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Aeroporto, Legambiente torna sul limite di voli “Sviluppo non infinito”

Legambiente torna all’attacco dell’aeroporto dopo la sentenza del Tar che ha annullato la zonizzazione acustica. L’associazione ambientalista torna sul tema “limite dei voli” di cui si discute da anni dopo l’approvazione del piano di sviluppo del 2003.

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Legambiente torna all’attacco dell’aeroporto dopo la sentenza del Tar che ha annullato la zonizzazione acustica. L’associazione ambientalista torna sul tema “limite dei voli” di cui si discute da anni dopo l’approvazione del piano di sviluppo del 2003. Il ministero dell’Ambiente ha ufficializzato che il limite è solo un’indicazione di massima, non una prescrizione. Ora Legambiente chiede che il limite venga posto in modo ufficiale.

Sacbo ed Enti locali prendano atto che le procedure e le determinazioni con cui si è gestito il caotico sviluppo di Orio al Serio di questi ultimi anni sono da rifare. Per il bene della popolazione circostante e per il bene dell’aeroporto stesso. Il nostro obiettivo è quello di rendere compatibili le attività dell’aeroporto con la vita delle popolazioni circostanti. E’ un difficile, ma non impossibile, obiettivo che molti aeroporti del nord Europa hanno raggiunto. In primo luogo le informazioni e le condizioni dell’inquinamento da rumore e dell’aria fornite devono essere veritiere e conosciute anche dalle popolazioni. In secondo luogo l’iniziativa e la partecipazione deve essere considerata un valore e non un ostacolo per la vita dello scalo. In terzo luogo la Valutazione Ambientale va considerata non un cavillo giuridico ma uno strumento decisivo per misurare gli effetti sull’ambiente delle infrastrutture e per garantire un buon livello di protezione ambientale. Non vi sono ora vuoti normativi, ma anzi la sentenza del TAR indica precise procedure da adottare ed in loro assenza valgono le competenze dei sindaci in ordine ai limiti del rumore previsti dalle zonizzazioni comunali. Dopo la sentenza del TAR si può ripartire con il piede giusto. Lo scalo di Orio al Serio, cosi come si è distinto per il suo sviluppo, che l’ha reso l’aeroporto più stressato della Lombardia, si distingua ora per l’adozione di un sistema innovativo di comunicazione, trasparenza e di coinvolgimento verso i Sindaci, i Cittadini e le Associazioni. Lo sviluppo non può essere infinito per uno scalo circondato da case ed è per questo che serve un tetto al suo sviluppo nel rispetto della VIA in vigore. Questo è il vuoto da riempire non quello della errata e forzata zonizzazione del 2010.

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Commenti

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  1. Scritto da Ramon

    certo che è proprio divertente leggere i commenti di persone che vogliono far spostare un aereopoto, prima era il traffico che dava fastidio a Colognola ora l’aereoporto…tutti vorremmo la nostra casa immersa nel verde come 50 anni fa ma non è possibile si chiama sviluppo, progresso sveglia gente

    1. Scritto da Claretta

      Prima dello sviluppo, dal termine sviluppina occorreva risvegliare l’intelligenza e la capacità di programmare il futuro. Se fosse stato predisposto il “piano di zona” come attualmente presente a Montichiari, adesso non parleremmo di territorio fortemente antropizzato. Dall’altra parte abbiamo anche un aeroporto a 3 Km dal centro di BG città, occorre rassegnarsi, stante così le cose, si deve soltanto ridurre il numero dei decolli ed atterraggi, 5 milioni di pass. non sono male, dai!

  2. Scritto da Roberto

    x tecnoch e x tutti
    sì, sono d’accordo con te. Legambiente, o meglio, Dario Balotta, bresciano, (perché solo di lui si tratta).. Ma perché lui a che cosa mira veramente? Lui mira ad aprire lo scalo di Brescia, che non potrà mai funzionare, perché uno scalo non fa riferimento a se stesso, ma, come ogni servizio di trasporto pubblico, tende a una metà, a una cittò. Qual è questa città così importante la più importante del norditalia? Brescia? Hahaha! Almeno Orio serve MI

    1. Scritto da usiamo il cervello

      Appena apriranno la Brebemi e l’alta velocità ferroviaria (che passano da Montichiari) Milano sarà servita molto meglio di Bergamo, vedrete che fine farà Orio.
      Fanno bene il Comune di Bergamo e la Provincia a pensare di vendere le azioni SACBO, finchè valgono qualcosa.
      TRANQUILLO CHE RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO

      1. Scritto da andrea

        guardi che con le opere da lei indicate, orio resterà comunque molto meglio collegato rispetto a montichiari (non ci sarà sicuramente lo svincolo “aeroporto montichiari” ne tanto meno la stazione ferroviaria “montichiari AV”)

        1. Scritto da usiamo il cervello

          Lei non è molto informato. Già adesso montichiari è collegato direttamente con la Brebemi in costruzione e l’alta capacità ferroviaria passerà da Montichiari. Si guardi i progetti, è tutto nel Piano di Sviluppo dell’aeroporto
          Se fossimo in un paese normale l’hub sarebbe già a Montichiari da anni e Orio non esisterebbe neppure. Invece si sono buttati un sacco di soldi pubblici per delle cose che non stanno in piedi

          1. Scritto da andrea

            a già il raccordo autostradale ospitaletto-montichiari che pensano di finire in tempo per l’apertura della brebemi :)per quanto riguarda l’alta capacità ferroviaria, evito di commentare (non voglio umiliarla troppo!)

          2. Scritto da Anna

            L’unica umiliazione è la tua sicurezza del nulla, credi veramente andrea di convincerci tutti che non verrà completata la corda molle e la fermata dell’alta velocità a Montichiari. Visto l’andazzo la possibilità che la Lega Nord esca da ogni comune è molto probabile, e quindi si potrà portare a termine il progetto degli aeroporti del Nord Italia, dando a Montichiari la centralità che merita.

          3. Scritto da Lucia

            Corda Molle, 17 Km tra Azzano Mella BS e Montichiari BS, già in utilizzo da più di un anno, non male si può dire, come principio del collegamento con BreBeMi, in particolar modo confrontando i tempi che sono stati necessari per collegare Malpensa con Milano?! Per quanto riguarda te andrea, sei talmente giovane che non hai la minima capacità di capire le tempistiche di costruzioni importanti quale è la BreBeMi che avanza comunque velocissima ed in tempo utile per tutti!

          4. Scritto da andrea

            asp asp asp….ho mai detto quanti anni ho?? vabè dai, ne ho 23….troppo giovane per capire come gira il mondo…

          5. Scritto da gigi

            Guardati il tracciato dell’AV Milano Verona e poi ne parliamo (la fermata di Brescia è a Montichiari) Non l’ha ordinato il medico di sparare stupidaggini pur di compiacere SACBO
            Usando il raccordo e la BREBEMI si arriverà a Milano molto più velocemente che da Bergamo

          6. Scritto da andrea

            (non so perchè non è stata la pubblicata la prima risposta)…comunque ripeto: se lo guardi bene lei, e guardi soprattutto le date di realizzazione! (la stazione presso l’aeroporto è solo un’ipotesi)

          7. Scritto da Luisa

            Se attendiamo la Lega Nord, resterà un’ipotesi, se guardiamo l’ovvia possibilità e necessità di dare a Montichiari la giusta centralità, allora tutto potrà cambiare. Credere di dover specializzare Montichiari nel solo traffico commerciale è evidentemente un grave e palese errore. andrea, sei troppo giovane, non hai girato abbastanza il mondo e se ci permetti, prima di portare il tuo cervello lontano, vedi di apprezzare quanto abbiamo a casa nostra, compreso l’ambiente, se ci riesci.

      2. Scritto da Narno Pinotti

        Non mi risulta una fermata dell’alta velocità nei pressi di Montichiari; al momento la stazione più vicina è Ghedi, che si trova su una linea secondarissima e non elettrificata e si raggiunge in auto con un lungo giro di oltre 11 km. La Brebemi finisce a Castrezzato, e da lì potrebbe collegarsi al raccordo Ospitaletto-Montichiari con un pezzo di strada a scorrimento veloce che al momento, mi pare, non c’è. Orio non è collegato molto meglio, ma è bene essere precisi anche per Montichiari.

  3. Scritto da tenoch

    2 e magari se qualcuno non lo sa legambiente ha appena approvato un inceneritore, i finti paladini dell’ambiente, quante lotte hanno fatto per ridurre l’inquinamento delle rogge morlane di bergamo, che ormai sono delle fogne a cielo aperto, è solo il cavalcare la paura atavica della gente di volare per un loro tornaconto politico e personale ma non per un vero sentimento ambientalista

  4. Scritto da tenoch

    ma veramente credete alle baggianate che dice legambiente, che vuole solo difendere la lobby dei costruttori per avere mano libera nel costruire dove non si puo, l’areoporto fa meno rumore e inquinamento della vicina autostrada, che tirino fuori i dati i signori di legambiente e poi vorrei ricordare che per ogni milione di passeggeri, si hanno mille posti di lavoro tra aeropoto ed indotto, dati che ogni operatore del settore conosce che in un momento di crisi sono oro

    1. Scritto da usiamo il cervello

      Le baggianate sono quelle di chi dice che l’autostrada fa più rumore e inquina più dell’aeroporto. Ogni aereo in decollo produce l’inquinamento pari a duemila auto (quindi sono almeno duecentomila al giorno) e il rumore supera i 100 db, sopra la testa delle persone, non a qualche km.
      Le lobby dei costruttori le difendono soprattutto i difensori dell’aeroporto

      1. Scritto da Tenoch

        L’intensità del suono diminuisce via via che ci si allontana dalla sorgente sonora e, precisamente, essa varia, in teoria, in ragione inversa al quadrato della distanza; vale a dire che raddoppiando la distanza, l’intensità sonora diventa quattro volte minore.
        Espresso in termini matematici ciò significa che se un suono di 130 dB a un metro dalla sorgente, è ridotto a 124 dB dopo due metri, alla distanza di 4 metri avrà una intensità pari ad 1/4 giusto per essere precisi

      2. Scritto da Tenoch

        Ma da dove li prendi quei dati cita le fonti, primo un aereo inquina meno co2 km a passeggero se prendiamo esempio un 737 800 tipico ryanair porta 189 passeggeri , fai il conto di quante auto ci servono, vero e’ che in decollo crea più nox ma si sta studiando i gearedfan che risolvono in parte il problema, i decibel sono 150 a 50 metri al decollo e non è’ corretto parlare in termini assoluti perché l’ orecchio umano a secondo della posizione cambiala percezione a colognola sono circa500

        1. Scritto da gigi

          Dati dell’Università di Roma nella causa che i Comuni di Ciampino e Marino hanno intentato contro il Ministero e ADR. A seguito di questa e della Conferenza dei Servizi l’aeroporto di Ciampino dovrà dimezzare i voli pur avendo meno problemi ambientali di Orio. A Malpensa SEA oltre a delocalizzare numerose abitazioni ha dovuto pagare 8 milioni di euro per aver rovinato un bosco. Meglio ammazzare la gente, vero? Ho provato a cambiare posizione all’orecchio, ma li sento lo stesso!!!

          1. Scritto da tenoch

            ammazzare la gente ma cosa dici, se sei arrabbiato per il rumore non è il modo piu inteligente per risolvere la questione, se hai paura degli aerei pota TESE UN PO NGURANT non conosci la materia, se bloccano lo sviluppo e cominciano a licenziare la prima manifestazione la facciamo sotto casa vostra, si fanno gli accordi non si limita lo sviluppo, come fanno nei paesi civili,

          2. Scritto da usiamo il cervello

            fatti un giro in oncologia e visitati il sito dell’OMS sugli effetti sulla salute dell’esposizione a questi livelli di rumore e di inquinamento poi ne parliamo
            A Berlino hanno chiuso l’aeroporto di Tempelhof (che aveva meno problemi di Orio) e lo hanno trasferito a 30 km di distanza (circa quella di Montichiari da Orio) realizzando al suo posto un bellissimo parco
            Ma si sa, i tedeschi sono sottosviluppati e incivili.
            PS – Impara il bergamasco che non conosci neanche quello

  5. Scritto da andrea

    se i giudici ragionano come le persone che commentano questi articoli, poverà italia!!!

    spostare un aeroporto….mah!

  6. Scritto da Stefano

    Ma che limite dei voli, l’aeroporto va spostato dove il territorio ne permette lo sviluppo senza nuocere a noi stessi che lo utilizziamo, deve essere un servizio a misura d’uomo! Ma Legambiente che ci sta a fare?? Queste perle di saggezza non si possono sentire!

  7. Scritto da usiamo il cervello

    Il Ministero dell’ambiente si è solo limitato a dire che nel VIA non è indicato il numero dei VOLI. Il limite lo ha invece stabilito il Ministero dei Trasporti che con verbale del 29.9.2004 ha precisato il limite di 6.174.000 Unità di Traffico (somma di passeggeri e merci equivalenti). Oggi siamo sopra i 10 milioni. Non c’è bisogno di fissare limiti, bisogna SOLO RISPETTARLI e farli rispettare!!!

    1. Scritto da Tenoch

      Usarlo veramente il cervello, quello studio era riferito alle infrastrutture presenti all’epoca cosa ben differente da quello presente ora, con il qualunquismo il paese non cresce i passeggeri sono destinati ad aumentare, l’
      Unico divieto da attuare e’ quello di rendere obbligatori aerei di ultima generazione

      1. Scritto da usiamo il cervello

        Quello che tu definisci “studio” è il Piano di Sviluppo di SACBO sulla base del quale è stato concessa la VIA e l’autorizzazione ministeriale ad operare ENTRO QUESTI LIMITI con una Conferenza di Servizi a cui hanno partecipato SACBO, ENAV, Ministeri, Regione, Provincia e Comuni.
        In questo caso ha valore di legge e lo si rispetta FINO A QUANDO NON LO SI CAMBIA.
        E i dati erano calcolati su piccoli aerei (Azzurra, Gandalf ecc.) e non certo sui Boeing.
        Non vorrei certo avere il tuo di cervello

        1. Scritto da tenoch

          vedi ti sei risposto da solo, le infrastutture presenti al epoca, e visto che non conosci quelle compagnie usavano il bae 146, ed alitalia con il suo unico volo l’ MD 80/90 tutti ottimi aerei ma che consumava il doppio di un B 737 o un A319/20/21 di fatto con pochi voli si aveva lo stesso risultato, non è bloccando lo sviluppo che si risolvono i problemi, ma pota pota su topolino non è scritto….

          1. Scritto da usiamo il cervello

            se lei avesse mai messo piede a Colognola (o Campagnola, o Malpensata o San Tomaso ecc. ecc.) certe scempiaggini eviterebbe di scriverle (se fossero appena appena verosimili SACBO avrebbe rifatto 30 volte il Nuovo Piano di Sviluppo, invece di nascondersi dietro i manifesti pubblicitari
            Forse le è sfuggita una piccola sentenza del TAR (giuro che non l’ho trovata scritta suTopolino)

  8. Scritto da Alfio

    Legambiente non è l’ente preposto a dettar legge a come si devono sviluppare gli aeroporti.
    Si spostino le case, si curi le paranoie degli spostati bergamaschi, si sposti l’aeroporto più a sud o altrove in provincia di Bergamo, ma l’aeroporto deve poter continuare a svilupparsi per poter fornire servizi ai cittadini e al territorio, ovvero al nord!

    1. Scritto da mario

      Grande!!! Spostiamolo in parte a casa tua. Così avremo uno spostato in più…

      1. Scritto da aris

        l’ aeroporto non va sposato. Ne va fatto un altro tra Milano e Brescia veramente internazionale, quale Orio non sarà mai. Malpensa ormai è quasi vuoto. Linate è limitato. Per lo sviluppo del Nord serve un hub grande internazionale, possibile solo in altro luogo che Orio. Montichiari (ingrandito)potrebbe esserlo. E Orio va chiuso. Troppo vicino alla città. I low cost partiranno da Malpensa (dove Ryanair voleva andarci già 5 anni fa)

        1. Scritto da andrea

          mi accompagnerà lei a malpensa a prendere l’aereo, egoista!!!

          1. Scritto da gigi

            in compenso quelli di Varese, di Como, di Torino, della Svizzera (sic, perchè gli svizzeri la Ryanair non l’hanno voluta, si chieda perchè) non dovranno più venire a Bergamo
            Egoista a senso unico, vero?

      2. Scritto da Danilo Boldrini

        “Grande spostiamolo a casa tua”… Ah ho capito. Redazione, ora avete la prova che loro non combattono i disagi dell’aeroporto, ma l’aeroporto. In quanto tale.
        Se è a casa sua, non è più a casa tua, vero, spostato?

  9. Scritto da Fiammetta Losma

    Una mattina della scorsa settimana (non diversa dalle altre mattine e dalle altre sere…) ho contato il passaggio di 25 aerei su Colognola DALLE ORE 7:15 ALLE ORE 8:00. Non ho più parole per politici ed istituzioni.

    1. Scritto da andrea

      O_O neanche malpensa fa 25 decolli in 3 quarti d’ora!!! dai ma veramente, se dovete scrivere a caso, evitate di farlo!

      1. Scritto da Tenoch

        Meno male qualcuno che ragiona e che se ne intende complimenti

      2. Scritto da Fiammetta Losma

        Premesso che sò contare, Malpensa nel 2012 ha raggiunto i 174.892 passaggi di aeromobili.
        Lascio a lei, che mi pare tanto preparato, il calcolo della media oraria. Immagino che lei non viva sotto gli aerei e quindi “Apost me, apost tocc” recita un noto proverbio bergamasco.

        1. Scritto da andrea

          ps: già che ci siamo, nel 2012 orio ne ha fatti 74220 di passaggi….evito di fare i calcoli

        2. Scritto da andrea

          emmmm….stando ai suoi dati (annuali), la media oraria è di circa 19 passaggi (e se volessimo essere proprio pignoli, dovremmo considerarne la metà visto che atterrano da un lato e decollano dall’altro…) (ma potrei sbagliarmi o magari in un giorno non ci sono 24 ore e quindi in un anno queste diventano 8760)….

      3. Scritto da gigi

        Se vuoi ti invito a casa mia a vederli (anzi a sentirli)
        Forse si tu che dovresti evitare di parlare a vanvera…

        1. Scritto da andrea

          verrei davvero volentieri!

          1. Scritto da gigi

            OK ma portati il fonometro così vedrai che sopra l’asilo nido si superano i 100 db (mentre per legge dovrebbero essercene max 50)

          2. Scritto da andrea

            io verrò a contare i voli da lei indicati (nessuno sta parlando di rumore ora)

          3. Scritto da aris

            abbiamo trovato una di quelle che vede e parla ma non sente!!!!

  10. Scritto da enzo victorio bellia

    Le battaglie dei vari Comitati e di Legambiente sono apprezabili ma l’aeroporto va spostato dal suo sedime attuale per potersi sviluppare senza fare danno a nessuno.
    Eppure continua a sfornare appalti su appalti senza che nessuno ci metta il naso nemmeno quella Procura della Repubblica di Bergamo che lascia ad altre Procure Lombarde inquieste e scandali che coinvolgono il territorio della bergamascia. Come Mai?

    1. Scritto da gigi

      l’aereoporto va bene li dov’è. anche se indagassero e non trovassero nessun reato non sareste contenti perciò …….

  11. Scritto da andrea

    e porre un limite sulle abitazioni circostanti no???

    1. Scritto da Giorgio Blasi

      spostare tutti gli abitanti che rompono, fuori dalle palle!
      E i facinorosi trattarli a pesci in faccia
      Ordine, ci vuole!

      1. Scritto da gigi

        Giusto. Ridateci Mussolini. Tribunali speciali e a chi chiede il rispetto delle leggi condanna al confino

    2. Scritto da gigi

      certo, togliamo i tetti, così gli aerei non tirano più via le tegole

      1. Scritto da truz

        GRANDISSIMO! valutiamo il n di tegole spostate per unità abitativa…ah ah ah