BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Sciopero dei medici, lunedì possibili disagi al Papa Giovanni

Possibili disagi al Papa Giovanni XXII per lunedì 22 luglio a causa dello sciopero nazionale dei dirigenti medici del Servizio Sanitario Nazionale. Braccia incrociate contro i tagli alla sanità, proclamato dall’ANAO ASSOMED, l’associazione nazionale dei dirigenti medici.

Più informazioni su

Possibili disagi al Papa Giovanni XXII per lunedì 22 luglio a causa dello sciopero nazionale dei dirigenti medici del Servizio Sanitario Nazionale. Braccia incrociate contro i tagli alla sanità, proclamato dall’ANAO ASSOMED, l’associazione nazionale dei dirigenti medici e confermato ufficialmente sul sito internet, previsto per 4 ore, interesserà anche i medici del Papa Giovanni. Si assicura l’erogazione dei servizi essenziali, ma ci potranno essere disagi e rallentamenti nelle prestazioni. Allo sciopero aderiscono anche le sigle mediche sindacali CIMO-ASMD, AAROI-EMAC, FP CGIL MEDICI, FVM, FASSID, CISL MEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, UIL FPL MEDICI, SDS SNABI, AUPI, FP CGIL SPTA, UIL FPL SPTA, SINAFO, FEDIR SANITA’, SIDIRSS, UGL MEDICI, FEDERSPECIALIZZANDI. Per questa mattina di venerdì 19 luglio i medici hanno deciso di scendere in piazza con un sit-in proprio di fronte al Ministero dell’Economia, mentre alle nove è andato in onda sulla trasmissione Agorà di Rai3 il segretario nazionale della ANAO ASSOMED Costantino Troise, parlando dei tagli alla sanità. Di ieri l’incontro dei sindacati col ministro della salute Beatrice Lorenzin – il rinvio dell’obbligatorietà delle polizze assicurative per i medici è solo un segnale di riconoscimento, il ministro ha capito che occorre ancora tempo per trovare soluzioni condivise-, dichiara Troise, ma le questioni che lo sciopero vuole sollevare sono ormai improrogabili: – la piaga del precariato, la difesa del potere di acquisto delle retribuzioni, una risolutiva legge sulle assicurazioni, la durata ed i contenuti della formazione post laurea, una progressione di carriera libera dai condizionamenti estranei alla professione, una revisione dell’organizzazione aziendale, la conferma dei diritti contrattuali oggi aboliti-. Alle 19 il Ministro ha incontrato le sigle sindacali non-mediche.

Viola Cattaneo

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.