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Enduro sui sentieri Gatti, Motoclub Bergamo: “Rispettiamo le leggi”

“Noi abbiamo le autorizzazioni, rispettiamo le leggi. Però ci tartassano lo stesso”. Dopo anni in sella al Motoclub Bergamo Andrea Gatti è ormai abituato alle polemiche che ogni anno fanno capolino con l’inizio della bella stagione. Anche l’estate 2013 non ha risparmiato gli appassionati di enduro che nel fine settimana frequentano percorsi e sentieri delle Orobie bergamasche.

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“Noi abbiamo le autorizzazioni, rispettiamo le leggi. Però ci tartassano lo stesso”. Dopo anni in sella al Motoclub Bergamo Andrea Gatti è ormai abituato alle polemiche che ogni anno fanno capolino con l’inizio della bella stagione. Anche l’estate 2013 non ha risparmiato gli appassionati di enduro che nel fine settimana frequentano percorsi e sentieri delle Orobie bergamasche. Lunedì è arrivata l’ultima protesta (di una lunga serie) da parte degli ambientalisti che hanno “pizzicato” due motociclisti sul sentiero dei fiori, a Zambla alta. “Qualcuno ha il dente avvelenato, ma non voglio fare polemiche – spiega Gatti – anche loro devono difendere la loro posizione. Però ci siamo anche noi e dobbiamo convivere. Nonostante tutto noi chiediamo tutti i permessi e le autorizzazioni, se ci vengono concessi andiamo avanti. Altrimenti ci fermiamo. Il problema sono i cosiddetti cani sciolti. Noi stiamo cercando di dialogare con i Comuni per completare un percorso di decine di chilometri, autorizzato e apprezzato anche dagli ambientalisti”.

La convivenza con chi la pensa in modo diverso non è facile, perché le due “fazioni” si guardano i cagnesco da troppi anni. “Purtroppo o per fortuna dobbiamo convivere e sopportarci. Per fare una croce ci vogliono due legni. Io non voglio fare assolutamente polemica: dobbiamo sederci a un tavolo tutti insieme e trovare un accordo. D’altronde il buon Dio ha fatto la terra non solo per gli ecologisti. Noi ripariamo i sentieri, lasciamo garanzie per le manifestazioni e ci tartassano. Non andiamo a turbare nessuno, cerchiamo di fare quello che dice la legge”.

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Commenti

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  1. Scritto da michele

    Ho letto tutti i commenti che avete lasciato, e tutti che discutono del “rumore infernale”, dell’ inquinamento delle moto; ma voi che andate a camminare, sapete che i boschi vengono tagliati per ringiovanirli? E cosa pensate che si usi? le motoseghe fanno rumore tanto quanto le moto, se non peggio, per non parlare dell’inquinamento. Lattine, bottiglie, sacchetti noi motociclisti non ce li portiamo dietro. Chi rovina l’ambiente siete voi pedoni!

  2. Scritto da Alessandro

    Io chiederei solo la diminuzione di rumorosità delle moto in montagna. Esistono ottime moto elettriche anche di questo tipo. Solo da noi non vengono contemplate. Con la moto cross elettrica si risolvono 2 problemi. i fumi di scarico inesistenti e la rumorosità a zero. Ovvio che una moto è meglio di un cavallo. Pesa meno sul terreno, lascia meno solchi, non fa la cacca, non attira mosche e vespe. Solo che di moto elettriche qui da noi…nada. Preferisco il divieto totale…a quel punto.

  3. Scritto da Massimo Sironi

    signori che amate la montagna ho un quesito per Voi: dove viene gettata la spazzatura dei rifugi??? dove scaricano i rifugi??? perché le auto fuoristrada che portano gli escursionisti pigri a mangiare i rifugi posso circolare e le moto no?? Perché vengono controllate le misure igieniche e gli scontrini ai ristoratori in città e nei rifugi del Cai si vede di tutto??? Se la legge c’è deve esserci solo per i motociclisti o per tutti?? Si vuole ragionare o esasperare gli animi???

    1. Scritto da Riccardo

      E’ tipico di chi fanno danni per conto proprio erigersi a difensore della natura e prendersela con altri. Anche i cacciatori sono uguali, ma, oltre a prendersela con animali indifesi, riempiono i boschi di piombo e di cartucce di plastica che non raccolgono. Se c’è qualche gestore di rifugio che inquina e che evade, e ci sono, denunciateli alla GDF. Ma intanto smettetela di rovinare sentieri e prati, di ammorbare l’aria pura e di urlare con chi non si sposta quando passate rumorosamente.

    2. Scritto da dark

      Il solito vezzo italico di non entrar nel merito ma di guardare lo sporco in casa di terzi…se ci sono incivili e vandali allora omnia licet? (traduzione: se i rifugi non fanno scontrini che nesso esiste con l’enduro?…boh)

    3. Scritto da ERMANNO

      SONO PERFETTAMENTE D’ACCORDO

  4. Scritto da sentieri riparati

    Io vivo in un comune dove passano gli enduro.
    Non sono contarrio a priori sul loro passaggio ma il fatto è che se sulle gare si può discutere quanto vengano riparati i sentieri (quindi si da per scontato che il danno si faccia) il problema è il prima ed il dopo.
    Sapendo che c’è un percorso i “cani sciolti” ci sono anche tra gli enduristi che passnao poi per sentieri (e non solo su quelli) per diverse volte lasciando dei disatri che non ripara più nessuno

  5. Scritto da ERMANNO

    ci sono dei motociclisti che possono essere irresponsabili,ma sono molto pochi. Ci sono invece escursionisti ,molti,che lasciano sacchi di rifiuti in ogni angolo,accendono fuochi per la grigliata anche dove non si potrebbe.
    le palle questi invece non le hanno ma le fanno solo girare.

  6. Scritto da giovanni

    per chi ama camminare sui sentieri d’alta montagna, dover dare strada ad alcuni motociclisti che ti costringono a respirare i loro gas di scarico, non é il massimo. Trovare poi, molti di questi sentieri, deteriorati e pieni di profondi solchi lasciati dalle ruote di queste rumorosi e inquinanti veicoli é deprimente.

    1. Scritto da ermanno

      I solchi alle prime piogge scompaiono,i sacchi dell’immodizia rimangono.Quale dei due è piu’ opprimente???
      Le moto da enduro sono omologate per circolare in strada ,pagano bollo e assicurazione,quindi hanno i parametri di inquinamento controllati e gli scarichi omologati.

  7. Scritto da makio

    ora danno fastidio pule le biciclette, ma

  8. Scritto da Pluto

    “usate il cavallo che ha anche lui la sella” : e se uno ha un handicap e in montagna ci può andare p.e. soltanto con una moto a 4 ruote, che diritto hai tu o lo “stato” di impedirglielo? che diritto hanno i pedoni di privatizzare ad uso esclusivo un luogo che magari é pubblico o anche del tutto privato? e la sporcizia che si trova sui sentieri, l’hanno lasciata le moto o le migliaia di pedoni?

    1. Scritto da mario

      infatti parlavo di quando non se ne può fare a meno in quanto alla sporcizia sono d’accordo con tè la persona sporca la trovi ovunque e di qualsiasi tipo.

    2. Scritto da dark

      …questa dell’handicap x giustificare gli enduro è davvero un sesto grado artificiale: oltre le arrampicate sui vetri. Mario ha pienamente ragione, che poi camminare non significhi essere intelligenti e civili per forza, è davvero tanto difficile?

  9. Scritto da mario

    !,la terra va rispettata (cosa che voi non fate) vi da da mangiare l’acqua da bere e un sacco di cose che voi credete che nascono nei supermercati tra qualche anno mangerete i residui di gomma e respirerete ciò che avete immesso nell’aria,capisco chi ne fà uso per lavoro anche in posti estremi ma voi potreste farne a meno,ma avete le palle solo in sella,a camminare si fà fatica, oppure usate il cavallo che ha anche lui la sella. ciao mario

    1. Scritto da Edo

      Qui non si tratta di palle.La terra va rispettata ovunque non solo sopra i 1000 o più metri.I prodotti che trovi al supermercato li coltivano anche in pianura.Mi sembra molto riduttivo colpevolizzare solo una categoria per un problema che riguarda tutto e tutti.Qualcuno direbbe:”guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo”.Ps.chiudo con una domanda:vai solo a piedi o usi anche tu l’automobile?

    2. Scritto da Daniele

      Strano sai? Tutti gli enduristi che conosco sono grandi amanti della natura e degli spazi liberi, molti conoscono i funghi e le erbe del bosco e quasi tutti li apprezzano a tavola, conoscono le valli ed i sentieri meglio di molti iscritti CAI. Non ne conosco uno, invece, che butterebbe a terra un mozzicone di sigaretta, uno scontrino o una lattina, al contrario, sono soliti rimproverare chi lo fa. Pregiudizi?

    3. Scritto da isa

      Condivido pienamente con mario! Non dimentichiamo anche il rumore infernale che fanno i motori in mezzo alla quiete della Natura!

    4. Scritto da mototopo

      Mi spiace che tu non sappia che andare in moto è più faticoso che a piedi. A piedi sono capaci tutti.
      Buona giornata.

      1. Scritto da ruiz

        infatti non c’entra proprio un tubo (ci sta…) con il ragionamento di Mario. Ma qualcuno evidentemente non capisce, o non vuol capire

      2. Scritto da Autogatto

        E’ vero, la prossima gara di motogp la faranno a piedi, perché si superano abbondantemente, senza fatica, le prestazioni delle moto! Alà cor…