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Carro armato, la versione di Migliaccio: “Io ignaro Sono molto dispiaciuto”

È finito nella bufera per essersi trovato a bordo del carro armato che domenica sera alla Festa della Dea ha schiacciato due auto colorate con i colori di Roma e Brescia: ora Giulio Migliaccio spiega la propria versione dei fatti.

La scenografica entrata in scena di Giulio Migliaccio alla Festa della Dea domenica sera, a bordo di un carro armato che ha schiacciato due vecchie auto colorate con i colori di Roma e Brescia, è finita nel mirino della Procura Federale della Federcalcio che sull’episodio ha aperto un fascicolo.

Dopo il botta e risposta tra Bergamo e Roma e le parole del presidente Antonio Percassi (“So che è stata una goliardata. Mi piacciono gli scherzi, ma fate i bravi”) sul sito della società nerazzurra sono arrivate anche le dichiarazioni di Giulio Migliaccio che ha dato la propria versione dei fatti.

“Riguardo all’episodio del carro armato – ha spiegato l’ex centrocampista del Palermo – che mi ha visto inconsapevolmente protagonista intendo precisare quanto segue: in un’atmosfera festosa ed in mezzo ad una folla immensa di tifosi, tra cui una moltitudine di donne e bambini, sono stato invitato a salire sul carro armato, che da anni gira alla Festa della Dea, trasportando giocatori e dirigenti per un saluto alla gente, in modo che siano visibili a tutti. Non potevo assolutamente immaginare che, ad un certo punto, avremmo schiacciato due vecchie auto prese allo scasso. Me ne sono accorto quando il carro armato ci stava salendo sopra e non potendole vedere, perché ero in alto e dietro, non sapevo che le stesse riportavano i simboli di due società di calcio”.

“Comunque – ha concluso Migliaccio – anche se ignaro protagonista sono molto dispiaciuto dell’episodio. Basti pensare che, nella mia non brevissima carriera di calciatore, mi sono sempre ispirato ai sani valori dello sport ed alla massima correttezza in campo, tanto da ricevere, in quasi 500 partite giocate, un solo cartellino rosso, per giunta per doppia ammonizione”.

Commenti

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  1. Scritto da sergio

    per fortuna ci sei tu che dici delle frasi sensate e logiche, altrimenti qui dobbiamo andare a rinchiuderci!!! cosa pensi che succederà quando arriveranno i tifosi della roma? si scambieranno mazzi di fiori e cioccolatini o metteranno a ferro e fuoco la città? comunque è difficile far cambiare la mentalità a certa gente…

  2. Scritto da Gianluca

    Dai basta con queste ipocrisie. Gli ultrà esitono, non sono pedagogisti, sono un movimento contraddittorio vittima di se stesso nel bene e nel male. A Bg sono un movimento forte e molto radicato che piaccia o no. Oggi sono sotto tutela della magistratura domani chissà…pace e amen

  3. Scritto da aldo

    Si possono capire le dichiarazioni di circostanza di Migliaccio, tese a evitare una possibile squalifica e/o multa. Tornando al carroarmato io piuttosto rileverei la scarsa sicurezza di questa goliardata (buona l’idea) : un carro armato che schiaccia due auto e rischia di ribaltarsi a un metro dalla folla con tanti bambini, la prossima volta opportuno piazzare transenne.

    1. Scritto da Luca

      Più sicuro evitare simili figuracce, e per che cosa? Manifestare apertamente l’odio verso i tifosi del Brescia e della Roma?

  4. Scritto da Carlo

    Il tank aveva già fatto bella mostra di se in altre edizioni della festa, quindi si conosceva l’esistenza e lo sapevano le forze dell’ordine che sicuramente non saranno mancate in borghese tra la folla. Finché non si fa la bravata di schiacciare due rottami con colori di Brescia ma soprattutto Roma va tutto bene, e dopo no? Probabilmente a Roma qualcuno dovrebbe avere qualche cosa di più serio da fare. Ricordo che a una festa di ultras bresciani tiravano freccette alla faccia di Doni.

  5. Scritto da Specchio

    Ieri i politici che a loro insaputa……la casa, oggi gli sportivi a loro insaputa………carro armato. Vabbè.

  6. Scritto da Danilo

    Assurdo, tutti i residenti prossimi alla tensostruttura di Orio, sono stati fortemente disturbati sia dalla festa della birra e sia dalla festa della DEA, e tutto per una festa che si è dimostrata fortemente antisportiva (tutti sanno che il Brescia e la Roma sono odiati dai tifosi atalantini). Molti dovranno scusarsi di questa grave offesa, lo sport dovrebbe avere altri valori, pesante vedere nel filmato un ragazzino che prende a calci l’automobile con i colori della Roma. Che pena!

    1. Scritto da riccardo

      OK giusto condannare certe cose, ma evitiamo di scrivere ingenuità condite da moralismo di seconda mano come quella sui valori dello sport, che sono propri dello sport dilettantistico e pensare che possano valere anche per sport come il calcio a livello professionistico, che sono diventati solo business e circhi mediatici con risvolti di controllo sociale, è da sprovveduti o da ottusi perbenisti di cui la ns provincia abbonda.

    2. Scritto da Enrica

      E pensare che il Percassi voleva portare le famiglie allo stadio, vedere nel video del L’Eco di BG, un ragazzino che prende a calci l’automobile con i colori della Roma è davvero troppo, non si concilia un simile atteggiamento antisportivo con le famiglie. Il Percassi deve decidere da che parte stare, dalla parte delle famiglie e dello sport o dalla parte di questi tifosi, altro che burla, questo atteggiamento è gravissimo e doveva essere condannato da subito! Vero Percassi…

      1. Scritto da luca

        Enrica,stai parlando letteralmente a vuoto,martedì sera alla festa percassi era ospite, durante il suo discorso,ha condannato la goliardata del carrarmato, quindi informati prima di sparlare.

        1. Scritto da Enrica

          Ha condannato la goliardata così così, dilla tutta Luca, che non eri l’unico ad essere presente e purtroppo non ha fatto alcun riferimento all’immagine negativa verso tutte le famiglie che cercano di educare i propri figli, rispetto all’atteggiamento che possiamo vedere di quell’adolescente che prende a calci ‘automobile con la scritta ROMA! Di questo atteggiamento che nasce dall’emulazione della violenza non ha detto nulla, eppure era fin troppo prevedibile che accadesse! Vergognoso e triste

        2. Scritto da ElleA69

          confermo (per chi non c’era) che è così

  7. Scritto da Il Naggio

    cosa centra il daspo con la festa della dea? la festa non è una manifestazione sportiva eh

  8. Scritto da gigi

    bravo vediamo di isolare quelli esaltati. ma quelli con la daspo hanno potuto partecipare lo stesso ? invito la magistratura a fare controlli. grazie

    1. Scritto da aldo

      mr. Gigi si merita un daspo che gli proibisca di scrivere commenti sconclusionati

    2. Scritto da gianmario

      spero vivamente sia una battuta… cosa centra il daspo con una festa che non centra con una manifestazione sportiva… rimango perplesso!!!! una festa è una festa.organizzata dai tifosi per i tifosi.e se uno non è tifoso rimanga a casa sua a guardare sky

    3. Scritto da fra

      tra un pò daranno i DASPO anche per andare in bagno…quante parole inutili che qualificano sol una profonda ignoranza sull’argomento…perbenismo a brache…

      1. Scritto da sergio

        SPERIAMO IN UNA BELLA SQUALIFICA PER QUALCHE GIORNATA E UNA MULTA SALATA ALLA SOCIETA’….COSì IMPARERANNO PRIMA O POI… TIFOSI E SOCIETA’ CON PRESIDENTE IN TESTA… QUESTA E’ SOLO FAGOCITARE LA VIOLENZA NEGLI STADI… COSA ACCADRA’ QUANDO SI INCONTRERANNO ATALANTA E ROMA ?? CI SARA’ UNA GUERRIGLIA URBANA

        1. Scritto da sergio vero

          già ne dici una peggio dell altra…ma fagocitare la violenza è davvero da nobel …grazie di esistere