fanno del resto altri istituti. La cooperativa sarà la forma di gestione futura. “I docenti hanno preso a cuore la questione e si impegnano per risolvere il problema” spiega don Marcello. Spinti da una grande motivazione gli insegnanti delle superiori si metteranno a disposizione anche delle scuole medie, con compartecipazione agli sportelli didattici istituiti per gli studenti in difficoltà. “Noi vogliamo mantenere la parola data alle famiglie”.

Monsignor Sana, prima di congedarsi, si raccomanda che sia evidenziato l’aspetto più importante della vicenda, che il Collegio intende fare di tutto per permettere ai ragazzi iscritti di completare gli studi a Celana. E’ una sorta di patto di fedeltà e lo si percepisce. Nei giorni scorsi è stata annunciata ai genitori la costituzione della cooperativa e la dirigenza del collegio spiegherà la situazione. Intanto c’è rammarico per la soluzione deliberata.

L’eventuale chiusura del Collegio ne trasferirebbe la proprietà a un ente diocesano non meglio definito: sono già stati realizzati dei sopralluoghi per visionare i locali. La versione che filtra dai corridoi del Collegio è che dopo cinquecento anni di storia non ci sia più speranza, col Collegio destinato a diventare una casa di accoglienza o di cura. In ogni caso ad essere chiuso come istituto scolastico.

Commenti

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  1. Scritto da don marcello

    Oggi sul Corriere della Sera è uscito un articolo a titolo: “Chiude il Celana, addio senza onori”
    Condivido interamente il contenuto dell’articolo e mi sento di ripetere quanto Battiato cantava anni fa, con un’aggiunta: “POVERA PATRIA”…POVERA PATRIA MIA!!!
    http://www.youtube.com/watch?v=3UUS65a1c6Y

    don marcello Fumagalli

  2. Scritto da Paola

    Avrei tante cose da dire di buono su Celana, per adesso è bene dire solo due cose: prima che sono d’accordo con Cristiano; secondo che chi vuole attivamente partecipare alla salvaguardia di questo bene preziosissimo può partecipare alla riunione che si terrà il 29 agosto 2013 presso il Collegio alle 20.30!

  3. Scritto da Paola

    Concordo in pieno con quanto dice Cristiano!
    Lui è uno di quelli che ha aiutato, insieme alla sua famiglia, a scongiurare la chiusura giá annunciata ai media dai detrattori del Collegio all’interno della Curia di Bergamo nel 2006!

  4. Scritto da ernesto

    Mi si consenta: ma che fine hanno fatto quelli andati a processo qualche anno fa?

  5. Scritto da lotty

    non credo sia un problema della collettività e mi auguro che l’eventuale cooperativa non riceva poi denaro pubblico dalla regione(vedi la traccia e altre realtà private). Chi può permettersi di mandare i figli in queste scuole confessionali può anche accollarsi i relativi costi.

    1. Scritto da Cristiano Gamba

      Potrei essere d’accordo con lei parlando di qualunque altra realtà… Ma mi creda, quel collegio è una scuola di vita, è secoli di storia e arte lì conservati. Celana è a se stante. Mi dia retta, una bella domenica la
      Visiti, ne respiri l’aria e parli con gli studenti..

      1. Scritto da lotty

        scusi ma lei mi obbliga a dire cose che avrei preferito tacere: quando io studiavo negli anni “anta”, il collegio era frequentato anche da tanti”figli di papà” bocciati ripetutamente nella scuola pubblica. Non è tutto oro quel che luccica, un pò di verità bisogna dirla.

        1. Scritto da Cristiano Gamba

          trovi una scuola dove non ve ne siano… Non confondiamo il valore di un collegio – sia storico, che culturale che formativo – con rivalse classiste, in questo caso fuori tema. Anche io ho compiuto il mio percorso quinquennale del liceo lì, e lo spirito di integrazione che l’ambiente aiuta a creare è assai raro.

          1. Scritto da Licia

            Concordo con il sig. Gamba. Non so a quali anni ‘anta’ si riferisce la sig.ra Lotty ma personalmente nei miei cinque anni di liceo (anni settanta) non ho incontrato poi così tanti figli di papà o lazzaroni in cerca di diploma facile…anzi!

          2. Scritto da Rolando Ferreri

            sono anch’io d’accordo con Lei, infatti io sono stato ospite con vitto dal 1958 al 1964 e ho vissuto gli anni delle medie e delle prime superiori in compagnia di circa un migliaio di studenti come me …. e mi si conceda …. con il cavolo che si ottenevano risultati facili, se non studiavi e non ottenevi ottimi risultati in occasione del colloquio trimestrale tra genitori e professori … erano dolori.

  6. Scritto da Cristiano Gamba

    cinque secoli di storia che mi auguro non possono andare persi. Lunga vita al mio bellissimo collegio!!!

  7. Scritto da Giuseppe Guerini

    Ottima proposta noi siamo pronti a darvi l’aiuto necessario!

    1. Scritto da Sergio

      Ma lei è il “Turbo”? Complimenti per la vittoria all’Alpe d’Huez!

      1. Scritto da formica

        macché “turbo” questo Guerini é il presidente di Confcooperative Bergamo

        1. Scritto da Sergio

          Grazie per la precisazione. Mi scusi, non volevo essere irriverente, ma soltanto complimentarmi con Beppe Guerini di persona (ex ciclista) per la splendida vittoria al Tour de France di qualche anno fa. Un caso di omonimia. Grazie e buona serata